E’ stata un’assemblea sofferta, quella dell’Unione dei Comuni della Bassa Vallecamonica, che riunisce Artogne, Piancamuno e Gianico.

 

Per mancanza di voti favorevoli, infatti, sono stati bocciati il Documento unico di programmazione 2018 ed il Bilancio di previsione. A pesare, la mancanza di un regolamento che stabilisca il funzionamento dell’assemblea: per questo, è stato scelto di utilizzare la normativa in vigore a Piancamuno, che però richiede la maggioranza assoluta per ogni delibera, cosa non ottenuta.

Durante l’assemblea, è stata anche confermata l’uscita dall’Unione, a partire dal primo gennaio 2019, di Piancamuno, che ha votato il 20 aprile scorso con sei voti favorevoli e tre astenuti.

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