Quando, lunedì prossimo, al Centro Congressi di Boario aprirà il Centro Vaccinale di massa della Vallecamonica (oltre a quello dell’ex convitto Bim presente ad Edolo), i medici ed infermieri dell’Asst camuna potranno contare anche sul sostegno di centodieci volontari da parte del Rotary Club Lovere-Iseo-Breno che aderiscono all’iniziativa “We Stop Covid”.

Il progetto, presentato nei giorni scorsi, è nato a livello nazionale grazie ad un accordo con il Governo ed assume connotazioni differenti a seconda dei territori: in Vallecamonica, grazie alla collaborazione con l’Asst, si potrà iniziare già da lunedì, appunto.

La collaborazione prevede una durata di tre mesi: Nicoletta Castellani, presidente del Rotary Lovere-Iseo-Breno, ha spiegato che i volontari (al lavoro dal lunedì al sabato) integreranno il personale sanitario e quello della struttura sotto il coordinamento dell’Ing. Maurizio Morlotti, direttore socio sanitario.

In pratica, si occuperanno della gestione dei flussi degli utenti dentro e fuori l’hub vaccinale, ma anche della somministrazione del vaccino stesso con medici ed infermieri abilitati. L’iniziativa, ha sottolineato Maurizio Galavotti, direttore generale dell’Asst di Vallecamonica, conferma “la grande generosità del territorio camuno-sebino”.

“L’accordo”, ha poi proseguito, “mette un qualificato e strutturato volontariato al servizio delle esigenze vaccinali della popolazione, secondo lo spirito filantropico che da sempre contraddistingue lo storico sodalizio”. I due hub vaccinali di massa camuni saranno sostenuti dal personale dipendente e libero professionista dell’Asst, ma anche dai volontari, come ex dipendenti ed, ora, i rotariani.

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