Necrologi del 22 gennaio 2020

I funerali del 22 gennaio

ROGNO

Bruno Fantoni (partigino Carlo) di anni 93, funerali nella chiesa di Santoi Stefano alle 14:30, partendo dall’abitazione di via San Giovanni Gualberto, 1.

BRAONE

Angela Poli, ved. Bonfadini, di anni 88, funerali alle 15:00 nella parrocchiale

MALONNO

Pietro Frai, di anni 89, funerali nella chiesa di S. Maria Ausiliatrice alle ore 15:00, partendo dalla Rsa di Malonno. 

Rogno dà l’addio al partigiano Carlo

Rogno dà l’addio al partigiano Carlo

Si svolgeranno mercoledì a Rogno alle 14:30 i funerali di Bruno Fantoni, il partigiano Carlo.

Nato a Rogno nel 1926, si arruolò nelle Fiamme Verdi nel 1944 a Genova dove si trovava per lavoro. Finita la guerra tornò al lavorare in miniera, dove ebbe un infortunio alla mano destra e all’occhio sinistro.
Rientrato a Rogno, fondò la sezione dell’Anmil.

La Resistenza lo segnò profondamente ma voleva raccontare e condividere, soprattutto con le giovani generazioni, quanto aveva passato durante il conflitto mondiale. Per questo spesso era ospite nelle scuole del territorio per parlare ai ragazzi e confrontarsi con loro. Numerosi inoltre i libri pubblicati da Fantoni, nei quali racconta le vicende di cui egli stesso fu protagonista o testimone diretto durante la Resistenza nell’Alto Sebino e nella bassa Vallecamonica. Fu presidente dell’Anpi di Valle Camonica dal 2000 al 2012.

A piangerlo, oltre alle Fiamme Verdi camuno-sebine, c’è la sua famiglia: i tre figli Mimmo, Ruggero e Corrado con i nipoti. La camera ardente è allestita presso l’abitazione di via San Giovanni Gualberto, 1 a Rogno.

Balotelli, due giornate di squalifica e multa da 10mila euro

Balotelli, due giornate di squalifica e multa da 10mila euro

“Squalifica effettiva di due giornate e ammenda di 10mila euro per Mario Balotelli, per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (…) per avere, al 36′ del secondo tempo, all’atto del provvedimento di ammonizione, indirizzato all’arbitro un’espressione irriguardosa accompagnata con plateale gestualità”.

Questo il testo del comunicato diramato dalla Lega di serie A che riguarda la decisione presa nelle scorse ore per il bomber bresciano. I fatti si sono registrati nell’ultima giornata di campionato, durante Brescia-Cagliari. Balotelli potrà quindi tornare in campo il 9 febbraio.

Salame di Vallecamonica, a Ossimo si premierà il migliore

Salame di Vallecamonica, a Ossimo si premierà il migliore

Nell’ambito delle attività di sostegno e sviluppo del paniere dei prodotti agroalimentari “Sapori di Vallecamonica”, la Comunità Montana di Vallecamonica indice il 5°Concorso del Salame di Vallecamonica.

La valutazione verrà effettuata da tecnici ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi) delegazione di Brescia.

Ai partecipanti è richiesto il conferimento, presso la sede della Comunità  Montana di  Vallecamonica Servizio Agricoltura, di due salami, derivanti dallo stesso lotto di produzione, accompagnati dalla scheda di conferimento e partecipazione debitamente compilata, nei giorni 6 febbraio – dalle ore 09:00 alle ore 16:00 – e 7 febbraio – entro le ore 11:00.

All’atto della consegna verranno tolte eventuali etichette o altri segni che possano permettere l’individuazione del produttore e verrà apposto un numero identificativo, che sarà comunicato al conferente, e che troverà corrispondenza nel registro dei partecipanti che rimarrà riservato sino alla premiazione.

Si procederà quindi alla valutazione tecnica da parte della giuria ONAS, che avverrà secondo l’analisi dei parametri: visivo, olfattivo, gustativo, struttura, equilibrio gusto-olfattivo.

Le premiazioni avverranno domenica 9 febbraio alle ore 18:00 presso il Centro Anziani di Ossimo Superiore. Già dalle ore 16:00, in Piazza Roma, verrà effettuata una degustazione da parte della giuria popolare, che consentirà di confrontare il giudizio tecnico con la percezione del consumatore finale.

Violenza su una minore, in carcere 77enne camuno

Violenza su una minore, in carcere 77enne camuno

Cinque anni di reclusione per violenza sessuale su minore. I carabinieri della stazione di Esine hanno arrestato un pensionato 77enne, destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dal tribunale di Brescia.

Il reato contestato è quello di violenza sessuale nei confronti di una minore, che all’epoca dei fatti aveva 17 anni.

L’uomo è parente del padre della vittima e i fatti contestati risalgono al 2014: le indagini erano state condotte dai carabinieri di Esine a seguito della denuncia presentata dalla mamma della ragazza, la quale aveva trovato la forza di inviare degli sms con richieste d’aiuto a una conoscente.

La madre era completamente all’oscuro della vicenda e mai avrebbe sospettato sul parente del marito, che invece è risultato essere l’aguzzino della figlia.

Ricevuta la denuncia, i militari hanno eseguito una serie di approfondimenti investigativi che hanno confermato quanto riferito durante le audizioni protette dalla minore abusata.

Il destinatario del provvedimento è stato rintracciato nella sua abitazione, dove viveva con la moglie, e, dopo le operazioni di rito, è stato portato nel carcere di Brescia.

“Testimoni dei diritti”, l’I.C. di Capo di Ponte sarà premiato in Senato

“Testimoni dei diritti”, l’I.C. di Capo di Ponte sarà premiato in Senato

E’ con grande soddisfazione che, nelle scorse settimane, gli alunni delle classi 2C e 3A della scuola secondaria di Capo di Ponte dell’Istituto Comprensivo “Pietro da Cemmo” hanno appreso che il lavoro presentato nell’ambito del concorso “Testimoni dei diritti”, per l’anno scolastico 2018-2019, organizzato dal Senato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è risultato fra i progetti vincitori.

Un elaborato basato sull’articolo 23 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che focalizza l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. Gli studenti – attraverso l’analisi di dati forniti da ATS Montagna Regione Lombardia, la lettura di articoli di giornale e la somministrazione di questionari a familiari e conoscenti – hanno potuto verificare che, nonostante tanto sia stato fatto a tutela del lavoratore dal punto di vista normativo, ancor oggi si registrano numerosi casi di infortuni e incidenti sul lavoro, spesso legati a comportamenti imprudenti.

La sola normativa in materia di sicurezza, concludono i ragazzi, non è quindi sufficiente a proteggere i lavoratori da infortuni più o meno gravi, se a sostenerla non c’è un’adeguata cultura del rischio e della responsabilità personale, che va coltivata fin dalla tenera età, anche attraverso incontri con associazioni ed enti territoriali legati all’infortunio sul lavoro, per un approccio diretto con gli esperti in materia e con chi ne è stato protagonista in prima persona. Infatti, solo costruendo una cultura improntata alla tutela della vita e alla sicurezza come valori fondamentali, i giovani di oggi potranno diventare adulti e lavoratori responsabili.

La commissione di valutazione ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto, l’entusiasmo e l’impegno con cui gli alunni della media di Capo di Ponte, attentamente indirizzati dai docenti, hanno seguito questo percorso formativo, volto a far conoscere ai giovani il testo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e a far loro comprendere lo spirito e il valore dei principi in essa contenuti. La cerimonia di premiazione si terrà in Senato il 4 febbraio, quando gli alunni illustreranno il loro lavoro.