Calcio dilettanti: la Figc approva le linee guida per la ripresa dei campionati

Calcio dilettanti: la Figc approva le linee guida per la ripresa dei campionati

L’Ufficio per lo Sport del Consiglio dei Ministri nelle scorse ore ha dato l’ok al protocollo in cui la Figc ha stilato le linee guida per la ripresa dei campionati dilettantistici in piena sicurezza. Si tratta di un protocollo di 41 pagine che fornisce le necessarie indicazioni tecnico-organizzative e sanitarie per la ripresa degli allenamenti collettivi e dell’attività agonistica.

Alla base c’è la necessità di evitare assembramenti fuori dal terreno di gioco e limitarli il più possibile in campo, compatibilmente con le regole del calcio. Nel documento si parla di misura della temperatura, ingressi possibilmente separati, igienizzazione delle mani e sanificazione dei diversi ambienti. Le persone all’interno della struttura, in occasione delle partite, non dovranno essere più di 140 e, in ogni caso, il gruppo ospite non potrà superare le 40 unità. Ancora in sospeso la possibilità per i tifosi di assistere alle gare.

Il calcio bresciano attende a tal proposito integrazioni e indicazioni dalla Regione Lombardia. Intanto la delegazione provinciale della Figc  sottolinea come questo protocollo aggiornato non debba essere percepito come un “liberi tutti”.

Confermate le date della ripartenza: il 13 settembre scatteranno Coppa Italia e Coppa Lombardia, il 27 dello stesso mese cominceranno i campionati dall’Eccellenza alla Seconda categoria. La Terza, invece, dovrebbe scendere in campo la settimana successiva, il 4 ottobre.

Giovani marocchini arrestati dai carabinieri della Compagnia di Breno a pochi giorni dal loro sbarco in Italia

Giovani marocchini arrestati dai carabinieri della Compagnia di Breno a pochi giorni dal loro sbarco in Italia

Due giovani marocchini di 19 e 25 anni, giunti in Italia come migranti dalla Sicilia e in poco tempo risaliti fino in Vallecamonica, sono stati arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Breno, insieme al fratello 24enne di uno dei due, ritenuto dagli inquirenti spacciatore di medio calibro della bergamasca.

I militari monitoravano i movimenti dei tre individui da alcune settimane, riuscendo anche a ricostruire i ruoli che avevano adottato all’interno di quella che era a tutti gli effetti un’azienda. A capo c’era il 24enne, da tempo in Italia e residente tra Entratico e San Paolo d’Argon. Era lui a procurare il lavoro e a dare gli ordini al fratello e all’amico.

I due erano arrivati da poche settimane in Italia: il primo aveva con sé la richiesta di ricongiungimento con il fratello, della quale ha approfittato il secondo, aggregandosi. Quando i carabinieri hanno avuto chiaro il quadro è scattato il fermo. La perquisizione nella abitazione e nelle automobili ha fatto rinvenire due etti di cocaina.

Dopo l’arresto i tre sono comparsi davanti al GIP del Tribunale di Bergamo, che ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

Il 7 settembre l’inzio delle scuole dell’infanzia in Lombardia, lo conferma un’ordinanza

Il 7 settembre l’inzio delle scuole dell’infanzia in Lombardia, lo conferma un’ordinanza

Confermate da Regione Lombardia con la nuova ordinanza firmata giovedì dal presidente Fontana, dopo i botta e risposta con il Ministero e gli amministratori della scorsa settimana, le date di avvio delle lezioni: per le scuole dell’infanzia il primo giorno sarà il 7 settembre 2020, mentre tutti gli altri ordini e gradi di istruzione, i percorsi di istruzione e formazione professionale, inizieranno il 14 settembre.

In particolare, l’ordinanza regionale raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti del personale a vario titolo operante, dei genitori/adulti accompagnatori e dei bambini, prima dell’accesso alla sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia. In caso di temperatura superiore ai 37.5 °C per il minore o per il genitore/accompagnatore, non sarà consentito l’accesso alla sede e il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio.

“Qualora durante la frequenza al servizio/scuola i minori o il personale dovessero manifestare i sintomi suggestivi di infezione da SARS-CoV-2 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) – chiarisce l’ordinanza regionale – saranno momentaneamente isolati, informandone la famiglia se minore, con invito al rientro al domicilio e a contattare il medico di medicina generale o, in caso di minore, il pediatra. I medici, in caso di sospetto Covid-19 o altra patologia soggetta a denuncia, provvederanno alla segnalazione secondo le consuete modalità”.  

Il gestore del servizio educativo o la scuola sarà tenuto a segnalare tempestivamente tale circostanza anche all’Agenzia di Tutela della Salute territorialmente competente, aggiunge Regione Lombardia.

Il Pirellone, in seno alla conferenza delle Regioni, ha condiviso inoltre con un proprio contributo i contenuti dell’ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute sull’obbligo dei tamponi da effettuare per turisti o cittadini di rientro da località estere, in particolare Croazia, Grecia, Malta e Spagna. (Qui sotto l’Articolo 1 dell’ordinanza ministeriale del 12/08/20)

Breno. Dopo il lockdown un sostegno economico dal Comune al piccolo commercio al dettaglio

Breno. Dopo il lockdown un sostegno economico dal Comune al piccolo commercio al dettaglio

Fornire un sostegno economico alle attività di piccolo commercio al dettaglio che operano sul territorio di Breno rimaste sospese per effetto dei provvedimenti del  Governo e della Regione nel periodo del lockdown.

È questa la finalità del bando emanato dall’Amministrazione comunale di Breno che eroga fondi per la copertura dei costi fissi sostenuti o per le spese straordinarie per il rispetto delle misure di contenimento del Covid-19 affrontate alla riapertura.

A bilancio è stata messa una somma di 100 mila euro: ogni singola attività potrà ricevere mille euro, mentre per quelle che hanno potuto comunque continuare a tenere aperto sarà riconosciuto un contributo nella misura massima del 50 per cento dell’importo indicato. Tutti accederanno al fondo una tantum, non è prevista infatti graduatoria.

Le risorse saranno assegnate alle microimprese sotto qualsiasi forma giuridica delle categorie economiche: servizi alla persona, commercio al dettaglio in sede fissa non alimentare nell’ambito degli esercizi di vicinato, artigianato artistico e tradizionale, servizi di ristorazione.

Può presentare domanda qualsiasi soggetto munito di partita Iva e iscritto alla Camera di commercio per lo svolgimento di attività di piccolo commercio al dettaglio con sede operativa nel territorio di Breno.

Le domande possono essere presentate entro le 12:00 dell’11 settembre 2020 all’indirizzo protocollo@pec.comune.breno.bs.it utilizzando l’apposito  modello.  Per info contattare l’ufficio Commercio allo 0364-322655 o carlo.medici@comune.breno.bs.it. Il bando si trova sul sito del Comune di Breno.

Necrologi dell’11 agosto 2020

Necrologi dell’11 agosto 2020

I funerali dell’11 agosto

CIVIDATE CAMUNO

Luciano Troletti, 84 anni, funerali alle 17:00 presso il cimitero;

PISOGNE

Stefana Menolfi in Bettoni, 92 anni, funerali alle 14:30 nella chiesa della Pieve, partendo alle 14:20 dall’abitazione di via Mazzini con corteo in auto.

Fonte: pagine necrologi del Giornale di Brescia, Bresciaoggi ed Eco di Bergamo