Necrologi del 7 aprile 2020

Necrologi del 7 aprile 2020

Per disposizione del Ministero della Salute non verrà svolto nessun tipo di rito religioso: le messe esequiali saranno comunicate in futuro. Il feretro viene portato direttamente al cimitero dove si celebra il breve rito della sepoltura come previsto dal rituale delle Esequie senza la celebrazione della Messa. Nel caso in cui la salma vada alla cremazione la benedizione avviene nel luogo e al momento della partenza del feretro.

I necrologi del 7 aprile

ISEO

Paolo Zatti, 88 anni;

Claudio Cittadini, 86 anni;

CLUSANE D’ISEO

Antonietta Marini, 78 anni;

PROVAGLIO D’ISEO

Rosanna Ferrari (ved. Donadini), 94 anni;

GREVO DI CEDEGOLO

Maria Pezzucchi in Boniotti, 83 anni;

PONTEDILEGNO

Achille Pertocoli, 81 anni, benedizione in forma strettamente privata alle 15:00 presso il cimitero;

CARZANO DI MONTE ISOLA

Pierina Ziliani (ved. Metelli), 80 anni;

PESCARZO DI BRENO

Gianluigi Mossoni, 80 anni, benedizione in forma strettamente privata alle 15:00 presso il cimitero.

Fonte: pagine necrologi del Giornale di Brescia, Bresciaoggi ed Eco di Bergamo; in collaborazione con i Comuni della Vallecamonica

Edolo, fa manovra ma non vede il furgone: mezzo ribaltato

Edolo, fa manovra ma non vede il furgone: mezzo ribaltato

Nonostante le strade deserte, alcuni incidenti stradali causati dalla distrazione sono possibili, come accaduto, ad esempio, lunedì poco dopo mezzogiorno ad Edolo. Qui, un furgone della raccolta differenziata dei rifiuti stava risalendo viale Derna mentre da un parcheggio vicino si stava muovendo una Suzuki guidata da una donna.

Quest’ultima, probabilmente senza aver controllato sullo specchietto retrovisore, ha fatto manovra senza accorgersi dell’arrivo del mezzo. L’autista di quest’ultimo ha sterzato per evitare lo scontro, ma non ha evitato l’impatto: il furgone si è così ribaltato su un fianco, dopo essere finito sul marciapiede ed aver abbattuto un tiglio. Fortunatamente, le due persone coinvolte non sono rimaste ferite.

[Foto da Bresciaoggi]

L’Ats cerca strutture alberghiere ed operatori economici per i pazienti dimessi

L’Ats cerca strutture alberghiere ed operatori economici per i pazienti dimessi

L’Ats della Montagna prosegue nella sua opera di assistenza anche verso quei pazienti positivi al Covid-19 che, una volta dimessi, non possono rientrare nelle proprie abitazioni e passare lì il necessario periodo di isolamento. Lo fa con due manifestazioni d’interesse, la prima delle quali rivolta alle strutture alberghiere del territorio di competenza (e quindi anche della Vallecamonica).

L’invito è alle strutture ricettive con almeno venti posti letto, a cui viene chiesta la disponibilità ad ospitare i pazienti dimessi. L’Ats chiede che siano messe a disposizione anche le prestazioni di lavanderia, pulizia, guardaroba, reception (h24), accettazione/dimissione, centralino telefonico e quant’altro ordinariamente necessario. Bisognerà anche specificare se il servizio di ristorazione con consegna dei pasti nelle camere sarà erogato direttamente dalla struttura o da un fornitore esterno.

La seconda manifestazione d’interesse, invece, riguarda gli operatori economici disponibili ad assumersi la gestione socio-sanitaria: in questo caso si potranno indicare uno o più distretti. L’Ats si ripropone di garantire l’incontro tra i proprietari delle strutture alberghiere, gli operatori economici ed eventuali donatori/finanziatori. Infine, si cerca personale sanitario come infermieri ed Oss/Asa che siano disposti a assistere i pazienti.

Il servizio dovrà essere garantito almeno fino al 30 maggio. Gli interessati possono visitare il sito dell’Ats della Montagna per ulteriori informazioni. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 9 aprile all’indirizzo protocollo@pec.ats-montagna.it.

