Voleva creare un ampio sentiero che procedesse fino allo stagno da dove poi avrebbe attinto l’acqua per l’irrigazione e così facendo ha distrutto 480 metri quadrati di area protetta alla Riserva delle Torbiere del Sebino sul territorio di Provaglio di Iseo.

L’agricoltore, residente in zona, è stato colto sul fatto dalle guardie ambientali volontarie che sorvegliano la Riserva coordinate dalla Provincia di Brescia e subito sanzionato con una multa da 3mila euro.

L’uomo ha ammesso di aver agito per realizzare un sistema veloce di recupero dell’acqua che avrebbe usato per l’irrigazione del frumento nel suo terreno: una volta spianato con il suo trattore un canneto, con l’intento di creare un passaggio per la pompa idrovora, sarebbe entrato in azione, se le guardie non lo avessero fermato. Un’operazione non solo illecita, ma dannosa per la zona protetta e in particolar modo per la specie di falchi che la popolano.

Share This