E’ stato Salvatore Pasquariello, viceprefetto di Brescia, a porre fine alla vicenda dei profughi che protestavano a Zone.

 

Il gruppo, composto da 17 persone, era stato spostato da Vestone a Zone nei giorni scorsi, dopo che un altro gruppo era stato allontanato dall’ostello Trentapassi perché poco collaborativo. Il nuovo gruppo, però, ha iniziato a lamentarsi, chiedendo di tornare a Vestone ed iniziando a fare lo sciopero della fame.

Il viceprefetto, accompagnato da un mediatore culturale, ha fatto capire al gruppo che le strutture di Vestone non sono più disponibili perché non idonee, ricordando ai richiedenti asilo che questo comportamento potrebbe mettere a rischio la loro permanenza nel nostro Paese. Il gruppo ha così sospeso lo sciopero della fame: Marco Antonio Zatti, sindaco di Zone, spera che il gruppo ora inizi a collaborare in alcuni lavori in paese.

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