Tre interventi in poche ore per il Soccorso alpino bresciano, Stazione di Breno, nella giornata di mercoledì. Il primo allertamento è arrivato nel pomeriggio dai monti di Lozio per un uomo di 57 anni di Milano, incrodato tra Cima Bacchetta e Monte Vaccio, a circa 1400 metri di quota; aveva imboccato un canale sbagliato mentre cercava di scendere verso Sucinva e non riusciva a proseguire; allora ha chiesto aiuto. La centrale ha attivato Cnsas e Vigili del fuoco. L’uomo, illeso, è stato raggiunto dalle squadre, portate in quota dall’elicottero messo a disposizione grazie alla convenzione con Regione Lombardia.

Mentre il primo intervento si stava concludendo, è arrivata la segnalazione di un mancato rientro per un escursionista nella zona di Esine. L’uomo era con un gruppo di amici partiti dal Maniva per il Passo delle Sette crocette. Ad un certo punto ha deciso di proseguire da solo per il Monte Crestoso, ma dato che tardava nel raggiungere il gruppo, è partito l’allarme di ricerca. La vicenda ha avuto un lieto fine, in quanto l’uomo è rientrato per conto suo.

Nel frattempo, c’è stata un’altra richiesta di intevento all’Annunciata di Piancogno per un uomo di 64 anni residente nel Cremonese. Mentre era con la e-bike lungo il sentiero tra Borno e l’Annunciata è scivolato per una quindicina di metri e ha riportato alcuni traumi. I tecnici lo hanno raggiunto, imbarellato, recuperato fino al sentiero e poi portato a valle con la barella per circa mezz’ora, fino a dove attendeva l’ambulanza di Camunia Soccorso per il trasporto in ospedale a Esine. Si è trattato di un recupero complesso, perché la zona è impervia e caratterizzata da bosco fitto.

I tre interventi hanno richiesto l’impegno, in totale, di una ventina di soccorritori.

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