Si sono aperti, ad Angolo Terme, i cantieri per realizzare il collettamento fognario alla rete di Darfo e, successivamente, al depuratore di Costa Volpino. Operazioni che potrebbero permettere al Comune di uscire dalla procedura di infrazione aperta sette anni fa dall’Unione Europa e di cui si attende una sentenza entro fine anno.

I lavori sono stati inseriti da Acque Bresciane nel programma degli interventi per le annualità che vanno dal 2021 al 2023: i lavori serviranno ad installare un armamento idraulico utile a raccogliere le acque di scarico delle fognature che ora finiscono direttamente nel torrente Dezzo. I reflui saranno così pompati nelle vasche ed inviati alla rete fognaria di Darfo.

L’intervento è in corso nei pressi dell’Hotel Terme, dove alla fine degli anni Novanta la Provincia aveva realizzato delle vasche che avrebbero dovuto portare alla costruzione di un impianto di sollevamento. Solo nel 2018, però, il Comune di Darfo ha dato il via libera al collettamento; nel 2019 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra i due Comuni, che prevede anche lavori di miglioramento del tratto fognario condiviso.

Le due vasche, ora, saranno collegate ad un sistema di sollevamento dei reflui: l’area, oltre ad essere recintata fino al lato opposto, collegandosi al ponte che scavalca il Dezzo, sarà anche sistemata con del verde per mitigarne l’impatto ambientale. La spese per i lavori è di 424mila euro.

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