Secondo intervento in due giorni per i Vigili del Fuoco, chiamati ancora una volta ad intervenire su delle canne fumarie malfunzionanti che hanno provocato dei roghi, fortunatamente senza gravi danni. Domenica mattina, alle ore 11:30, due squadre sono dovute recarsi a Prestine per un intervento di soccorso tecnico urgente reso necessario da un incendio che stava bruciando il tetto di un’abitazione.

Il lavoro tempestivo dei pompieri ha evitato l’estendersi delle fiamme ed il conseguente peggioramento dei danni. Meno di ventiquattr’ore prima, ma ad Artogne, altre due squadre –con il supporto dell’autoscala- avevano spento le fiamme divampate in un’abitazione, che hanno rovinato una porzione di tetto: anche in questo caso, l’intervento rapido dei soccorritori ha evitato che le fiamme facessero danni peggiori.

Sono solo gli ultimi due di cinque episodi in cui la scarsa manutenzione della canna fumaria ha portato a queste conseguenze: a fine febbraio una villetta a Davena di Vezza d’Oglio è stata resa inagibile, una settimana fa intervento simile a Nadro di Ceto, mentre domenica scorsa fu colpita dalle fiamme un’abitazione alla Sacca di Esine.

Tutti interventi conclusi senza gravi danni, ma che evidenziano la necessità di avere la massima attenzione e cura nella manutenzione di caldaie e canne fumarie, onde evitare che questi episodi possano diventare più frequenti di quanto già non lo siano.

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