Necrologi del 19 settembre 2020

Necrologi del 19 settembre 2020

I funerali del 19 settembre

SULZANO

Luigi Ribola (Gino), 77 anni, funerali alle 15:00 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire, partendo alle 14:45 dalla Sala del commiato Daffini di Marone;

ANGOLO TERME

Oscar Mai, 44 anni, funerali alle 15:00 presso il cimitero, partendo dall’abitazione di via Egistremo;

NIARDO

Pietro Bondioni (Pipi), 84 anni, funerali alle 14:30 presso il cimitero

Fonte: pagine necrologi del Giornale di Brescia, Bresciaoggi ed Eco di Bergamo

L’Eden Esine non “trasloca”: sistemato il campo di calcio del Comune

L’Eden Esine non “trasloca”: sistemato il campo di calcio del Comune

Scongiurato per l’Eden Esine il trasloco per le partite in case in un campo differente da quello del proprio Comune. Si sono infatti ormai conclusi i lavori di sistemazione del campo in località Laghetti, interessato ad inizio 2019 nella parte muraria a sud da un fenomeno carsico che aveva inghiottito parte del terreno sovrastante e reso inagibile il campo stesso.

Il terreno di gioco aveva bisogno di un nuovo tappeto d’usura, che è stato posato grazie ai 350mila euro giunti dal Governo con i fondi a seguito dell’emergenza sanitaria. Fondi che erano vincolati per progetti cantierabili entro la fine del mese: la scelta dell’Amministrazione è quindi caduta sul campo di calcio, che necessitava della manutenzione per poter essere a norma e consentire alla Prima Squadra (ora in Seconda Categoria) ed al settore giovanile di giocare in casa senza traslocare. Il campo è usato in tutto da circa 250 ragazzi di Esine, ma anche da altre formazioni camune.

[Foto da Bresciaoggi]

Gianico, una celebrazione per ricordare i 60 anni dell’alluvione Val Vedetta

Gianico, una celebrazione per ricordare i 60 anni dell’alluvione Val Vedetta

Il Comune di Gianico ricorda, quest’anno, i 60 anni dall’alluvione della Val Vedetta, uno degli episodi più tragici del paese che, il 18 settembre 1960, fece una vittima, una decina di feriti e provocò ingenti danni, rovinando il centro del paese. Gianico è stata tristemente protagonista di eventi alluvionali in passato, come nel 1470: per questo nel 1533, di fronte ad un nuovo rischio, gli abitanti si affidarono alla Madonna, facendo il voto di costruirle una chiesa se li avesse protetti. E’ così che fu edificata il Santuario della Madonnina del Monte, protagonista delle Feste Quinquennali, la Funsciù.

Tornando al ricordo dell’alluvione di 60 anni fa, il Comune ha deciso di organizzare una commemorazione, che si terrà sabato nel Campo sportivo dell’Oratorio alle ore 18:15; poco dopo seguirà la Messa ed in serata, alle 20:15, la presentazione del libro “Le voci della memoria-Sessantesimo alluvione Val Vedetta”, di Domenico Benzoni. Il programma prevede anche, a fine messa, un servizio ristoro a cura dei ragazzi dell’Oratorio e la presenza della Banda Musicale, il tutto nel rispetto delle normative anti-Covid e con la richiesta, a tutti, di indossare la mascherina.

10 settembre 2020Siamo nel mese di settembre, le nostre allegre campane hanno terminato il loro campito annuale……

Pubblicato da Mirco Pendoli su Giovedì 10 settembre 2020

“Vogliamo ricordare quella tragedia” ha scritto sui social network Mirco Pendoli, sindaco di Gianico, “vogliamo che le nuove generazioni conoscano la nostra storia, la storia di una comunità che da sempre ha convissuto con la Val Vedetta ma che vive sotto la protezione del nostro amato Santuario”.

Lago d’Iseo, quasi 500 tonnellate di alghe raccolte in due mesi

Lago d’Iseo, quasi 500 tonnellate di alghe raccolte in due mesi

Il lavoro del battello spazzino dell’Autorità di bacino dei laghi d’Iseo, d’Endine e Moro ha raccolto, in soli due mesi, quasi 500 tonnellate di alghe nell’area compresa tra Iseo e Sarnico. La pulizia del lago dalle macrofite, avvenuta nei mesi di agosto e di settembre, rientra nella consueta attività di contrasto al fenomeno della crescita e dello sviluppo delle alghe, uno dei problemi con cui il Sebino ha a che fare da anni e che crea non pochi disagi sia al turismo che ai mezzi a motore che navigano le acque del lago.

Mentre un battello spazzino era al lavoro per rimuovere le alghe (trasportate in un centro a Chiari, dove sono state smistate), un altro battello era al lavoro per la rimozione di circa 300 tonnellate di legname e ramaglie, trascinati a valle dal fiume Oglio durante le forti precipitazioni di fine agosto.

“La nostra attività è continua”, afferma Alessio Rinaldi, presidente della società, “per il futuro stiamo valutando tutte le soluzioni possibili per arginare i problemi che periodicamente si ripresentano”. L’Autorità di Bacino vorrebbe accedere a dei finanziamenti regionali per poter procedere allo sfalcio delle alghe a cadenza annuale, tramite l’acquisto di un altro battello-spazzino.

Si attendono, intanto, i risultati sulla sperimentazione attivata dalla Società Graia s.r.l. sul taglio della Vallisneria Spiralis nei fondali del basso Sebino, che saranno presentati a breve. L’Autorità, però, punta anche alla valorizzazione ed al miglioramento delle acque del Lago Moro, all’integrazione della rete di monitoraggio delle acque del Sebino, alla sistemazione delle sponde dei bacini, alla gestione del materiale legnoso recuperato al fine di creare ceppaie volte alla diversificazione ed alla rinaturalizzazione dei fondali.