Circa 60mila persone, inclusa non solo la popolazione ma anche il personale sanitario, le Forze dell’Ordine ed il personale scolastico: tanti sono i camuni che, dall’avvio della campagna vaccinale ad inizio anno fino ad oggi, hanno ricevuto entrambe le dosi, mentre quasi 70mila hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino contro il Covid-19.

Sono i numeri con cui l’Asst della Vallecamonica fornisce un aggiornamento sulla vaccinazione, che prosegue spedita nei due hub del Centro Congressi di Boario e dell’ex Convitto Bim di Edolo al ritmo di mille somministrazioni al giorno.

Entrando nel dettaglio, gli over 80 camuni ad essere immunizzati sono ad oggi 1.259, 4.079 invece i diversamente abili gravi (compresi i caregiver), mentre dai 12 anni in su –inclusi i soggetti con comorbidità- sono 86.943 ad essere stati vaccinati.

Da segnalare anche che 12.945 persone ad aver ricevuto il vaccino appartengono alla fascia degli estremamente vulnerabili o hanno meno di dodici anni. Anche alla luce di questi numeri, dal 5 agosto scorso gli ospedali di Esine e di Edolo hanno riaperto le visite ai degenti, ma nelle strutture può entrare solo un visitatore per degente, ovviamente munito di Green Pass.

Il nosocomio di Esine, inoltre, dal 14 luglio scorso è Covid-Free, cosa che garantisce tutte le attività proprie del presidio. Dal 1° ottobre al 31 luglio scorso sono state 528 le dimissioni per patologie Covid-19, 554 dal Pronto Soccorso.

“Si tratta”, commenta la Direzione Generale, “di numeri importanti che però devono essere incrementati il più possibile, per presentarsi all’avvio della stagione invernale con un alto tasso di immunizzazione della popolazione: l’invito è dunque quello di prenotarsi per le sedute vaccinali”.

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