Ventesima edizione per il Festival Abbracciamondo, che non ha mai abbandonato il motto “Nel mio paese nessuno è straniero”. Promosso dalle Cooperative K-Pax e Casa Giona nell’ambito del progetto SAI – Breno Città Aperta, coinvolgendo quest’anno i Comuni di: Breno, Pisogne, Sellero, Malegno, Cividate Camuno, Darfo Boario Terme, Piancogno e varie realtà della Vallecamonica, come CGIL, FIOM, Tapioca, Italia Nostra, Legambiente, rete del Tavolo Equilibri, Associazione culturale Smart e altre.

Si ripropone anche la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, nell’ambito del progetto “Intorno a Minerva”, giunto alla sua sesta edizione e recentemente premiato a Cipro in occasione degli European Heritage Awards 2026. Sarà proprio una giornata dedicata al progetto ad aprire il festival il 4 ottobre: tra gli appuntamenti, al Parco Archeologico del Santuario di Minerva di Breno si terrà la Cerimonia di conferimento della targa di premiazione alla presenza dei rappresentanti del MiC (Ministero della Cultura) e di Europa Nostra.

Seguiranno altri cinque appuntamenti: il 29 ottobre, a Pisogne, incontro con Alessandro Franceschini (Altromercato) sul tema degli alimenti ultra-processati e le scelte alimentari consapevoli. Il 7 novembre, a Sellero, il concerto della band Elhzo, che fonde tradizione africana, jazz e sonorità contemporanee.
L’11 novembre si tornerà a Breno per lo spettacolo teatrale “Gaza Vive” di Beppe Casales, che racconta la vita quotidiana e la guerra a Gaza. Il 20 novembre Ilaria Maria Dondi parlerà a Darfo Boario Teme del suo libro “Reprocidio: Come distruggere un popolo colpendo madri e figli”. Il 26 novembre il festival si concluderà a Piancogno con la proiezione del docufilm “L’ultima isola”, con la testimonianza di Vito Fiorino, protagonista del salvataggio di migranti a Lampedusa.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. Per i dettagli c’è il sito di Abbracciamondo.

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