In Vallecamonica e sul lago d’Iseo, ad oggi, il Comune i cui residenti hanno ricevuto il maggior numero di dosi del vaccino contro il Covid-19 è quello di Iseo, con 2.720 prime dosi somministrate e 361 seconde dosi. A seguire, ci sono Darfo Boario Terme (1.652 prime dosi e 755 seconde dosi) e Pisogne (791 prime dosi e 354 seconde dosi).

I dati relativi alla campagna vaccinale in tutta la Provincia, pubblicati sul Bresciaoggi del 23 marzo, rilevano però una campagna vaccinale a macchia di leopardo, con numerosi Comuni in cui le dosi somministrate sono ancora poche e riservate quasi totalmente agli over 80.

Nell’elenco che riguarda i Comuni del nostro territorio, i paesi con meno vaccinazioni effettuate sono Monno (48 prime dosi e 28 seconde dosi), Incudine (40 prime dosi e 16 seconde dosi) e Paisco Loveno (18 prime dosi e 14 seconde dosi), quest’ultimo davanti solo al Comune di Irma, dove sono state somministrate solo 9 prime dosi e 5 seconde dosi.

COMUNEPRIME DOSI SOMMINISTRATESECONDE DOSI SOMMINISTRATE
ISEO2.720361
DARFO BOARIO TERME1.652755
PISOGNE791354
BRENO711287
ESINE622347
PROVAGLIO D’ISEO598207
EDOLO549245
BIENNO515274
PIANCOGNO480218
SALE MARASINO411187
BORNO356146
MALONNO345106
CAPO DI PONTE340154
MARONE330149
ARTOGNE307158
CIVIDATE CAMUNO305155
PIAN CAMUNO293142
BERZO INFERIORE242152
MALEGNO26386
ANGOLO TERME240104
GIANICO220121
CETO200104
NIARDO19789
CORTENO GOLGI19166
PONTEDILEGNO19189
BERZO DEMO190125
OSSIMO17887
SELLERO17579
SULZANO17363
CEDEGOLO17152
SONICO14656
VEZZA D’OGLIO13260
MONTE ISOLA12071
PASPARDO11339
TEMU’11363
SAVIORE DELL’ADAMELLO10951
CEVO10647
ONO SAN PIETRO10648
LOSINE9141
ZONE9018
BRAONE7947
CERVENO7845
VIONE7430
LOZIO7048
CIMBERGO5722
MONNO4828
INCUDINE4016
PAISCO LOVENO1814

Ma è tutta la Lombardia ad assistere al fallimento di una campagna vaccinale che stenta a decollare e che ha spinto Attilio Fontana, Governatore della Regione, ad annunciare l’azzeramento dei vertici di Aria, l’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti che fino ad oggi si era occupata della gestione del vaccino per gli anziani, con non pochi problemi di organizzazione.

In attesa che subentri il sistema messo a punto da Poste Italiane, ci si affiderà a quello che è stato definito il “modello Vallecamonica”, la cui Asst nei giorni scorsi aveva già ricevuto il plauso da più parti per il lavoro svolto fino ad oggi. Quindi Ats ed Asst prenderanno in carico la campagna relativa agli over 80, che saranno contattati telefonicamente dai call center di Aria in collaborazione con le strutture territoriali. In tutto, 115mila nominativi, a cui si devono aggiungere i 205mila di coloro che dovrebbero ricevere l’inoculazione della prima dose entro l’11 aprile.

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