Andamento stabile della curva del contagio in Vallecamonica, che si dimostra sempre più quasi un territorio a parte rispetto al resto del Bresciano, dove il virus sembra correre ad una velocità differente. Secondo l’Ats della Montagna, nella giornata di venerdì i nuovi casi rilevati sul territorio camuno sono stati infatti trentuno, 4 in più rispetto a ventiquattr’ore prima.

Diciannove, invece, i nuovi guariti, anche in questo caso in aumento di quattro unità rispetto a giovedì. Il numero di decessi resta fermo a 243, mentre Paspardo si mantiene unico Comune Covid-Free. 2.526 i casi in tutta la Regione, di cui 579 nel Bresciano: l’Rt aggiornato in Lombardia sale allo 0.97.

Alla luce della situazione attuale su tutto il territorio italiano, infine, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Covid che proroga dal 15 al 25 febbraio il divieto di spostamento tra le Regioni; una notizia, questa, che preoccupa i gestori degli impianti sciistici, che speravano invece, in una apertura per permettere a tutti di raggiungere le piste da sci là dove la zona gialla consente di riaprirle.

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