Liberiamo la Valle dai veleni” è il titolo della petizione online, con raccolta firme, che si rivolge ai cittadini e alle cittadine della Valle e del lago e ai suoi amministratori, intendendo arrivare alle istituzioni regionali, statali, europee.

“La questione merita un’attenzione nazionale, anche sovranazionale. Vogliamo che lì arrivi” commentano i promotori della stessa, che appartengono al tavolo delle organizzazioni ambientaliste della Vallecamonica: “C’è bisogno di competenze e risorse da indirizzare per liberare la Valle dai veleni, quelli della ex-Selca in primis, ma anche di altri siti contaminati” ribadiscono gli ambientalisti ricordando che: la Valle è Riserva della Biosfera UNESCO, che oltre il 60% del suo territorio è protetto da due parchi nazionali, due parchi regionali e da numerose aree di protezione speciale siti di Natura Duemila (SIC) di interesse UE, che possiede la stessa quantità di specie floristiche e vegetali dell’intera Svizzera e una consistente presenza di tutta la fauna selvatica alpina e, non ultimo, è sito UNESCO dal 1979 grazie alle incisioni rupestri.

Tutta questa bellezza è minacciata da alcuni siti che l’ARPA ha individuato come contaminati. Dall’area Ex Selca di Berzo Demo all’Ex Italsider e Trade Ex Sageter a Darfo Boario Terme, dalla Forgiatura Moderna Arese-Ex acciaierie Sebino di Gianico, alle aree dismesse dell’OLS Metal Fra SRL di Pisogne, l’area di deposito dei bus e la discarica Pizzo, sempre a Pisogne, fino a via Prevalè di Temù, dove sono rilevati rilasci accidentali/dolosi di sostanze come il gasolio.

“Per la gravità complessiva della situazione promuoviamo un percorso condiviso con tutti i cittadini, residenti in Valle Camonica e non, chiedendo agli amministratori locali di intervenire ad ogni livello affinché venga avviata urgentemente la bonifica” si legge nell’introduzione alla petizione, alla quale tutti possono partecipare collegandosi al link http://chng.it/4G7jjPzwFR. L’obiettivo è raggiungere almeno le 1500 firme, e in pochi giorni se ne sono già registrate oltre mille.

Share This