Il Comune di Breno approva in Consiglio Comunale la richiesta di cittadinanza italiana onoraria a Patrick Zaki

Il Comune di Breno approva in Consiglio Comunale la richiesta di cittadinanza italiana onoraria a Patrick Zaki

Il giorno dopo l’approvazione in Senato dell’ordine del giorno per conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaki, anche il Comune di Breno ha voluto fare la sua parte: nella seduta del 15 aprile del Consiglio Comunale è stata votata la richiesta di cittadinanza onoraria italiana al 29enne egiziano, studente dell’Università di Bologna, agli arresti da più di un anno in Egitto.

Il sindaco Panteghini e l’assessore De Zio, precisando che l’amministrazione aveva inserito la delibera tra i punti da votare prima di sapere che il Senato avrebbe approvato, hanno anche sottolineato che non si tratta (come forse frainteso sui social) di un riconoscimento da parte del Comune di Breno, bensì dell’adesione dell’ente all’iniziativa nazionale che chiama in causa tutti i Comuni italiani.

Come spiegato durante la riunione, si tratta di un gesto simbolico, ma che può avere il suo peso. Anche se la minoranza non ha voluto votare compatta a favore, con due astensioni, la richiesta è passata. (vedasi la trasmissione su Facebook del Consiglio Comunale del 15 aprile – discussione del punto 10 al minuto 1:31:00)

CONSIGLIO COMUNALE 15/04/21

Posted by Comune di Breno on Thursday, April 15, 2021
Atti vandalici nella notte a Cerveno: rifiuti in strada, bottiglie rotte e l’ingresso della scuola forzato

Atti vandalici nella notte a Cerveno: rifiuti in strada, bottiglie rotte e l’ingresso della scuola forzato

Atti vandalici a Cerveno, nella zona piazzali e scuole. Una prima segnalazione è arrivata in Comune alle 5:30 del mattino di sabato, quando alcuni cervenesi, recandosi al lavoro, hanno notato, sparso su marciapiede e strada, buona parte dell’umido che viene esposto dalla mensa della scuola.

Da questa prima segnalazione il sindaco, Marzia Romano, aveva voluto pensare a un dispetto o a una semplice ragazzata. Più tardi però sono arrivate altre notizie: resti bottiglie rotte nelle vicinanze, con vetri e birra sull’asfalto, feci coperte con mascherine all’ingresso di un box auto, ma soprattutto il fatto che l’antifurto della scuola intorno alle due e mezza di notte aveva suonato. Così il sindaco ha chiesto ai carabinieri un sopralluogo all’edificio scolastico, dove fortunatamente nessuno è entrato, ma ha comunque lasciato i segni di un tentativo di effrazione.

“Chi compie azioni di deturpazione, danneggiamento di ciò che è di tutti, non può che essere uno stupido” ha scritto amareggiata Marzia Romano in mattinata sulla Pagina Facebook del Comune, non limitandosi a condannare il gesto ma chiedendo ai suoi concittadini (e non solo) di aiutare a fermare questi episodi. “Segnalate alle forze dell’ordine se udite o vedete azioni simili in orari serali/notturni. Se assistiamo ad azioni sbagliate, segnaliamo e facciamo in modo che chi deve sapere sappia. Genitori, amministratori, forze dell’ordine, ragazzi stessi”.

Il sospetto è infatti che a compiere i gesti siano stati dei giovani o giovanissimi. Ecco perchè Marzia Romano lancia un appello: “Una comunità educante ha il preciso compito di “occuparsi” di segnalare e richiamare genitori e ragazzi alla presa di coscienza delle azioni compiute”.
Purtroppo negli ultimi tempi episodi di questo tipo si stanno verificando in parecchi paesi camuni, sempre ai danni della cosa pubblica e sempre per mano di cittadini molto giovani.

Il Mirad’or  di Pisogne è pronto, dal 24 aprile l’artista Daniel Buren esporrà alcune opere

Il Mirad’or di Pisogne è pronto, dal 24 aprile l’artista Daniel Buren esporrà alcune opere

Fissata per il 24 aprile a Pisogne la data di inaugurazione del Mirad’or. Lo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea debutterà con un artista internazionale di alto profilo come Daniel Buren, che esporrà alcune opere su invito di Massimo Minini, direttore artistico.

Il progetto, costato 270mila euro di fondi pubblici e privati, è nato dalla collaborazione fra Comune di Pisogne e Iseo Serrature da un’idea di Gigi Barcella e disegnato da Mauro Piantelli di De8_Architetti, e si presenta come un’installazione sull’acqua, una sorta di palafitta super moderna realizzata nel luogo dove sorgeva il porto medievale e dove oggi sono visibili i resti dell’antico lavatoio.

Complicato l’iter autorizzativo, soprattutto per le rigorose prescrizioni della Sovrintendenza, che ha anche chiesto di spostare l’opera di qualche decina di metri. Così come complicata è stata la realizzazione, rallentata dal Covid, ma anche da un sacco di polemiche.

Ora lo spazio espositivo è pronto ad accogliere opere sia al suo interno, sia all’esterno sia direttamente nell’acqua, mostrando così l’adattabilità di Mirad’or ai possibili desideri degli artisti che potranno lavorare in situ, sfruttando il suggestivo affaccio sul lago d’Iseo.

Darfo Boario Terme, una tribuna da 60 posti per l’antistadio del Comunale

Darfo Boario Terme, una tribuna da 60 posti per l’antistadio del Comunale

L’Amministrazione comunale di Darfo Boario Terme continua ad investire nello sport. Infatti, dopo la sistemazione dello Stadio Comunale – e in particolare della pista di atletica leggera a sei corsie con pedane salti e lanci, che l’hanno resa idonea a gare e manifestazioni di livello nazionale patrocinate dal CONI, e di numerosi interventi su spogliatoi, tribune e tornelli del campo da calcio in erba naturale – ora tocca all’antistadio, ovvero un campo da calcio a 11 omologato in sintetico su cui giocano gli studenti, gareggiano le squadre amatoriali e si allena la prima squadra del Darfo Calcio, utilizzato anche dalle grandi squadre nazionali in ritiro nella cittadina termale.

I lavori, che partiranno a breve, prevedono la riqualificazione dell’impianto sportivo con la realizzazione di una tribuna scoperta a due gradoni per circa 60 posti a sedere proprio a servizio dell’antistadio collocata nella fascia tra il campo esistente e il parcheggio antistante, dal quale sarà possibile accedere con un nuovo ingresso.

Un investimento complessivo di 46.500 euro, di cui solo la metà a carico delle casse comunali e l’altro 50% coperto da un contributo di Regione Lombardia.

“Lo sport rappresenta una delle attività preferite dai nostri concittadini e strettamente legata alla vocazione turistica della nostra Città imperniata sulla salute e il benessere- dichiara Katia Bonetti Assessore allo Sport – L’antistadio viene utilizzato dalle nostre associazioni sportive, dalle squadre giovanili, dalle scuole: la presenza della tribuna consentirà ai genitori di seguire i loro bambini nello sport, ai ragazzi di fare il tifo ai loro amici in campo, alla comunità di partecipare alla vita sportiva dei ragazzi. Un investimento, quindi, che va a favore delle famiglie e dei giovani di cui siamo molto fieri”.