34 nuovi casi nel fine settimana in Valle , la maggior parte a Darfo, Malonno ed Esine

34 nuovi casi nel fine settimana in Valle , la maggior parte a Darfo, Malonno ed Esine

Si può definire positivo il bilancio del fine settimana appena passato in Vallecamonica, per quanto riguarda i nuovi casi di contagio di Covid-19 segnalati dall’Ats della Montagna nel pomeriggio di lunedì. In tutto, i contagiati camuni sono 855, con un aumento -su due giorni- di 34 nuovi casi: nella sola giornata di sabato se ne erano registrati 23.

Sono Darfo Boario Terme, Malonno ed Esine i Comuni dove i casi aumentano maggiormente: nel primo il balzo è stato di ben 9 nuovi casi (da 116 a 125), nel secondo di 5 (da 27 a 32), nel terzo di 4 (da 60 a 64). Tre nuovi casi a Pisogne, che passa da 63 a 66, due a Cividate Camuno, mentre a Bienno, Cerveno, Corteno Golgi, Gianico, Niardo, Ossimo, Paspardo, Pian Camuno, Saviore dell’Adamello e Sonico sono stati segnalati un caso ciascuno. Tre i nuovi decessi, mentre fanno un ulteriore balzo in avanti i dimessi dall’ospedale, ovvero 216 in tutto, più venti rispetto a sabato scorso.

Questo fine settimana ha portato, invece, sul Sebino Bresciano 9 nuove casi, di cui ben 7 ad Iseo, uno a Monte Isola ed uno a Sulzano. Cinque le vittime in più rispetto a domenica, che portano il totale a 39. In tutto il Bresciano, infine, la crescita di nuovi contagi è di 137, in calo rispetto ai160 del giorno precedente, per un totale di 9.477 casi positivi; 65 i decessi registrati lunedì, che portano il totale a 1.695.

I CONTAGIATI IN VALLECAMONICA (DATI AGGIORNATI ALLE 16:00 DEL 6 APRILE 2020 DALL’ATS DELLA MONTAGNA)

COMUNE CASI AL 04-04 ore 16:00 CASI AL 06-04 ore 16:00 DECESSI
Angolo Terme18184
Artogne 33331
Berzo Demo1515
Berzo Inferiore1415
Bienno33344
Borno 30304
Braone551
Breno48486
Capo di Ponte20201
Cedegolo1111
Cerveno782
Ceto20201
Cevo 13132
Cimbergo22
Cividate Camuno25272
Corteno Golgi14151
Darfo Boario T.11612515
Edolo 38384
Esine606410
Gianico26275
Incudine11
Losine22
Lozio22
Malegno26263
Malonno2732
Monno11
Niardo 13141
Ono San Pietro882
Ossimo910
Paisco Loveno11
Paspardo342
Piancamuno25263
Piancogno 29292
Pisogne63668
Ponte di Legno11111
Saviore 67
Sellero10102
Sonico 9102
Temù55
Vezza d’Oglio12124
Vione 10101
TOTALE82185594
DECESSI AL 04-04 DECESSI AL 06-04 DIFFERENZA
9194+3
DIMESSI AL DOMICILIO AL 06-04216 (+20)

I CONTAGIATI SUL SEBINO BRESCIANO (DATI AGGIORNATI AL 06-04-2020 DALL’ATS DI BRESCIA)

COMUNE CASI AL 05-04-2020 CASI AL 06-04-2020 DECESSI
Iseo808710
Marone14144
Monte Isola13141
Provaglio d’Iseo656514
Sale Marasino21215
Sulzano14154
Zone771
TOTALE21422339

I dati riportati non tengono conto di eventuali casi positivi non accertati a domicilio o nelle Rsa.

La Cina recapita 30mila mascherine alla Vallecamonica

La Cina recapita 30mila mascherine alla Vallecamonica

Sono arrivate in dono da Pechino alla Vallecamonica più di 30mila mascherine.

