Fontana e Lucente in visita all’impianto di produzione idrogeno a Edolo: “Le grandi trasformazioni devono partire dai territori”

Fontana e Lucente in visita all’impianto di produzione idrogeno a Edolo: “Le grandi trasformazioni devono partire dai territori”

Transizione ambientale, innovazione e tecnologie all’avanguardia sono tra i valori che Regione Lombardia ha voluto perseguire quando ha deciso di finanziare il progetto H2IseO, che porterà sulla ferrovia camuna treni alimentati a idrogeno, trasformando la Vallecamonica nella prima Hydrogen Valley italiana.

Valori che sono stati ribaditi oggi pomeriggio, nella visita fatta a Edolo, all’impianto di produzione e distribuzione dell’idrogeno, dal Governatore Attilio Fontana, affiancato da Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità. Presenti alla visita anche il presidente di Fnm – Ferrovie nord Milano Andrea Gibelli, il consigliere delegato di FNM Fulvio Caradonna, il presidente di Ferrovienord Pier Antonio Rossetti, l’ad di Trenord Andrea Severini e il sindaco di Edolo Luca Masneri. Erano presenti anche i consiglieri regionali Davide Caparini e Diego Invernici.

Un progetto finanziato dal Pnrr

Completati nel giugno scorso, i lavori dell’impianto edolese sono stati finanziati anche dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con 97,2 milioni di euro (inclusi gli impianti di Iseo e Rovato) e l’obiettivo di sviluppare una filiera dell’idrogeno in Vallecamonica, a cominciare dal settore della mobilità.

H2IseO punta a mettere in servizio quattordici nuovi treni a idrogeno, che prenderanno il posto dei convogli attualmente utilizzati e alimentati a diesel. Unitamente alla novità sulla ferrovia, il progetto include anche la realizzazione degli impianti di produzione di idrogeno, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione dei treni.

Fontana: “Le trasformazioni devono partire dai territori”

A Edolo Attilio Fontana ha ribadito la visione di Regione Lombardia verso la transizione ambientale: “un percorso fatto di investimenti, innovazione e competitività, capace di generare sviluppo. Le istituzioni devono far sperimentare e misurare le tecnologie migliori per poi trasformarle in servizi utili”.

“I siti di Edolo e Iseo”, ha proseguito, “dimostrano che le grandi trasformazioni tecnologiche possono e devono partire dai territori, creando competenze ed eccellenza. È questo il modello lombardo: innovare concretamente per dare risposte reali. La transizione ambientale deve essere una leva di sviluppo e non un vincolo alla crescita”.

Lucente: “Cronoprogramma rispettato”

L’assessore Lucente si è invece soffermato sui tempi impiegati per la realizzazione dei nuovi treni e la loro messa a prova, sostenendo che “la sperimentazione sta seguendo fedelmente il cronoprogramma ipotizzato”. Per Lucente H2IseO è un “progetto dall’alto valore innovativo e tecnologico, che va nella direzione intrapresa da tempo da parte di Regione Lombardia per una mobilità sempre più sostenibile e condivisa. L’obiettivo che stiamo perseguendo è quello della neutralità tecnologica: dal ferro alla gomma sino ai battelli, vogliamo sfruttare al meglio tutte le tecnologie di ultima generazione che possono portare importanti benefici ai cittadini e al trasporto delle merci”.

A che punto sono i test?

Nella notte tra il 15 e il 16 settembre scorsi sono cominciati i test dinamici di accettazione dei treni a idrogeno, in particolare nella tratta da Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato. Finite queste prove sarà la volta dell’esercizio sperimentale, durante cui i treni effettueranno un altro ciclo di corse lungo la linea. Le prove simuleranno tutti gli scenari operativi. L’obiettivo è avviare il servizio commerciale nel 2027.

