Comprare una spongada e gustarla è qualcosa che sappiamo fare tutti: ma sappiamo come nasce uno dei dolci più famosi della Vallecamonica? Se lo sono chiesti gli studenti della II E della Scuola Secondaria di Niardo, che hanno preso parte al progetto “Dolcezze in Vallecamonica”, all’interno delle lezioni di educazione civica, con lo scopo di avvicinarli alla conoscenza delle tradizioni del territorio.

Hanno quindi prima svolto una parte teorica, in cui hanno effettuato delle ricerche intorno alla spongada ed alle sue origini; quindi sono passati alla pratica, mettendosi loro stessi a cucinare il dolce tipico camuno, che a Breno (considerata da tutti la sua patria) ha anche ottenuto la certificazione Deco.

Quanto raccolto è poi finito in una brochure, tradotta anche in lingua inglese. In questo modo, le materie interessate dal progetto sono state numerose, rendendolo interdisciplinare. Il risultato è stato presentato nei giorni scorsi in Comunità Montana, insieme a Paolo Gheza, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Tonolini, ed a Carlo Sacristani, sindaco di Niardo.

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