Via libera, da domani, alla pesca all’agone, chiamata comunemente anche sardina sebbene non sia lo stesso pesce marino, sul lago d’Iseo.

 

Dal 18 giugno scade il divieto di pesca per consentirne la riproduzione, ma già dalle prossime ore i pescatori potranno iniziare a prepararsi per il via alla stagione. La vera novità, quest’anno, sarà rappresentata dalla suddivisione del territorio lombardo in 14 bacini, ognuno con le sue regole.

Quello che interessa il Sebino riguarda anche le Torbiere, i laghi di Endine e Gaiano ed il fiume Oglio. Le regole per i pescatori, però, sono state confermate: si potrà pescare fino ad un’ora successiva al tramonto, per un massimo di 5 chili a persona. Inoltre, gli esemplari più piccoli di 15 centimetri dovranno subito essere rimessi in acqua.

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