Rimarrà fino al 30 gennaio a Vione la mostra diffusa “Abitare un paese, in montagna” curata da Giorgio Azzoni e organizzata dal Distretto Culturale della Comunità Montana Valle Camonica, Comune di Vione, Museo Etnografico ‘L Zuf e ARCA, Associazione Architetti Camuni.

Ieri è stata visitata anche dal famoso archistar svizzero Hans-Jörg Ruch, che con il suo team ed ha trascorso la giornata in alta Vallecamonica e ha detto la sua sull’esposizione e ha visionato i progetti architettonici riguardanti esperienze di recupero di architetture storiche alpine all’interno del centro storico.

Sono 23 i progetti provenienti da tutto l’arco alpino illustrati attraverso immagini ingrandite su gigantografie che interagiscono direttamente con edifici e spazi urbani del centro storico e sono illustrati più compiutamente su pannelli esposti all’interno di due tabià aperti per l’occasione, e collocati su steli disseminate nelle strade del paese.

Il laboratorio permanente vuole promuovere interventi di recupero sugli immobili del centro e accompagnare i cittadini nell’elaborare progetti, e avviare un confronto specifico su come intervenire nel cambiamento del paese: un cantiere per lo sviluppo e per la costruzione del futuro di Vione.

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