Ritrovata Gloria Maffolini, la donna scomparsa da giovedì a Pian Camuno

Ritrovata Gloria Maffolini, la donna scomparsa da giovedì a Pian Camuno

Si conclude con un lieto fine la vicenda della scomparsa di Gloria Maffolini, la 60enne di Pian Camuno di cui non si avevano più notizie da giovedì scorso. La donna è stata infatti ritrovata viva ed in discrete condizioni di salute, seppur in stato confusionale, nei pressi di un torrente in località Riù, tra Darfo e Gianico, grazie alla segnalazione di due passanti.

La 60enne, giovedì sera, era uscita di casa per una passeggiata, senza borsa e cellulare, poco prima di una tempesta: dettaglio, quest’ultimo, che aveva preoccupato non poco i familiari che, il giorno seguente, non vedendola rincasare, avevano lanciato l’allarme.

Le ricerche sono iniziate subito, coinvolgendo i Vigili del Fuoco di Darfo, il personale sanitario ed i carabinieri della Compagnia di Breno. Ad aumentare la preoccupazione il fatto che la donna stia seguendo una terapia per cui deve assumere alcuni farmaci. Proprio poco prima che le ricerche fossero sospese, è arrivata la segnalazione, che ha portato al ritrovamento di Gloria Maffolini intorno alle ore 18:00 di lunedì.

Breno, dopo la riconferma di Tacchinardi si lavora alla nuova squadra

Breno, dopo la riconferma di Tacchinardi si lavora alla nuova squadra

Sono giornate di grande movimento, per l’Us Breno. La settimana scorsa è arrivata infatti la conferma di quanto ci si aspettava in realtà da tempo, ovvero il rinnovo del contratto da allenatore di Mario Tacchinardi, che per il terzo anno consecutivo sarà il Mister dei granata.

Una riconferma attesa da tutti, sia dalla società che non ha mai fatto mancare il proprio supporto a Tacchinardi, cremonese che con il Breno ha esordito da allenatore, che dai tifosi, che hanno sempre sostenuto le sue scelte in campo. A fianco di Tacchinardi, inoltre, ritroveremo Gianluca Corbani, il suo vice: arrivate queste due conferme, ora la società si sta muovendo per la formazione della nuova squadra.

🎙UFFICIALE✍️ Mario #Tacchinardi sarà l'allenatore dell'#USBreno anche nella stagione 2020/21!❤️ Il logo tra le mani,…

Pubblicato da US Breno su Venerdì 3 luglio 2020

Grazie al fatto che la Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato il numero di giovani che si potranno schierare nella prossima stagione (ovvero un giocatore a testa per le classi dal 1999 al 2002), il Breno sta lavorando per acquistare tanti Under da affiancare ad una decina di Over. Tra le conferme, Lucas Szafran, Alberto Carminati, Ibrahima Ndiour, Davide Baccanelli e Paolo Manzoni; vicinissimo al rinnovo anche Max Tagliani.

Tra i nuovi ingressi, invece, voci insistenti vedono la società granata aver puntato gli occhi su Nicola Rossi, difensore classe 1994 che nell’ultima stagione è stato capitano del Franciacorta, e Gabriele Mondini, centrocampista classe 2000 in arrivo dal Darfo.

Chi non ritroveremo sarà Michele Magrin, per cui è atteso il ruolo di tecnico della Juniores Nazionale. Sul capitolo Alessandro Triglia, infine, il Breno sta cercando di trattenerlo, ma il bomber sta anche ricevendo le attenzioni del Ciliverghe.

Capriolo caduto nel lago d’Iseo, lo salvano i ragazzi del kite surf

Capriolo caduto nel lago d’Iseo, lo salvano i ragazzi del kite surf

Uscire per una seduta di allenamento sul lago d’Iseo e ritrovarsi a dover compiere un’operazione di salvataggio. E’ successo sabato pomeriggio nei pressi di Predore, sulla sponda bergamasca del Sebino, ad un gruppo di ragazzi della scuola di kite surf SebinoKiteSchool, insieme a Beppe Bonardi, loro istruttore.

Il gruppo, sul lago per allenarsi, ha visto da lontano un animale agitarsi in acqua, pensando si trattasse di un cane caduto da una scogliera. Avvicinandosi, si sono resi conto che invece si trattava di un capriolo di due tre anni, a giudicare dalle piccole dimensioni delle corna. I ragazzi e l’istruttore hanno cercato, con alcune manovre, di recuperare l’ungulato, inducendolo ad avvicinarsi alla riva.

Grande salvataggio della sebinokiteschool!!!Francesco Crescenti Miran Mirandola

Pubblicato da Sebino kite school su Sabato 4 luglio 2020

Una volta fatto, però, nel tentativo di prenderlo e portarlo in salvo, l’animale si è lasciato ricadere in acqua: a quel punto Bonardi ed il resto gruppo ha avuto l’idea di legargli le zampe, in modo da poterlo issare sul loro gommone e portarlo a riva. Il capriolo è quindi stato portato sulla pista ciclopedonale dove, dopo essere rimasto fermo per qualche minuto, si è spostato, tornando in libertà.

