Dal legno proveniente dagli alberi schiantati a causa della tempesta Vaia dell’ottobre 2018 sono nate numerose idee: dalle aule all’aperto alle sculture temporanee, fino a delle panchine giganti. Non parliamo di quelle del circuito “The Big Bench”, presenti in gran quantità anche in Vallecamonica, ma dell’iniziativa “Vaia Pank”, nata da un’idea di Giuseppe Quetti, ex guardia boschiva del Comune di Pisogne ora in pensione.

Quetti ha proposto e messo in atto la possibilità di utilizzare il legno degli alberi danneggiati dalle forti piogge di poco più di tre anni fa per realizzare gratuitamente delle mega panchine, posizionate in alcuni luoghi della Val Palot.

Ad oggi, ne sono state realizzate due: una si trova in località Croce Marino (in direzione del Monte Guglielmo) ed è stata realizzata dalla ditta boschiva Frassi Marino; l’altra, invece, si trova in località Alpi (verso il colle di San Zeno), ad opera della ditta boschiva Spagnoli Guido.

Quetti conta di realizzarne altre due, per mano di altrettante guide boschive e da posizionare in altri luoghi panoramici della Val Palot. L’obiettivo è creare un circuito che sia percorribile dagli appassionati di montagna, in mountain bike o a piedi, ottenendo l’approvazione del Comune.

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