A soli tre mesi dall’ultima edizione (prevista per la primavera scorsa ma rinviata a causa dell’emergenza sanitaria), Iperal ripropone l’iniziativa “La spesa che fa bene”, che vede la catena di supermercati collaborare con la Fondazione AG&B Tirelli per sostenere le associazioni e le cooperative del territorio in cui sono presenti i suoi punti vendita.

L’edizione 2021 mette a disposizione 250mila euro, che saranno suddivisi tra gli enti che operano nelle sette province lombarde, a loro volta suddivise in cinque aree, di cui una riservata alla Vallecamonica. Le modalità di partecipazione sono le stesse: dal 24 marzo al 28 aprile ogni venti euro di spesa i clienti vedranno caricati sulle proprie CartAmica un punto (due per i clienti Oro).

Successivamente, fino all’11 maggio, i clienti potranno decidere a quale associazione (una o più) del proprio territorio destinare i propri punti, comunicandolo in cassa o tramite l’app di Iperal. Sarà così stilata una classifica che, a seconda della posizione, permetterà di donare un contributo compreso tra i 500 ed i 7.000 euro. Per questa edizione, si è registrato il record di richieste di adesione: 350.

“Siamo soddisfatti per la massiccia adesione ma anche dispiaciuti per non aver potuto selezionare tutte le associazioni”, ha detto Alessandro Pizzen, responsabile marketing di Iperal, “abbiamo dapprima valutato la rispondenza ai requisiti, quindi operato le scelte con il fine di garantire che i principali ambiti di intervento fossero adeguatamente rappresentati, privilegiando da una parte le associazioni che nella passata edizione hanno coinvolto maggiormente la nostra clientela e dall’altra offrendo una possibilità a quelle che non avevano invece avuto modo di partecipare”. A dicembre, in Vallecamonica, a ricevere le somme più alte furono la Cooperativa Arcobaleno, il Comitato Andos e l’Oasi Animale di Esine.

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