“L’arte e la creatività sono una risorsa fondamentale da cui poter ripartire per valorizzare la cultura del nostro territorio”: è questa la premessa con cui l’Associazione culturale d’Ada (fondata da Giorgio Buzzi, Eletta Flocchini e Marco Farisoglio) presenta la seconda edizione di d’Ada-Rassegna di arte, design ed architettura, che coinvolgerà i Comuni di Darfo e di Breno dal 4 settembre al 3 ottobre.

Dopo lo stop delle iniziative previste a giugno, gli organizzatori non si sono persi d’animo ed hanno voluto proporre cinque appuntamenti, che rispettassero le norme di sicurezza vigenti ma che fossero anche un segnale di ripresa dei territori bresciani e bergamaschi duramente colpiti dalla pandemia.

Pubblicato da dADA su Martedì 25 agosto 2020

Come detto, cinque gli incontri: quattro a Darfo ed uno a Breno, rispettivamente nelle suggestive location del Chiostro dell’ex Convento e del Parco di Villa Gheza (o, in caso di maltempo, nella chiesa dell’ex Convento ed al Palazzo della Cultura). Si inizia il 4 settembre a Darfo, con l’incontro -alle ore 20:30- tra Lorenza Baroncelli, direttore artistico della Triennale di Milano, e Massimo Tedeschi, giornalista, per parlare di “rigenerazione urbanistica”.

Il 12 settembre, sempre a Darfo ed alla stessa ora, sarà la volta di Maria Antonietta Crippa, già docente di architettura al Politecnico di Milano, e Virtus Zallot, docente e storica dell’arte, per parlare di arte ed architettura sacra. Darfo ospiterà anche, il 19 settembre, il dialogo tra Emilio Isgrò, uno dei massimi esponenti dell’arte contemporanea, e Fiorella Minervino, critica e storica dell’arte, sul tema “l’arte cancellata”.

Il 26 settembre ci si sposterà al Parco di Villa Gheza a Breno, per parlare di collezionismo privato e mercato internazionale dell’arte con Giovanna Bertazzoni, direttore della casa d’aste Christie, e Fabio Larovere, giornalista e critico. Il 3 ottobre si tornerà a Darfo per un dialogo tra Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte (media partner della rassegna), ed Eletta Flocchini.

Novità di questa edizione sarà la collaborazione con il Gruppo Fai di Vallecamonica, che organizzerà il 13 e 26 settembre delle visite dal tema “Viaggio nella modernità in Vallecamonica, sulle tracce di Bruno Fedrigolli, Antonio Montiglio e Franca Ghitti.

“La Vallecamonica rappresenta un luogo di ispirazione e attrazione dei movimenti di pensiero culturale alla ricerca di nuove espressioni”, ha detto Attilio Cristini, Assessore alla Cultura della Comunità Montana, che supporta la rassegna, “una preziosa eredità che ci richiama alla responsabilità di continuare a guardare al passato oltre il presente per poter costruire il futuro”.

Tutti gli incontri sono su prenotazione: per quelli di Darfo bisogna scrivere ad iscrizioni@darfoboarioterme.net, per quello di Breno ad info@brenoturismo.it e per le visite del Fai a vallecamonica@gruppofai.fondoambiente.it. La rassegna d’Ada è promosso in collaborazione con i Comuni di Darfo Boario Terme e di Breno, con il main sponsor Gruppo industriale Lucefin e il supporto di partner istituzionali e privati: Comunità Montana di Valle Camonica, Valle Camonica Servizi, Rotary Club Lovere Iseo Breno , El.da Srl. Sponsor tecnici: Media Factory e Beblaze.

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