Prosegue a ritmo serrato la fase 1ter della campagna vaccinale anti Covid aperta ai cittadini di età compresa e superiore a 80 anni. Sotto il coordinamento della Direzione Strategica dell’ASST della Vallecamonica, le diverse articolazioni aziendali, sanitarie, tecniche ed amministrative, in stretto coordinamento con Regione Lombardia e ATS della Montagna stanno approntando con rapidità le misure organizzative e gestionali volte ad assicurare l’efficace implementazione di un programma di vaccinazione diffusa.

Dopo l’attivazione, dal 18 febbraio, del punto vaccinale presso l’Ospedale di Esine, da lunedì 22 febbraio gli utenti che si sono prenotati e si sono già visti assegnare l’appuntamento saranno dirottati, oltre che nel presidio esinese, presso l’Ambulatorio Centro Vaccinale dell’Ospedale di Edolo, oppure presso le sedi di due Rsa: Fondazione “F.lli Bona” di Capo di Ponte (Via G. Marconi,3) e la Fondazione “Angelo Maj” di Darfo Boario Terme (Via G. Galilei,16).

Al momento si è in grado di garantire ogni giorno, nei giorni di attivazione, circa 150 vaccinazioni presso l’Ospedale di Esine e circa 100 in ciascuna delle altre sedi di Edolo, Capo di Ponte e Darfo.

Ma non è tutto: sono in fase di attivazione altri due punti vaccinali: quello di Pisogne, individuato presso la Fondazione Santa Maria della Neve (Via G. Romanino,18) e quello di Edolo, presso Hotel Covid – Cooperativa Vallecamonica solidale (ex convitto Bim).

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