Presentata la 31esima Fiera dei Fiori

Presentata la 31esima Fiera dei Fiori

Piamborno, sabato 20 aprile. Siamo su una terrazza di Borgo Glazel e tira un’aria fortissima, ma tutti – facendo gli scongiuri – si augurano che per la prossima edizione della Fiera dei Fiori (25-28 aprile) il vento abbia spazzato via le nuvole. I presenti alla conferenza stampa vengono omaggiati con una rosa rossa: di carta, creata dalle Sciure dei Fiur. Ci sono i rappresentanti di alcune tra le associazioni coinvolte, c’è l’Amministrazione, la Pro Loco, il Parroco, alcuni artisti e un paio di membri del Consiglio comunale dei ragazzi. Partiamo proprio dalla Sindaca dei ragazzi, Camilla Fontana:

Un estratto dall’intervista a Camilla Fontana, Sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi
da sinistra: Enea Xibras, Camilla Fontana, la prof.ssa Zanotti

Con Simone Ramus, Presidente della Proloco di Piancogno, scopriamo invece il tema di questa 31esima edizione:

Un estratto dall’intervista a Simone Ramus, Presidente della Pro Loco di Piancogno
Simone Ramus, Presidente della Pro Loco di Piancogno

Oltre agli 8 espositori a tema vivaistico, i fiori saranno presenti con realizzazioni in legno e carta e sottoforma di decorazioni su panchine. Panchine su cui le persone saranno invitate a sedersi per esprimere sentimenti, emozioni, e via dicendo a proprio piacere.

Tante le associazioni e i gruppi coinvolti, sia di Piamborno che di Cogno. Cureranno eventi e appuntamenti nel corso delle 4 giornate di fiera, dal giovedì alla domenica. Un’organizzazione che, come sempre, sfida le possibilità avverse del tempo atmosferico. “Il nostro desiderio è che”, prosegue Ramus “le persone apprezzino il lavoro che facciamo, che è molto importante e duro perché si parte diversi mesi prima. L’unica cosa che speriamo è che la gente ci dica grazie.”

Non mancheranno la tradizionale sfilata d’apertura, le majorette, la banda, la mascotte Mimì, Nino il trenino, così come la sigla stessa della fiera. Spazio anche alle passioni del tempo libero: dalle dimostrazioni di tornio a quelle di motosega, passando per pirografia e workshop di kokedama. Presente anche lo sport, dalla bicicletta all’arrampicata, fino al baskin.

Come sempre, per non perdersi performance musicali, canzoni dialettali inedite, spettacoli per i più piccoli, esposizioni fotografiche (esporrà anche Graziano Filippini), presentazioni letterarie, racconti di pastori, laboratori per bambini, Pompieropoli e stand gastronomici, l’organizzazione consiglia di tenere d’occhio l’opuscolo, la cui copertina quest’anno è opera di Letizia Santicoli (classe V di Piamborno).

A proposito di giovani: saranno proprio i ragazzi delle scuole a fare da ciceroni, contribuendo a diffondere storia e cultura di Piancogno. Quest’anno si proporrà un approfondimento sulla famiglia Gheza, ricostruendone le vicissitudini in particolare nella fase del passaggio tra Ottocento e Novecento. Fotografie, tour della tenuta e del parco – giardino esotico incluso – senza dimenticare la cascata.

Per maggiori dettagli:

www.fieradeifioripiancogno.it

Le interviste integrali a Camilla Fontana, alla Prof.ssa Zanotti (che accompagnava i ragazzi del Consiglio comunale) e a Simone Ramus verranno trasmesse durante la puntata di VocePRESENTE in onda venerdì 26 aprile alle 10:10. La puntata si potrà poi riascoltare in podcast dalla pagina della trasmissione.  

Marone, in vendita due terreni del Comune

Marone, in vendita due terreni del Comune

Il Comune di Marone è in cerca di fondi per le proprie casse. Da qui nasce la decisione dell’Amministrazione di vendere due terreni di sua proprietà, al fine di trovare le risorse da investire in altri progetti. I terreni in questione sono uno edificabile in via Gandane, sul confine con Sale Marasino, ed uno a Madonna della Rota.

