Vito Crimi, Senatore M5S, entra nel merito della candidatura del leghista camuno Beppe Donina alla Camera dei Deputati.

Sui social pubblica un post in cui scrive: “Donina, un altro impresentabile. Con il suo curriculum sarebbe ineleggibile in un’elezione comunale, ma Salvini lo ha candidato per la Lega Nord alla Camera dei Deputati, in un collegio sicuro”.

Crimi racconta di aver visitato in occasione della campagna elettorale alcuni paesi della Vallecamonica. “Fra questi anche quello di Ceto, dove mi hanno raccontato la storia di Donina: è stato consigliere comunale a Ceto per cinque anni, poi consigliere nella Provincia di Brescia in quota Lega per altri cinque anni. Ha ricoperto la carica di Vice Sindaco di Ceto per qualche anno. Dal 2009 al 2015 ha eluso il pagamento di diversi tributi comunali, causando un ammanco di quasi 10.000 euro. Il tutto mentre il comune aumentava le tasse ai cittadini per la riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato”.

Quello che racconta Crimi, come fa sapere lui stesso, è tutto certificato nella delibera del consiglio comunale di Ceto del 28/11/2016, facilmente reperibile online, nella quale si accoglie la richiesta di rateizzazione dei contributi non versati da parte di Donina.

“Malgrado adesso stia sanando le quote non versate, Donina è un recidivo e continua a non pagare. Al suo comune deve ancora versare quasi 3.000 euro, per i tributi relativi ad IMU, TASI, TARI per gli anni 2016 e 2017” fa sapere Crimi a proposito del segretario della Lega Nord di Vallecamonica candidato alle politiche.

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