L’inciviltà può anche viaggiare su due ruote, come quelle delle biciclette di chi in queste ore, noncurante delle reti e dei divieti, sta comunque attraversando il tratto di Vello-Toline chiuso da sabato scorso per uno smottamento. Subito dopo la caduta di alcuni massi di piccole e medie dimensioni i Comuni di Marone e Pisogne hanno pubblicato due ordinanze di divieto di transito nel tratto interessato dalla frana, lasciando però aperta il resto della ciclopedonale.
Nonostante questo, come segnalato anche sui social da alcuni residenti, ci sono pedoni e ciclisti che hanno divelto le reti posizionate per delimitare l’area interdetta all’accesso per poter proseguire anche nel tratto che continua ad essere considerato a rischio.
Un gesto di poco buonsenso e pericoloso, dal momento che non c’è ancora una relazione del geologo che possa confermare il passaggio in sicurezza; per questo motivo le due Amministrazioni hanno provveduto a ordinare il divieto di transito, in attesa di valutare il da farsi e procedere con i lavori di sistemazione. Evidentemente, però, c’è chi non ha voluto aspettare, dando un pessimo esempio e correndo un rischio pur di non fare dietrofront.
[Foto dal gruppo Facebook Ciclopedonale Vello-Toline]
