Era un esperto di montagna, Agostino Occhi, il pensionato 71enne trovato senza vita nei boschi della Val Grande mercoledì pomeriggio. L’uomo, da tempo residente a Milano, tornava spesso a Vezza d’Oglio, suo paese natale, da cui partiva per delle escursioni e per cercare funghi.

Così ha fatto ieri mattina, da solo, dopo aver parcheggiato l’auto: a lanciare i soccorsi è stata la figlia intorno alle ore 14:00, preoccupata per l’assenza prolungata del padre. Si sono così attivate le ricerche, che hanno visto in campo il Soccorso Alpino con l’unità cinofila di ricerca, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco ed un elicottero del 118.

Dopo un’ora e mezza, il corpo di Occhi è stato ritrovato in località Gland: l’uomo probabilmente ha battuto la testa o a causa di un malore o per una disattenzione. La salma è stata ricomposta nella camera mortuaria di Vezza d’Oglio, dopo il nullaosta del magistrato è stata riconsegnata alla famiglia: Agostino Occhi, molto benvoluto in paese, lascia la moglie, i figli ed i nipoti. Anni fa, anche suo nipote Saverio Occhi perse la vita sul Massiccio del Monte Rosa: a lui è stato intitolato il bivacco in località Plas de l’Asen.

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