Bienno, vanno avanti le operazioni di ricerca del 34enne scomparso domenica

Bienno, vanno avanti le operazioni di ricerca del 34enne scomparso domenica

Proseguono le ricerche dell’uomo di 34 anni disperso da domenica nella zona di Bienno, il collaboratore scolastico di origini avellinesi Domenico Carrara.

Il Soccorso alpino, dopo aver battuto alcuni sentieri in notturna sul Colle del Cerreto, ha proseguito dall’alba su un’area più estesa. I tecnici hanno esaminato i possibili percorsi dalla base del Colle fino alla sommità e poi le ricerche si sono estese verso Berzo Inferiore, alla zona di San Glisente, in seguito alla segnalazione di un possibile avvistamento.

L’elicottero di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) ha portato alcune squadre in quota per un controllo incrociato in fase di discesa. Sono una quarantina i soccorritori del Cnsas impegnati, provenienti da tutta la Delegazione Bresciana; sul posto anche le UCRS (Unità cinofile da ricerca in superficie) e le Unità molecolari.

Partecipano alle ricerche di Domenico anche la Protezione civile, i Carabinieri, i Vigili del fuoco, il Comune di Bienno e molti volontari del posto.

Il Comune di Bienno, che ha allestito una sala operativa per le ricerche in Municipio, ha diramato la foto di Domenico sui propri canali social, chiedendo di collaborare a chiunque abbia informazioni utili.

PERSONA DISPERSA. Da ieri sera si sta cercando questa persona. Dalle ultime notizie in nostro possesso è uscito ieri…

Posted by Comune di Bienno on Sunday, January 24, 2021
Valanga del Mortirolo, la Procura di Sondrio ha aperto un’indagine

Valanga del Mortirolo, la Procura di Sondrio ha aperto un’indagine

Aperta un’indagine dalla Procura di Sondrio sulla tragedia verificatasi domenica pomeriggio tra Valcamonica e Valtellina, al Mortirolo, dove ha perso la vita un 20enne in motoslitta, Matteo Gestra (nella foto da Facebook) residente in provincia di Como.

Sarà l’indagine degli specialisti del Sagf di Sondrio e di Edolo e dei carabinieri della Compagnia di Tirano a fare luce sulle dinamiche legate alla valanga sulle nevi del Mortirolo, al confine tra le province di Sondrio e Brescia.

L’inchiesta dovrà stabilire anche eventuali responsabilità a carico di terzi, in una giornata in cui l’allarme-valanghe sull’arco alpino lombardo era molto elevato, ossia quattro su cinque nella scala europea.

Il giovane si trovava con altri quattro amici del Comasco, anche loro su motoslitte, a circa 2.300 metri di quota quando all’improvviso si è staccata la valanga che l’ha travolto. Inutili i tentativi di salvarlo: Matteo è morto poco dopo il suo arrivo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Sul posto, allertati dai presenti, gli elicotteri del 118, che a rotazione hanno portato sul posto i soccorritori del Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e del Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza, oltre ai Vigili del fuoco del comando provinciale, in tutto una trentina di tecnici.

Resta arancione l’allerta valanghe. Bienno, Lozio e Ono San Pietro monitorano i distacchi

Resta arancione l’allerta valanghe. Bienno, Lozio e Ono San Pietro monitorano i distacchi

Dopo la valanga di grosse proporzioni (foto) che si è staccata sabato dal monte Trabucco invadendo la strada provinciale e la Via dell’Amicizia e lambendo le abitazioni di Campolaro di Bienno, domenica mattina il nivologo Federico Rota è salito con l’elicottero per un sopralluogo, constatando che soprattutto la zona delle Viurche ha registrato altri fenomeni di distacco.

La strada provinciale resta chiusa, così come la vasp che da Nodano scende a Salice e da lì risale verso Campolaro. Un percorso che sabato ha consentito ai mezzi di soccorso di raggiungere la zona della valanga ed effettuare le ricerche dispersi, ma che non può essere utilizzata per far arrivare i mezzi necessari per spostare la neve della valanga dalla 345. Di conseguenza, l’azienda agricola Flelli rimarrà isolata, ma il Comune ha già garantito che si adopererà per portare le scorte di fieno necessarie agli animali.

All’indomani dell’ordinanza comunale è stato attivato un presidio dei carabinieri forestali e dei gruppi di protezione civile della media Valle per impedire che curiosi, proprietari di seconde case e sciatori si avventurassero verso Campolaro.

Il nivologo della Provincia ha effettuato in mattinata un sorvolo anche sulla Valle di Lozio, dove si sono staccate quattro valanghe, tre sopra l’abitato di Villa, dalla Valle del Gè, del Re e dalla Valle delle Streghe, arrivando a poca distanza dalle case, e una sopra Sommaprada, dalla Valle Derina. La situazione è sotto controllo.

Monitorato ma tranquillo anche il fronte valanghivo della Concarena, sopra Ono San Pietro. La neve è ferma poco più a monte del briglone del torrente Blé e completamente in alveo.

Il grado di rischio per pericolo di valanghe resta arancione anche per la giornata di martedì 26 gennaio.

Polisportiva Disabili Valcamonica, Davide Bendotti in Coppa del Mondo

Polisportiva Disabili Valcamonica, Davide Bendotti in Coppa del Mondo

Si sono svolte la scorsa settimana a Veysonnaz, in Svizzera, alcune gare di Coppa Europa e di Coppa del Mondo per l’atleta paralimpico Davide Bendotti della Polisportiva Disabili Valcamonica.

Martedì 19 Davide si è classificato al 13° posto (su 49 partecipanti) in uno Slalom Gigante di Coppa Europa, poi da mercoledì 20 ha iniziato le gare di Coppa del Mondo.

Prima due Slalom Giganti: nel primo Davide Bendotti è uscio di gara dopo 30” con un confortante tempo intermedio, mentre nel secondo si è classificato 18esimo con una prima manche un poco titubante (vista la caduta del giorno precedente) ed una più in attacco.

Venerdì 22 lo slalom speciale, più congeniale all’atleta della polisportiva: 12esimo il posto occupato in classifica da Bendotti al termine di una gara con numerose uscite di pista.

L’atleta scalvino era abbastanza soddisfatto della sua prestazione, finalizzata ad arrivare in fondo per acquisire punti in classifica di Coppa del Mondo. Infine nell’ultimo slalom sulle nevi svizzere, sabato 23, Davide Bendotti ha conquistato il 15esimo posto in classifica.

Dopo le gare in Svizzera ora la Coppa del Mondo si trasferisce in Austria, prima ad Abtenau (dal 9 al 12 febbraio) e quindi sempre sulle nevi austriache a Leogang dal 16 al 19 febbraio con due giganti e due speciali.

Gli atleti dello Sci Nordico della Polisportiva, invece, Cristian Toninelli e Giuseppe Romele, finalmente dopo un lungo periodo di allenamento, iniziano a gareggiare, prima a Planica in Slovenia dal 1° al 9 marzo e quindi a Vuokkati, in Finlandia, dal 16 al 21 marzo.