La Provincia di Brescia continua a sostenere economicamente il territorio bresciano attraverso contributi volti a favorire e incentivare l’adesione ai servizi in forma associata per lo sviluppo economico e sociale dei Comuni.

“Dopo aver coinvolto in progetti strategici le Comunità Montane –  ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli –  in previsione di un modello di governance che passi attraverso la costituzione di aree omogenee, abbiamo deciso di completare questo percorso coinvolgendo altri soggetti aggregatori del territorio, le Unioni dei Comuni”.

L’iniziativa è rivolta alle 12 Unioni dei Comuni bresciane, per le quali la Provincia ha messo a disposizione 350mila euro.
Entro il 15 ottobre potranno fare richiesta di contributo le Unioni che già aderiscono ai due servizi obbligatori (CUC – Centrale Unica di Committenza e CIT – Centro Innovazione e Tecnologie) e ad eventuali ulteriori servizi opzionali (Sportello Europa e PagoPA), offerti in forma associata dalla Provincia di Brescia.

I criteri di calcolo dell’ammontare del contributo da erogare a ciascun Ente sono i seguenti: 30% proporzionale al numero di Comuni che compongono l’Unione, 30% inversamente proporzionale al numero di abitanti, 20% con obbligatorietà all’adesione alla CUC, 10% con obbligatorietà all’adesione al CIT, ulteriore 5% per eventuale adesione al servizio Sportello Europa o PagoPA.

Sul portale della Provincia è possibile scaricare il modulo per la richiesta di contributo.

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