La campagna vaccinale di questa stagione è entrata nel vivo, dopo il lancio avvenuto su tutto il territorio regionale di giovedì scorso. In prima linea anche l’Asst della Vallecamonica, che ha aderito come sempre dando la priorità, nei primi giorni, ai bambini, alle donne incinte, ai soggetti fragili e a categorie speciali come personale scolastico, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Protezione Civile.

Open day e giornate speciali

Questo fine settimana, però, l’Azienda sanitaria camuna permette di accedere al vaccino antinfluenzale a chiunque (dai 6 mesi di età in su) grazie a due appositi Open Day e all’apertura straordinarie dei propri centri vaccinali. Nello specifico, oggi dalle ore 09:00 alle 16:30 nella Casa di Comunità di Breno e all’Ospedale di Edolo (su prenotazione sul portare Prenotasalute oppure chiamando lo 0364 18 73 005) e domani, dalle ore 08:30 alle 12:30, nella Casa di Comunità di Darfo Boario Terme, in questo caso senza bisogno di prenotazione, ma presentandosi muniti di tessera sanitaria. L’Asst riserverà poi altre giornale speciali, il 17 ottobre a Darfo e Breno (per bambini e ragazzi), il 31 ottobre a Darfo (per tutte le età), il 7 novembre a Edolo (per tutte le età) e il 14 a Breno (per tutte le età).

Due premi per l’Asst

A proposito di campagna vaccinale, l’Azienda ha da poco festeggiato due riconoscimenti ricevuto nella seconda edizione del Premio VaccinAzione, voluto dalla Fondazione The Bridge e dedicato alla valorizzazione delle migliori esperienze e buone pratiche sviluppate sul territorio lombardo. L’Asst di Vallecamonica ha ricevuto il primo premio per la vaccinazione ai pazienti fragili e per le vaccinazioni contro il virus respiratorio Sinciziale, oltre a una menzione speciale per la copertura dell’Herpes Zoster.

“Le premiazioni confermano una grande attenzione verso i pazienti fragili e verso i più piccoli” ha commentato il Dr. Giuseppe Toninelli, Direttore della Struttura Complessa Vigilanza, Malattie Infettive e Vaccinazioni dell’Asst, “è il risultato di una rete che vaccina in Valcamonica. Un grazie ai centri vaccinali e alla Pediatria, ai medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia, nonché alle farmacie territoriali e alle Rsa.”

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