Il mese scorso la Regione Lombardia ha deliberato il finanziamento del progetto redatto dai Comuni di Artogne e Gianico per la sistemazione del tratto della Val Vedetta che fa da confine tra i due paesi. L’investimento consiste in 900mila euro per tre anni: la prima tranche, da 540mila euro, è già stata assegnata al Comune di Artogne, ente capofila del progetto.

L’intervento, che il Pirellone giudica tra quelli urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici, consiste nella sistemazione del tratto di torrente che si trova nella piana di fondovalle e che fa da confine geografico tra i due Comuni, dove la luce dell’alveo nel corso del tempo si è ridotta, ma l’alimentazione dal versante montano è costante.

Tramite dei lavori di svasature e di pulizia, inoltre, si dovrebbe risolvere anche il problema causato da alcuni muri in cemento costruiti negli anni Sessanta che hanno imbrigliato alcune parti di torrente, mai ripulite. I lavori compongono l’ultima parte dell’intervento di regimazione idraulica della Valle Vedetta, che hanno contenuti i detriti ed eventuali smottamenti, riducendone la pericolosità.

Share This