Con la giornata di oggi si conclude la cosiddetta fase 1Bis della campagna vaccinale in Vallecamonica, che sta riguardando ancora determinate categorie sanitarie. Ma l’Asst camuna, con Regione ed Ats della Montagna, sta lavorando già per la fase 1Ter, quella riservata alla popolazione di età pari o superiore agli 80 anni.

Le diverse articolazioni aziendali, sanitarie, tecniche ed amministrative, sotto la guida della Direzione Generale (foto), stanno organizzandosi per assicurare un programma di vaccinazione che sia efficace e diffuso.

L’obiettivo, fa sapere l’Asst, è quello di riuscire una a volta a regime- ad assicurare la somministrazione dei vaccini non solo in ospedale, ma anche nei punti vaccinali territoriali di Edolo (Hotel Covid–Cooperativa Vallecamonicasolidale), Capo di Ponte (Fondazione “Fratelli Bona”), Darfo Boario Terme (Fondazione “Angelo Maj”) e Pisogne (Fondazione Santa Maria della Neve). In virtù di questo, dal 22 febbraio l’attività vaccinale sarà garantita anche in altre strutture oltre a quelle ospedaliere.

Intanto, da ieri è possibile aderire alla campagna vaccinale per i cittadini con 80 anni o più (nati nel 1941 o anni precedenti), andando sul sito www.vaccinazionicovid.regione.lombardia.it. Nella prima giornata di raccolta adesioni, sono stati migliaia gli accessi al sito, con gli inevitabili rallentamenti, soprattutto a causa del mancato invio di un sms di conferma. Risolto il blocco tecnologico, dopo quattro ore il sistema ha cominciato a funzionare: già registrati centomila anziani. Oltre che dal sito è possibile aderire anche rivolgendosi al medico di Medicina Generale o al proprio farmacista.

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