(foto d’archivio)

Il Comune di Angolo Terme ha reso noto nel pomeriggio di ieri, informando anche la cittadinanza, che si è verificato un episodio di probabile predazione da lupo a ridosso del centro abitato, tra Angolo e la Via Mala.

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Cristian Zanelli, ha già provveduto ad allertare la Polizia Provinciale, che è intervenuta ritirando la carcassa dell’animale vittima di predazione, un camoscio, per sottoporla alle dovute analisi.
Sono in corso le verifiche tramite tampone per definire con certezza la specie responsabile dell’atto.

Si attendono quindi i risultati per sapere se davvero da quelle parti si aggira un lupo. In via precauzionale, la cittadinanza è stata invitata a mantenere la massima attenzione, e in particolare a sorvegliare gli animali domestici, ad evitare di lasciarli incustoditi, soprattutto nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione nelle aree periferiche o vicine a zone boschive.

In caso di eventuali ulteriori episodi o in caso di avvistamenti sospetti, il Comune invita a segnalare tempestivamente l’accaduto presso gli uffici o rivolgendosi agli enti competenti.

La presenza del lupo in Val di Scalve e nelle Orobie bergamasche è nota, con il primo branco riproduttivo di almeno 6 esemplari, inclusi i cuccioli, monitorato dal 2023 tra l’alta Valle Seriana e la Val di Scalve dalla Polizia provinciale bergamasca. Nel 2025 è stato documentato l’avvistamento di un lupo vicino all’abitato di Schilpario.

In Vallecamonica, stando all’aggiornamento rilasciato a fine gennaio, il Parco dello Stelvio ha confermato la presenza di due branchi, uno al Tonale con almeno 5 esemplari e uno in Val Grande con almeno 10 esemplari.

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