Nel caso del primo appezzamento, non lontano dalle case Gescal, è un lotto unico con tre proprietari (di cui due privati ed il Comune), che si estende per 3.500 metri quadri (la proprietà del Comune vale per 783 metri quadri) e con un indice di edificabilità di 0,16 metri di superficie lorda di pavimento realizzabili per ogni metro quadro di superficie complessiva.

Un terreno su cui si potranno costruire case o appartamenti, già andato a bando una decina di anni fa, senza nulla di fatto. L’altro appezzamento è una lingua di terreno a ridosso della strada in località Madonna della Rota, subito dopo la chiesa: costituisce un’”enfiteusi”, ovvero un diritto di godimento che il Comune ha su un fondo di proprietà privata.

Il Comune di Marone punta soprattutto sull’appezzamento in via Gandane, che potrebbe portare nelle sue casse fino a 100mila euro: a stabilirne il valore sarà una perizia che sarà commissionata a breve. A favore dell’operazione la maggioranza di Marone, mentre l’opposizione ha votato contro.

Tragedia di Aprica, morto anche il marito della donna trovata in casa senza vita

Tragedia di Aprica, morto anche il marito della donna trovata in casa senza vita

Qualche ore dopo la notizia della disposizione della perizia psichiatrica nei confronti di Antonio Monticelli, è giunta un’altra notizia che potrebbe aggravare la posizione del 60enne originario di Verona indagato in stato di libertà dopo il ritrovamento del corpo della madre in avanzato stato di decomposizione in un’abitazione di Aprica.

All’ospedale di Sondrio è infatti morto Giorgio Monticelli, padre 90enne dell’uomo, ricoverato da una settimana nel reparto di Terapia Intensiva in gravissime condizioni, tanto che gli era stata amputata la gamba destra che si era incancrenita.

Il 90enne era stato trovato in stato di denutrizione a letto a fianco del corpo della moglie venerdì 12 aprile dai carabinieri, che avevano ricevuto alcune segnalazioni dai vicini di casa. I due si erano trasferiti ad Aprica dopo lo scoppio della pandemia da Covid-19, e vi erano rimasti anche ad emergenza conclusa.

Antonio, il figlio, ora, si trova ricoverato nel reparto di Psichiatria: l’uomo è disoccupato, anche se a Verona avrebbe sostenuto di essere un docente universitario, e tirava a campare con il sostegno delle pensioni dei genitori: per lui l’ipotesi di reato è di abbandono d’incapace ed occultamento di cadavere, aggravato dal vincolo familiare.

Calcio, Vita tiene il Breno in corsa per la salvezza; Orsa Iseo chiude il campionato sfiorando i play-off, Pian Camuno ai play-out

Calcio, Vita tiene il Breno in corsa per la salvezza; Orsa Iseo chiude il campionato sfiorando i play-off, Pian Camuno ai play-out

Una partita che vale tantissimo e che ha fatto esultare non poco i tifosi granata: a tre giorni dalla fine del campionato di Serie D, il Breno porta a casa il suo quarto risultato utile consecutivo con una vittoria 3-2 contro il Monte Prodeco, vittoria ottenuta grazie ad una rete di Melchiori e ad una doppietta di Vita, che ha sbloccato il pareggio con cui si era chiuso il primo tempo. I camuni ora, possono vedere anche la possibilità della salvezza diretta, ma anche se così non fosse stanno sicuramente dirigendosi verso una migliore posizione per affrontare i play-out.

Sfiora la zona salvezza anche il Darfo, che pareggia nella sfida contro il Carpenedolo con una rete di Mbengue. L’ultima di Promozione è amara per l’Orsa Iseo che, sconfitta 0-2 dal Vobarno, vede sfumato il sogno dei play-off chiudendo il campionato in sesta posizione.