Poste, a Provaglio arriva l’ufficio mobile; proteste a Gratacasolo e Pilzone d’Iseo

Poste, a Provaglio arriva l’ufficio mobile; proteste a Gratacasolo e Pilzone d’Iseo

Ancora problemi e lamentele sulla gestione del servizio postale in alcuni Comuni del lago d’Iseo. A Gratacasolo di Pisogne, nelle settimane scorse, ha riaperto l’ufficio della frazione, ma solo per tre giorni alla settimana: nonostante la soddisfazione del Comune, si vuole chiedere tramite una raccolta firme che sia ripristinato l’orario pre-Covid e quindi una riapertura maggiore.

A Provaglio d’Iseo, invece, chi dovrà usufruire dei servizi di Poste Italiane nei prossimi giorni non potrà farlo nell’ufficio di via Roma, che rimarrà chiuso fino al 22 luglio per permettere lavori di adeguamento normativo e strutturale, che comprendono una ridefinizione degli spazi interni e la creazione di una sala consulenza.

𝑬𝑴𝑬𝑹𝑮𝑬𝑵𝒁𝑨 𝑪𝑶𝑽𝑰𝑫 193 𝒍𝒖𝒈𝒍𝒊𝒐𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐅𝐈𝐑𝐌𝐄 𝐔𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐋𝐙𝐎𝐍𝐄Si comunica che l’Amministrazione Comunale, di…

Pubblicato da Comune di Iseo su Venerdì 3 luglio 2020

Per questo, durante il periodo di chiusa, l’azienda mette a disposizione un ufficio postale mobile, un camioncino che si trova nell’area adiacente alle Poste aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 08:20 alle 13:35 ed il sabato dalle ore 08:20 alle 12:35. L’ufficio mobile, dotato di alta tecnologia, permetterà lo svolgimento di tutti i servizi necessari, oltre che garantire la consegna di raccomandate, assicurate, atti giudiziari e pacchi non consegnati per assenza del destinatario.

A Pilzone d’Iseo, infine, è in corso una raccolta firme per chiedere la riapertura dell’ufficio chiuso da fine febbraio. Le firme, che si stanno raccogliendo nei bar e nei negozi della frazione, saranno consegnate ad Attilio Visconti, prefetto di Brescia, nell’incontro con Marco Ghitti, sindaco di Iseo, previsto per il 14 luglio, in cui il primo cittadino illustrerà le richieste della popolazione.

Scontro auto-moto in Trentino, ferita anche una donna di Malegno

Scontro auto-moto in Trentino, ferita anche una donna di Malegno

C’è anche una donna residente a Malegno tra le persone coinvolte nello scontro tra un’auto ed una moto accaduto domenica pomeriggio in provincia di Trento ed in cui ha perso la vita un uomo di 43 anni. Tutto è accaduto intorno alle ore 15:30: l’uomo, di Cesano Maderno (Monza Brianza) stava conducendo la sua moto, una Kavasaki Z900, su cui si trovava anche la donna, una 46enne residente, appunto, a Malegno.

I due si trovavano sulla Provinciale 84 della Valle del Sarca, nell’Alto Garda quando, scendendo in direzione Drena, dopo un paio di tornanti aveva imboccato un breve rettilineo. A quel punto i due si sono ritrovati davanti ad una Skoda Fabia guidata da un uomo del posto nello stesso senso di marcia.

L’auto stava girando a destra per imboccare una strada secondaria: il motociclista prima ha provato a sorpassarla a sinistra; poi, vedendo che l’auto aveva allargato la sua traiettoria per entrare nella strada, ha sterzato. Lo scontro con la Skoda Fabia è stato inevitabile: la coppia a bordo della moto ha fatto un balzo di una trentina di metri sull’asfalto.

Per il 43enne non c’è stato nulla da fare, mentre la camuna è stata trasportata all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove si trova ora ricoverata in gravi condizioni ma fortunatamente non in pericolo di vita. Illeso ma sotto shock il conducente dell’auto.

[Foto da L’Adige]

Incidente ad Edolo, la vittima è Giorgio De Thierry

Incidente ad Edolo, la vittima è Giorgio De Thierry

E’ il Dottor Giorgio De Thierry la vittima dell’incidente avvenuto lunedì mattina ad Edolo, in via Monte Colmo, la strada che dal paese porta verso la località Pozzuolo. Le dinamiche di quanto accaduto sono in queste ore al vaglio dei carabinieri di Edolo.

L’incidente è accaduto, come detto, in mattinata, anche se per ora non si può stabilire un orario preciso, dal momento che l’auto ribaltata con all’interno la vittima è stata individuata da un passante intorno alle ore 11:00, qualche ora dopo la tragedia.

Quello che è certo è che De Thierry, molto conosciuto ad Edolo -dove viveva da solo- grazie alla sua attività di medico condotto, lavoro che svolgeva anche a Malonno, Paisco Loveno e Berzo Demo, stava percorrendo la strada con la sua auto probabilmente per raggiungere un suo terreno quando questa si è ribaltata, non lasciandogli scampo.

Una volta trovato il mezzo è stato lanciato l’allarme, che ha portato sul posto la Polizia Stradale ed i Vigili del Fuoco Volontari di Edolo, insieme all’auto medica ed ad un’ambulanza dell’ospedale di Edolo, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. La salma è stata composta all’ospedale di Edolo.