Quarta edizione di Voci a Palazzo ideata dall’ Amministrazione Comunale Sovere, provincia di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Culturale OltreConfine, la rassegna rinnova la direzione artistica di Stefano Malosso.

edizione che porterà a Sovere dal 2 al 28 luglio le voci di importanti scrittori e scrittrici di valenza nazionale tra le mura delle affascinanti residenze storiche.

La rassegna è realizzata con l’importante contributo di GF-ELTI Srl, con il sostegno della Provincia di Bergamo, in collaborazione con Libreria Mondadori Lovere.


Tutti gli eventi sono di carattere gratuito, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.


Dopo il successo delle prime tre edizioni, parte stasera giovedì 2 luglio una quarta edizione sorprendente, all’insegna del connubio tra patrimonio artistico e letteratura contemporanea, con un focus di apertura dedicato al tema dell’umano,

della necessità dell’ascolto e della cura delle fragilità, della necessità di un ascolto in profondità delle
emozioni.

Sono tre gli incontri che avranno come protagonisti la letteratura e la parola, con la sua
forza trasformativa, rigenerante.

La rassegna inizia stasera giovedì 2 luglio alle ore 21 a Palazzo Venturi, l’amatissimo scrittore
Daniele Mencarelli per un incontro dal titolo “Come foglie sugli alberi”:

a partire dal suo ultimo romanzo “Quattro presunti familiari” edito da Sellerio, la serata sarà un viaggio
all’interno dell’opera letteraria e umana dello scrittore, fin dentro i temi del sempre.


Un percorso che ripercorrerà i celebri romanzi dello scrittore romano, da “Sempre tornare” fino
all’acclamato “Tutto chiede salvezza”.

In questo appuntamento speciale, l’autore sarà in dialogo con lo scrittore Graziano Gala.

Il secondo, attesissimo appuntamento è invece fissato per mercoledì 22 luglio alle ore 21 nella cornice di Palazzo Silvestri,

quando ospite della rassegna sarà Cathy La Torre,

un incontro a partire dal volume “Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo” edito da Rizzoli, per una serata di riflessione sul nostro tempo.

Il mondo della scienza è sempre stato affollato da donne, ma non ce lo hanno mai detto.


Nella fisica, nella chimica, nella medicina o nell’astronomia, le donne hanno saputo ridisegnare i confini del possibile:


è urgente raccontare queste figure straordinarie, e allo stesso tempo il mondo che le ha rese invisibili.


Perché la storia delle donne dimenticate non è finita ma sta cambiando, e il cambiamento, quando arriva, è
radicale.

L ’appuntamento finale è fissato per martedì 28 luglio alle ore 21 nella cornice di
Cascina Mariet a Sellere (BG)

con lo scrittore Raul Montanari e il suo ultimo romanzo dal titolo “I morti hanno sempre ragione”, edito da Baldini+Castoldi.

Un volume che, nel solco dell’apprezzata produzione post-noir dell’autore, prende le mosse da una morte misteriosa che aziona un meccanismo a catena dai molti elementi:


un piccolo paese montano, una galleria di personaggi dei mille volti, un’indagine privata che ben presto si trasformerà in una discesa nelle zone più recondite della natura umana.

Un noir che ci mostra una voragine senza fondo, il volto ambiguo del bene e del male.


“Il festival Voci a Palazzo giunge alla sua quarta edizione confermandosi come un appuntamento capace di unire cultura, memoria e territorio – dichiara Silvia Beretta, Assessore alla Cultura del Comune di Sovere

Tre serate nelle dimore storiche di Sovere, pensate per restituire voce ai luoghi che custodiscono la nostra storia e per offrire alla comunità occasioni di incontro, ascolto e bellezza.

Grazie a Stefano Malosso per il materiale inviato a Radio Voce Camuna.

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