Martedì pomeriggio un passante che si trovava nei pressi dell’area pic-nic in località Plasacc della Val Paghera di Vezza d’Oglio ha rinvenuto per caso un ordigno bellico.

Alla vista della bomba, che si è rivelata essere particolarmente pericolosa perché priva della sicura, ha subito allertato le forze dell’ordine.

Sul posto sono giunti la Polizia locale dell’Unione dei Comuni dell’alta Vallecamonica e i carabinieri di Vezza. Le fotografie dell’oggetto riemerso dal terreno sono quindi state inviate gli artificieri di Cremona, che hanno appurato che si trattava di un ordigno della seconda Guerra Mondiale da mortaio Brixia che veniva usato anche come bomba a mano.

Gli esperti, data la pericolosità del rinvenimento, hanno consigliato di presidiare la zona per tutta la serata e la notte seguente, un sevizio eseguito da una pattuglia della locale e una dei carabinieri. Contemporaneamente il sindaco di Vezza Diego Occhi ha emanato un’ordinanza di diviero di accesso alla zona, che è stata recintata.

Nella mattinata di mercoledì sono entrati in azione gli uomini del Genio Guastatori di Cremona per far brillare la bomba sul posto: troppo rischioso spostarla.

L’area pic nic, tornata in sicurezza, ha potuto ripopolarsi di turisti e villeggianti in cerca di frescura.

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