Test sierologici in Vallecamonica, al via quelli per gli anziani

Test sierologici in Vallecamonica, al via quelli per gli anziani

La Fase 2 dell’indagine sierologica in Vallecamonica è ai nastri di partenza. Dall’Ats della Montagna è infatti partito il reclutamento di coloro che, volontariamente, si vorranno sottoporre al test per verificare la presenza nel loro organismo di anticorpi e, quindi valutare l’effettiva presenza del Coronavirus in Valle.

Dopo aver sottoposto al test gli operatori sanitari, l’azienda ora punta a coinvolgere la fascia di popolazione con un’età compresa tra i 65 ed i 74 anni. L’Ats sta quindi cercando mille persone da sottoporre al test (che consiste in un prelievo di sangue) in forma assolutamente gratuita nei punti prelievo dell’Asst di Vallecamonica ad Esine ed Edolo.

Nel caso i soggetti coinvolti risultassero positivi o dubbi, quindi con la possibilità di essere entrati a contatto con il virus, sarà programmato un tampone. L’indagine coinvolgerà tutti e 41 i Comuni del territorio: per l’Ats è importante dare la propria disponibilità per avere un quadro il più chiaro possibile della situazione in Valle.

Per offrirsi volontari bisogna contattare gli operatori sanitari ad un numero di telefono, che cambia a seconda del Comune di residenza (trovate l’elenco in basso) entro il 31 luglio. I numeri sono a disposizione anche per chiedere ulteriori informazioni.

0364 32 94 23 Per chi risiede ad Angolo Terme, Artogne, Berzo Inferiore, Bienno Borno, Cividate Camuno, Esine, Gianico, Lozio, Malegno, Ossimo, Pian Camuno, Piancogno;

334 11 36 346 Per chi risiede a Braone, Breno, Capo di Ponte, Cerveno, Ceto, Darfo Boario Terme, Losine, Niardo, Ono San Pietro, Paisco Loveno, Pisogne;

0364 32 93 70 Per chi risiede a Berzo Demo, Cedegolo, Cevo, Cimbergo, Corteno Golgi, Edolo, Incudine, Malonno, Monno, Paspardo, Ponte di Legno, Saviore dell’Adamello, Sellero, Sonico, Temù, Vezza d’Oglio, Vione.

Necrologi del 10 luglio 2020

Necrologi del 10 luglio 2020

I funerali del 10 luglio

ANDRISTA DI CEVO

Valentino Glisenti (Maestro del Lavoro), 93 anni, funerali alle 15:00 presso lo Spazio Feste;

ISEO

Luigi Lussignoli, 80 anni, funerali alle 10:30 nella chiesa parrocchiale, partendo dalla Rsa Cacciamatta.

Fonte: pagine necrologi del Giornale di Brescia, Bresciaoggi ed Eco di Bergamo

Coronavirus, ancora lento il contagio in Valle

Coronavirus, ancora lento il contagio in Valle

Continua ad essere contenuta la diffusione del Coronavirus in Vallecamonica, decisamente rallentata nelle ultime settimane. Lo conferma il report quotidiano e relativo alla giornata di giovedì dell’Ats della Montagna: in tutta la Valle, infatti, è stato segnalato un solo caso positivo. Ancora nessun caso nei Comuni del Sebino Bresciano; 12 quelli registrati in Provincia di Brescia.

Sul fronte dei Comuni Covid-Free, ovvero quelli che non registrano nuovi contagi da almeno 28 giorni consecutivi, ci sono tre nuove entrate: ai Comuni della Vallecamonica già liberi da Covid si aggiungono infatti Artogne, Borno ed Edolo. Esce però dall’elenco Saviore dell’Adamello, che ha registrato un nuovo caso. La nuova conta porta così il totale a quindici Comuni Covid-Free, diciannove se si includono anche i quattro Comuni del Sebino Bresciano.

COMUNI COVID-FREE IN VALLECAMONICA E SUL LAGO D’ISEO (SENZA CASI DA ALMENO 28 GIORNI)

Artogne-28 giorni

Borno-28 giorni

Braone-48 giorni

Cerveno-34 giorni

Ceto-61 giorni

Cevo-60 giorni

Cimbergo-52 giorni

Edolo-28 giorni

Losine-73 giorni

Marone-34 giorni

Monte Isola-93 giorni

Ossimo-56 giorni

Sellero-34 giorni

Sulzano-40 giorni

Vione-59 giorni

Zone-68 giorni

Edolo, proseguono i lavori in vista della variante

Edolo, proseguono i lavori in vista della variante

Dovrebbero concludersi entro l’autunno le indagini geologiche sul tracciato che ospiterà la nuova variante di Edolo della Statale 42. Proseguono, in queste settimane, i sondaggi ed i carotaggi nel tratto interessato che, dal confine con Sonico fino ad Iscla di Monno, permetterà di far respirare dal traffico il paese e di permettere di raggiungere più facilmente Pontedilegno ed il Tonale.

