A Vello di Marone, nei giorni scorsi, è stata individuata una nuova trappola per pesci abusiva nelle acque del lago d’Iseo. Dopo essere stati allertati, così, i sub della North Central Divers sono intervenuti con non poca fatica, a causa della forte corrente, della mancanza di assistenza e della necessità di raggiungere un punto ad 1,2 chilometri di distanza.

La rete (composta in realtà da due trappole) è stata sganciata dal punto di ancoraggio e messa in sicurezza. Cinque i professionisti che si sono messi all’opera, per quella che, conti alla mano, è la ventunesima rete abusiva individuata sul Sebino: molte altre, però, potrebbero ancora essere nascoste.

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