Per il Pian Camuno, anch’esso all’ultima partita di campionato di Prima Categoria, il verdetto dei play-out era già segnato: il pareggio con la Paladina conferma la penultima posizione in classifica. In Seconda Categoria, infine, la penultima giornata infligge all’Artogne una cinquina dal Ponte Zanano, mentre il Bienno perde contro il Nova Montello. L’Eden Esine vince contro l’Oratorio Urago Mella, ma ormai può sognare al massimo il secondo posto: il Brusaporto, vincendo contro lo Uso United, strappa infatti la promozione, lasciando i camuni ai play-off.

SERIE D

Breno-Monte Prodeco 3-2 (quintultimo in classifica, con 34 punti)

ECCELLENZA

Darfo-Carpenedolo 1-1 (tredicesimo in classifica, con 30 punti)

PROMOZIONE

Vobarno-Orsa Iseo 2-0 (sesta in classifica, con 45 punti)

PRIMA CATEGORIA

Paladina-Pian Camuno 0-0 (penultimo in classifica, con 28 punti: ai play-out)

SECONDA CATEGORIA

Bienno-Nova Montello 1-2 (ultimo in classifica, con 12 punti)

Eden Esine-Oratorio Urago Mella 3-1 (terzo in classifica, con 57 punti)

Ponte Zanano-Artogne 5-0 (ottavo in classifica, con 32 punti)

Brescia, con la Ternana un pareggio che vale la permanenza in zona play-off

Brescia, con la Ternana un pareggio che vale la permanenza in zona play-off

Nella gara contro la Ternana, il Brescia pareggia 0-0 e continua a sperare nei play-off. Una squadra che non cambia rispetto all’ultima volta che si è vista in campo, ma che riesce a dimostrare aggressività ed intenzione di portare a casa il risultato fin dai primi minuti di gara.

Le Rondinelle, però, non riescono a sbloccare il risultato, mentre gli umbri vanno due volte in porta grazie a Luperini, due gol che vengono entrambi annullati dall’arbitro (nel primo caso perché il pallone non ha varcato completamente la linea di porta, nel secondo per un offside di Distefano).

Si arriva così al fischio finale senza reti, ma con un punto che permette al Brescia di restare in settima posizione, a due punti di distacco dal Pisa (che sarebbe ad oggi l’ultima squadra che accederebbe ai play-off). “Ci abbiamo provato fino alla fine”, ha commentato nel post-partita Rolando Maran, allenatore del Brescia, “abbiamo tenuto palla per tre quarti della gara, tirando il doppio rispetto a loro. Dopo il fischio finale sono andato direttamente in campo a congratularmi con la squadra: abbiamo fatto una partita attenta e di coraggio”. Il Brescia torna in campo sabato prossimo contro la Spezia che, invece, punta alla salvezza.

Tamponamento a Costa Volpino, tre feriti lievi sabato pomeriggio

Tamponamento a Costa Volpino, tre feriti lievi sabato pomeriggio

Incidente senza particolari conseguenze, sabato pomeriggio a Costa Volpino. Erano circa le ore 14:20 quando, in via Nazionale, di fronte alla pensilina dell’autobus, si è verificato un tamponamento tra una Suzuki Ignis guidata da una donna residente a Pianico ed un sub Hyundai Tucson con a bordo tre persone, tra cui un bambino di sette anni, entrambi in direzione Lovere.

Il bambino non ha fortunatamente riportato nessuna ferita, mentre gli adulti (di età compresa tra i 37 e i 51 anni) sono stati soccorsi da un’automedica e da due ambulanze, una della Croce Blu di Lovere ed una di Camunia Soccorso, per dei traumi alla schiena.

I tre sono quindi stati portati per accertamenti agli ospedali di Lovere ed Esine, ma sono stati dimessi poco dopo. Il pomeriggio è stato all’insegna di quache rallentamento per il traffico, ma già un’ora dopo aveva ripreso a circolare normalmente.