Campione del mondo di Skyrunning a 17 anni: Corteno Golgi festeggia Marco Salvadori

Campione del mondo di Skyrunning a 17 anni: Corteno Golgi festeggia Marco Salvadori

Essere campione del mondo a 17 anni. E’ successo a Marco Salvadori, giovane corridore di Santicolo di Corteno Golgi, che ad inizio mese è diventato campione mondiale juniores di skyrunning sul Gran Sasso.

Studente al liceo sportivo di Edolo, Marco si divide tra le sue due passioni, la corsa in montagna e lo scialpinismo, allenandosi per la prima intorno a Santicolo e per il secondo tra Aprica ed il Tonale.

Un destino segnato, il suo, dal momento che anche il padre, Adriano, è campione di skyrunning, ed il primo atleta ad aver inaugurato, nel 1994, il Sentiero 4 luglio.

Sul Gran Sasso, Marco non pensava di vincere, anche perché due giorni prima era arrivato decimo alla gara vertical. Dopo una gara in cui sembrava lontano dal podio, invece, Marco ha recuperato tre posizioni, raggiunto Aitor Ugarte Eriz, lo spagnolo in quel momento primo, e lo ha superato, staccandolo al traguardo di un minuto e 32 secondi.

Marco è tesserato per la Fidal con l’Atletica Vallecamonica e per la FiSky con l’Asd Maratona del Cielo. Consapevole che la carriera agonistica comporta numerosi sacrifici, per ora il giovane campione si gode il successo e, soprattutto, la festa che la comunità di Corteno Golgi gli ha riservato una volta tornato a casa.

Suor Noemi Mazzucchelli sceglie la sua Monte Isola per la professione perpetua

Suor Noemi Mazzucchelli sceglie la sua Monte Isola per la professione perpetua

Questo Ferragosto la comunità di Monte Isola avrà un motivo in più per festeggiare. Suor Noemi Mazzucchelli ha infatti scelto di tornare sull’isola in cui è cresciuta per la sua professione perpetua, che la farà entrare nella Congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia.

Alle ore 17:00 del 15 agosto sarà la chiesa dei Santi Faustino e Giovita di Siviano ad ospitare la cerimonia, celebrata dal vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada. Suor Noemi, laureata in Scienze Religiose, da due anni insegna nelle scuole paritarie di Castelletto (Verona).

La comunità delle Piccole Suore è stata presente sul lago d’Iseo dal 1910 fino al 2015, occupandosi della gestione della scuola materna e della parrocchia. Suor Noemi è cresciuta con loro: la sua cerimonia di professione sarà la prima da più di cent’anni sull’isola.

Riaprono i roccoli, ma gli ambientalisti non ci stanno

Riaprono i roccoli, ma gli ambientalisti non ci stanno

Ambientalisti sul piede di guerra contro la Regione Lombardia. Il motivo è la riapertura, annunciata qualche settimana fa, dei roccoli, ovvero le strutture di cattura di uccelli selvatici da cedere come richiami vivi ai cacciatori.

L’approvazione della Giunta regionale della proposta avanzata da Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi ha mobilitato Enpa, Lac, Lav, Lipu, Wwf e Cabs, che hanno scritto una lettera al Governo ed all’Unione Europea, sottolineando come la riapertura dei roccoli in Lombardia, sette dei quali nel Bresciano, sia “un atto completamente illegittimo, adottato in violazione della normativa nazionale e comunitaria, che ha già incontrato i pareri negativi di Ispra e Ministero dell’Ambiente”.

Gli uccelli catturabili sono tordi bottacci, sasselli, cesene e merli. In tutto, dicono le associazioni ambientaliste, “13mila piccoli uccelli da regalare ai cacciatori e agli allevatori, o sedicenti tali, per attirare altre prede a tiro di fucile”.

Ciò che viene chiesto nella lettera è “un intervento urgentissimo del Ministero dell’Ambiente” e la “denuncia del provvedimento alla Commissione europea, con la richiesta di riapertura della procedura di infrazione (già aperta nel 2015) che questa volta sarà rapida e inevitabilmente condurrà alla condanna”.

In Vallecamonica, uno dei roccoli più noti è il Pornina a Vezza d’Oglio, ma ce ne sono anche altri, fino al lago d’Iseo.

Sale Marasino, cadono tegole da Palazzo Martinengo

Sale Marasino, cadono tegole da Palazzo Martinengo

Gli effetti del maltempo della settimana scorsa, a Sale Marasino, si sono fatti sentire con qualche giorno di ritardo.

Solo domenica scorsa, infatti, intorno alle ore 20:30 alcune tegole dello storico Palazzo Martinengo, in località Portazzuolo, si sono staccate, sfiorando di poco una comitiva di ciclisti che in quel momento stava passando lungo la pista ciclabile.

Le tegole, probabilmente, sono cadute dopo la tromba d’aria della settimana scorsa: sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona. Sebbene la situazione sembri essere sotto controllo, c’è stato un sopralluogo di alcuni funzionari della Soprintendenza ai Beni architettonici all’edificio, di proprietà privata.