Il Teatro delle Ali di Breno riapre con “Anna Cappelli”

Il Teatro delle Ali di Breno riapre con “Anna Cappelli”

La stagione 2026/27 del Teatro delle Ali di Breno sarà inaugurata ufficialmente domani con il primo degli spettacoli inseriti nel calendario della rassegna In Tournée: alle ore 20:30, sul palco di via Guadalupe, va in scena “Anna Cappelli”, celebre testo di Annibale Ruccello che in passato ha messo alla prova attrici del calibro di Anna Marchesini e Maria Paiato.

A interpretare questo nuovo adattamento c’è un astro nascente del teatro italiano, Valentina Picello, talento già insignito nel 2025 del Premio Ubu come Migliore Attrice e del Premio della Critica Anct. Con la regia di Claudio Tolcachir, Picello porta in scena una giovane donna, all’apparenza semplice ma buffa fino a divenire inquietante nelle sue fobie.

Lo spettacolo ha il merito di indagare il ruolo della donna e la sua indipendenza nel corso del tempo, temi affrontati con l’arma dell’umorismo che permettono sia di identificarsi nel personaggio ma anche di individuare in Anna qualcuno che fa parte della nostra vita, entrando così in sintonia con quanto si vede sul palco.

“La sensibilità di Valentina, la sua immaginazione e l’infinita delicatezza del suo humor”, ha detto il regista, “daranno a questo testo una impronta unica e piena di aria fresca”. Lo spettacolo è quasi sold-out, ancora pochi biglietti sono disponibili su Vivaticket o in biglietteria domani sera. In caso di tutto esaurito sarà come sempre stilata una lista d’attesa, senza garanzia di accesso allo spettacolo.

Angolo, il futuro delle Terme a centro di un incontro pubblico

Angolo, il futuro delle Terme a centro di un incontro pubblico

Quale futuro per il comparto termale di Angolo Terme? Se n’è discusso lunedì sera, nella Sala Consiliare del Municipio, per fare il punto della situazioni e confermare o smentire le voci che circolano in paese da mesi, in particolare dalla primavera scorsa, ovvero quando un imprenditore di Pian Camuno ha acquisito i capannoni dell’imbottigliamento dell’acqua.

Strutture che, posizionate in un’area il cui rischio idrogeologico è classificato dalla Regione come “molto elevato”, non possono essere sistemate, a meno che Regione e Autorità di bacino non declassino la zona almeno a rischio “elevato”. C’è poi l’intricata questione riguardante la titolarità della San Silvestro e della Fonte Nuove, le acque minerali di Angolo: la loro concessione è ora in capo alla Provincia di Brescia, che al momento non vuole né riattivare le pompe né chiedere al Ministero della Salute la verifica dei campioni d’acqua.

Un passaggio di cui, come detto dal sindaco Cristian Zanelli, il Comune potrebbe farsi carico, non prima però che Regione e Provincia sblocchino la situazione. Al centro della serata anche le altre strutture, come l’hotel, il Centro Cure le piscine, ma anche il parco e il padiglione, tutti in mano alla curatela fallimentare e destinati all’asta a fine anno. Il sogno dell’Amministrazione Comunale è di riattivare il percorso dell’acqua, bloccando ogni speculazione e avvalendosi del buon dialogo in corso con il privato.

Necrologi del 7 ottobre 2026

Necrologi del 7 ottobre 2026

I funerali del 7 ottobre

ARTOGNE

Domenico Ravelli, 85 anni, funerali alle 15:00 nella chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano;

PISOGNE

Ave Sertori, 63 anni, funerali alle 14:30 nella chiesa parrocchiale, partendo dalla sala “Il Cielo” della Domus Funeraria Lollio, in via Antica Valeriana con corteo a piedi;

PIAMBORNO

Franco Clerici, 89 anni, funerali alle 15:00 nella chiesa parrocchiale, partendo dall’abitazione in via Nazionale, con corteo d’auto;

BIENNO

Giuseppe Mensi, 81 anni, funerali alle 15:00 nella chiesa parrocchiale.