La variante si svilupperà quasi totalmente in galleria: l’impegno economico, da parte di Anas, sarà di 60 milioni di euro. Se questo è l’anno delle indagini, il 2021 dovrebbe dare il via alla progettazione definitiva ed all’appalto delle opere; il 2022, invece, vedrà l’apertura del cantiere, con l’obiettivo di concludere i lavori entro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026, che potrebbero portare sportivi e turisti anche in Alta Valle.

Ad Edolo si continua a lavorare anche affinché l’allargamento della galleria austroungarica in centro diventi realtà: per questo sono previsti altri incontri tra il Comune, amministratori locali, l’Unione dei Comuni dell’Alta Valle, l’Anas e la Sovrintendenza per trovare un punto d’incontro e permettere anche queste opere che, oltre a facilitare i lavori della variante, risolverebbero un annoso problema legato al traffico.

Esine e Braone, corsi ed indagini porta a porta: ma non sono autorizzati dai Comuni

Esine e Braone, corsi ed indagini porta a porta: ma non sono autorizzati dai Comuni

I Comuni di Esine e di Braone sono finiti, nei giorni scorsi, nel mirino di alcune persone che millantano iniziative autorizzate dai due Municipi, cosa però non vera. I primi episodi si sono verificati un paio di settimane fa ad Esine, dove alcuni abitanti del paese si sono trovati davanti alla porta di casa persone che offrivano loro la possibilità di partecipare ad un corso di inglese promosso dal Comune.

Da Emanuele Moraschini, sindaco di Esine, arriva però la smentita: il Comune non ha autorizzato nessun corso e nessuno può recarsi di casa in casa a proporre iniziative promosse dall’ente pubblico. Per questo, si invita a non firmare nulla ed a rivolgersi all’Ufficio Segreteria e Protocollo per ulteriori informazioni.

Situazione simile a Braone, dove, sempre nei giorni scorsi, i residenti si sono sentiti chiedere alcune informazioni personali per un’indagine sul Coronavirus da parte di un’associazione che avrebbe ricevuto l’ok del Comune. A smentire, però, è stato Sergio Mattioli, primo cittadino del paese: anche in questo caso l’invito è a non rilasciare alcuna informazione personale a sconosciuti.

Breno, la piscina pronta per il 2022?

Breno, la piscina pronta per il 2022?

2022: è questo l’anno in cui, a Breno, potrebbe vedere la luce la piscina. Un progetto a cui l’Amministrazione comunale continua a lavorare e che, dopo aver sondato il terreno su cui dovrebbe sorgere, vicino alla caserma dei carabinieri, sotto cui non sono stati trovati reperti archeologici, ora passa allo step successivo.

Nei prossimi mesi, infatti, potrebbero arrivare il progetto definitivo ed il bando di gestione. L’idea è quella di dare il via alla gara in autunno ed all’inizio del 2021 ai lavori, con l’obiettivo di aprire tra l’estate e l’autunno 2022. La piscina di Breno non sarà destinata ad ospitare gare né ad essere un lido per l’estate, ma servirà come struttura a servizio della comunità.

Due le vasche che saranno realizzate: una piccola per bambini e la ginnastica in acqua, l’altra di 25 metri con cinque o sei corsie a disposizione del nuoto libero. Non è prevista, nel progetto del Comune, la realizzazione delle tribune, che toglierebbero spazio alle vasche; piuttosto, si pensa ad un punto ristoro che permetterebbe al gestore di guadagnare qualcosa in più.

La zona scelta, in prossimità delle scuole superiori, non è casuale: le piscine saranno anche a disposizione degli studenti che, grazie alla vicinanza, potranno recarvisi per le attività sportive senza perdere tempo negli spostamenti. Oltre alle vasche, infine, si sta pensando che ad una sala per corsi fuori dall’acqua e per le cure riabilitative, in modo da avere, anche a Breno, un piccolo centro polifunzionale.