Dopo i tentativi non andati in porto dei Comuni di Borno, Berzo Inferiore ed Esine, torna sulla scena camuna la possibilità di realizzare un impianto crematorio.

 

Una pratica, quella della cremazione, che ha assistito ad un aumento delle domande negli ultimi anni e che vede la Vallecamonica priva di un punto di riferimento, se non gli impianti di Brescia e Bergamo, che devono però già occuparsi delle richieste della Provincia.

Ad azzardare l’ipotesi di un tempio crematorio in valle, questa volta, è il Comune di Pian Camuno, che ha deliberato all’unanimità l’autorizzazione a presentare alla regione Lombardia un’istanza per verificare la realizzazione. Una richiesta che arriva dopo la domanda in municipio della ‘Rti Tempi crematori italiani’ e di ‘Holz Albertani’, che si impegnerebbero a gestire la struttura, la cui collocazione dovrebbe essere nella zona industriale del paese. A seguito del parere del Pirellone, l’Amministrazione valuterà il da farsi.

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