L’Africa chiama, la Vallecamonica risponde. Arriva dal Kenya l’appello lanciato da Piera Chiodi, originaria di Pontedilegno che da 22 anni gestisce un orfanotrofio a Mambrui, realizzato grazie ad una serie di donazioni giunte da tutta Italia.

Parte della struttura, il 29 dicembre scorso, è andato però distrutto a causa di un incendio, che ha reso inagibile il dormitorio femminile, distrutto gli interni, vestiti ed oggetti personali.

Piera non si è persa d’animo, ed ha dato il via alla ricostruzione, per permettere alle bambine ospitate dall’orfanotrofio (dotato anche di un dormitorio maschile, refettorio con cucina, lavanderia, ambulatorio e aule per scuola materne, elementari e medie) di tornare ad avere uno spazio tutto loro.

Per farlo, però serve l’aiuto di tutti: in Vallecamonica, a farsi portavoce della raccolta fondi è Ines De Giuli, che da anni collabora nella gestione della struttura e che di recente ha permesso la costruzione di un campo da calcio, basket e pallavolo, intitolato ai suoi genitori.

Ad oggi, per la ricostruzione, sono stati raccolti 30mila euro, ma per completare i lavori ne servono altri 20mila: chi volesse contribuire può effettuare una donazione a Pierina Chiodi, all’account 5349749001 della Diamond trust bank ldt. F.N. Center-Lamu road-Mld, swift code (bic) DTKEKENA.

Share This