Sono state soprattutto la media e l’alta Vallecamonica ad essere colpite dalle forti raffiche di vento, che nella giornata di mercoledì in alcuni momenti sono arrivate a toccare anche la velocità di 120 km/h.

L’episodio più significato è stato quello di Edolo, dove alcune lamiere si sono staccate dallo stabilimento Albertani, a fianco del mercato coperto. Le lamiere hanno fatto un volo di oltre cento metri, finendo sull’asfalto e creando inevitabili disagi al traffico; una è addirittura arrivata al primo binario della pensilina della stazione.

Siamo pronti a tornare in pista dopo lo stop voluto da Eolo.Da domani tutto aperto: vi aspettiamo più carichi che mai😎

Pubblicato da Borno Ski Area Monte Altissimo su Mercoledì 5 febbraio 2020

Fortunatamente non si registrano feriti, ma tanto spavento per chi in quei momenti circolava in auto. Sul posto, gli addetti del Comune ed i Vigili del fuoco volontari, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona ed a rimuovere le lamiere.

Altri episodi, di minore entità, si sono verificati a Temù, dove è stata colpita una lavanderia industriale, ed a Capo di Ponte, dove intorno alle ore 20:40 i Vigili del Fuoco di Breno sono intervenuti per alcune tegole cadute. Sempre mercoledì un masso è caduto sulla Statale 42 tra Temù e Pontagna, finendo in mezzo alla carreggiata e mettendo in difficoltà la viabilità.

Disagi anche sulle piste da sci: sul comprensorio Pontedilegno-Tonale annullata l’Alba in quota e lo sci notturno sulla pista Valbione; a Borno piste chiuse; a Montecampione impianti aperti solo a quota 1.200.

La situazione dovrebbe tornare alla normalità nelle prossime ore, ma intanto resta alta l’allerta per possibili incendi boschivi: per tutta la giornata di oggi, infatti, resta in vigore il codice arancione.

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