Nessun nuovo distacco, a una settimana dalle valanghe che hanno interessato Lozio e Bienno. Ma l’allerta rimane alta, perché è in arrivo una nuova perturbazione e le temperature tenderanno ad aumentare, mentre gli accumuli in quota sono ancora consistenti. I versanti sono a rischio slavine e gli esperti raccomandano ancora una volta la massima prudenza, considerati anche i fatti di cronaca dello scorso weekend.

La valanga del Trabucco, che ha interessato Campolaro di Bienno sabato mattina, facendo temepre anche per l’incolumità di alcuni scialpinisiti, ha riversato sulla strada una grossa quantità di neve che blocca la provinciale 345 delle Tre Valli, con tempi di sgombero ancora da pianificare. Perciò la Provincia manterrà chiuso il tratto, mentre il Comune e la Comunità Montana stanno cercando di aiutare l’azienda agricola Flelli, che si trova isolata nella località biennese con mucche e capre.

Passando all’altro fronte, quello della Valle Derina di Sommaprada, una delle quattro slavine che hanno interessato una settimana fa la Valle di Lozio, il Consorzio Pizzo Camino sta concludendo le operazioni di sgombero degli accumuli nevosi sulla strada, affinchè la stalla Canossi torni raggiungibile.

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