Adamello, vetta sacra alla Patria. La presentazione ufficiale dell’evento è stata fatta a Brescia, in prefettura.

Il Prefetto Annunziato Vardè, in qualità di presidente del Comitato provinciale di coordinamento delle iniziative per il Centenario dalla fine della Grande Guerra, ha ricapitolato i momenti salienti previsti dalla cerimonia.

Edolo vivrà sabato una giornata intensa: dopo il raduno delle 8, alle 9 si terrà la sfilata per le vie del paese con arrivo al campo sportivo, dove alle 10 si terrà la messa.

Seguirà la benedizione della bandiera, che verrà issata sul pennone, e la consegna dei premi dell’associazione Impronta Camuna; attorno alle 12 alla stazione di Edolo arriverà il treno storico partito da Iseo.

In quota la cerimonia è riservata alle autorità, con un grande drappo tricolore di 50 metri per 9 che abbraccerà la vetta per almeno tutta la giornata.  

In questo contesto è intervenuto il sindaco di Edolo Luca Masneri, che ha sottolineato l’orgoglio per il suo paese di poter ospitare una manifestazione che onori tutti i soldati caduti in montagna e rinfranchi i valori rappresentati dal tricolore.

Presente anche Roberto Bontempi, presidente dell’associazione Impronta Camuna, che ha curato l’organizzazione della celebrazione.

Venerdì alle 14.30 ci sarà il convegno delle infermiere volontarie della Croce Rossa. Dalle 16.30 sfilata, fanfara degli Alpini, e dalle 20.30 cori e musiche. Più avanti, il 19 agosto, al Rifugio Garibaldi è in programma la serata: «Guerra Bianca – Ultimo anno», il giorno successivo una escursione al Passo Venerocolo per fotografare l’alba sul Pian di Neve e ricordare le battaglie sui ghiacciai.

Fino al 9 settembre in piazza Martiri della Libertà 15 a Edolo è aperta la mostra sull’automobilismo nella Grande Guerra, curata dallo storico Alberto Redaelli (con il supporto del Gruppo Alpini di Borgosatollo e di Edolo): propone 50 fotografie inedite, scattate dall’ufficiale di complemento del Servizio automobilistico del Regio Esercito, Francesco Sinistri.

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