Dopo le tree tents, tende sospese in mezzo al bosco, installate con successo nel 2018, la novità dell’estate 2022 del Rifugio Malga Stain sono le casette in legno. Che stanno avendo un notevole riscontro, come il gestore del rifugio Davide Moles ci ha confermato, trafelato al telefono, in un agosto da tutto esaurito per la struttura situata a 1800 metri, in località Belvedere, sopra Edolo.

Le attrazioni, che stanno piacendo sia a turisti da fuori Valle che ai camuni, sono state costruite alla fine della primavera nello spazio verde che circonda il Rifugio: ognuna delle tre casette è dotata di quattro posti letto, per chi vuole trascorrere una notte speciale nel silenzio del bosco. Posizionate vicino alla Malga, hanno all’interno soltanto i letti, ma gli ospiti possono usufruire dei servizi del Rifugio.

C’è da aggiungere che le casette sono state costruite a impatto zero per l’ambiente che le circonda, con legno di larice certificato dei boschi camuni fornito dal Consorzio Forestale alta Vallecamonica, grazie alla collaborazione del Rifugio con il Comune di Edolo, la Comunità Montana e il Parco dell’Adamello.

Dopo il grande spavento di fine marzo, quando gli incendi di Sonico ed Edolo arrivarono a lambire Malga Stain, Davide e la compagna Frédérique non hanno perso tempo, decisi a valorizzare il Rifugio che gestiscono da qualche anno con questa ulteriore novità.

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