Si è chiusa senza manifestazioni violente la vicenda dei 22 profughi che, a Zone, stavano creando malumori.

 

Il gruppo, che pernottava all’Ostello Trentapassi, si era rifiutato di collaborare con l’amministrazione in alcuni lavori di manutenzione: da qui la richiesta di Marco Antonio Zatti, sindaco del paese, di allontanarli e di rimpiazzarli con un altro gruppo.

Nei giorni scorsi due richiedenti asilo erano già stati allontanati, mentre gli altri si rifiutavano di lasciare la struttura. Zatti aveva anche avvertito che avrebbe scritto a Matteo Salvini, neo Ministro dell’Interno, per risolvere la situazione.

Ora, non è più necessario: mercoledì pomeriggio, seguiti dai carabinieri di Chiari, il gruppo ha raccolto i propri effetti personali ed è salito sull’autobus che li ha portati verso una nuova destinazione.

In paese arriveranno, sempre all’Ostello, nuovi profughi. Per evitare che si verifichino ancora episodi simili, però, il sindaco ha scritto una lettera ad Annunziato Vardè, Prefetto di Brescia, per chiedergli di ridurre il numero di richiedenti asilo e per istituire una convenzione tra la Prefettura, il Comune e l’Ostello, per favorire un’integrazione degli ospiti tramite anche la loro collaborazione.

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