Anche quest’anno Trenord, per il mese di agosto, ha rimodulato la propria offerta di corse sulle varie linee che gestisce. Una rimodulazione che, tradotto in termini pratici, significa meno treni rispetto agli altri mesi, con buona pace di quei pendolari che ad agosto si devono recare al lavoro, ma anche dei turisti che avrebbero usufruito della linea ferroviaria per spostarsi sul territorio.

Disagi, questi, che si fanno sentire anche e soprattutto sulla Brescia-Iseo-Edolo dove, dal 1° al 29 agosto, ci saranno ben ventisette treni in meno. Da quelli in partenza di prima mattina fino a quelli del tardo pomeriggio, sia per i treni con destinazione i capolinea di Brescia ed Edolo che quelli con ultima fermata le stazioni di Iseo e Breno.

Dario Balotta, presidente dell’Osservatorio nazionale liberalizzazioni infrastrutture e trasporti, fa notare anche che la riduzione sarebbe dovuta comunicare dal 9 agosto, ma Trenord avrebbe anticipato a sorpresa l’orario estivo di una settimana.

Pronta la replica dell’azienda, che non nega la riduzione di treni durante il mese, ma sottolinea anche che “da aprile ad oggi le presenze sui regionali non hanno mai superato il 60% dei livelli pre-Covid” e che l’offerta “è stata comunque di 2.150 corse al giorno, pari a quelle del 2019”. Nonostante l’anticipo della riduzione dei treni, dice sempre Trenord, “l’offerta rimane ampia, con oltre 1.850 treni nei giorni feriali”.

Infine, si ricorda anche che durante il mese sulle linee saranno effettuati “importanti lavori di potenziamento dell’infrastruttura” e che il servizio per raggiungere le mete turistiche resta invariato. Per i pendolari del lavoro, non resta che organizzarsi.

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