E’ stato possibile grazie alla stretta collaborazione tra: l’onorevole Marina Berlinghieri e il Presidente della Holding Yongxin huayan Group (partner dell’Unesco) Mr. LI, la sua socia Angela Zhou Xiaoyen (presidente di Huaxia Group a Milano), gli enti comprensoriali camuni ed il Consorzio Vallecamonica Servizi, fondamentale per consentire una rapida consegna.

Questa grossa partita di dispositivi, che servirà a coprire le esigenze delle categorie più esposte e dell’intero territorio, sarà distribuita nelle prossime ore nei 40 Comuni della Comunità Montana di Valle Camonica (oltre a Pisogne), nelle RSA, nel presidio di primo soccorso dell’Ospedale di Esine, ai Gruppi di Protezione Civile, Arnica, Camunia Soccorso, Croce Rossa Italiana, Amici di Ponte di Legno, ai medici di base ed alle Cooperative socio-assistenziali, grazie all’intervento della protezione civile A.N.A. di Vallecamonica.

L’iniziativa vede come soggetti coinvolti Alessandro Bonomelli, presidente del Consorzio Servizi Valle Camonica, il vicepresidente della Comunità Montana di Valle Camonica, Attilio Cristini, l’assessore alla Protezione Civile, Massimo Maugeri e l’assessore ai Servizi Sociali, Ilario Sabbadini.

Massimo Maugeri ha commentato: “Continua la nostra azione volta, da un lato, a sostenere chi, con sacrificio opera nel settore sanitario e socio assistenziale e dall’altro i Comuni, in modo tale che possano usare parte di questi dispositivi di protezione per la popolazione”.

L’onorevole Marina Berlinghieri ha espresso soddisfazione: “Il rischio sanitario ci obbliga oggi all’autoisolamento, ma le relazioni costruite ci permettono di guardare il futuro con maggiore speranza. Si tratta di un esempio di dialogo proficuo”.

Partite sospese? Il Breno lancia sui social la sfida #BestGolGranata

Partite sospese? Il Breno lancia sui social la sfida #BestGolGranata

Non ci voleva per nessuna squadra di calcio, questo stop forzato. Non ci voleva per il Breno, che aveva riconquistato la Serie D e stava provando ad ottenere la salvezza. Il Tassara è vuoto da tante settimane e l’astinenza dal pallone inizia a farsi sentire tra i granata, sia calciatori che tifosi.

Ecco che in loro soccorso arriva #BestGolGranata, una sorta di gioco che permette di fare un rewind sui gol del campionato 2019/2020 segnati dai bomber del Breno. La prima delle sfide è stata lanciata lunedì, un po’ a far rivivere l’atmosfera del giorno dopo la partita, quando i commenti e le analisi si sprecavano.

Melchiori (Calvina) vs Tanghetti (Crema)

⚽️ "Miglior rete granata" stagione 2019/201️⃣ 1^ sfida🆚 Melchiori (vs Calvina) VS Tanghetti (vs Crema) 👍 Metti "mi piace" per il gol di #Melchiori❤️ Metti "cuore" per il gol di #Tanghetti🔚 Su Facebook, la votazione terminerà mercoledì 8 aprile alle 12:00🔚 Su Instagram, la votazione terminerà martedì 7 aprile alle 17:00🏃‍♂️ Passerà il turno chi avrà totalizzato più preferenze sommando i risultati di entrambi i social.#BestGolGranata #DistantiMaUniti

Pubblicato da US Breno su Domenica 5 aprile 2020

I protagonisti sono Melchiori e Tanghetti, che si possono già votare sia sulla pagina Facebook che sull’account Instagram dell’US Breno, dove si possono rivedere i video con le azioni e le reti. Melchiori segnò contro la Calvina, Tanghetti contro il Crema. Passerà il turno chi avrà totalizzato più preferenze sommando i risultati di entrambi i social.

Intanto il presidente Mario Cocchi ha scritto una lettera alla società e ai tifosi in cui si legge: “Stiamo vivendo un momento molto difficile. La nostra quotidianità è boicottata da un nemico invisibile, infausto e crudele. Un nemico capace, in maniera beffarda, di allontanarci dagli affetti a noi cari, a cui bramiamo donare un altro abbraccio, un’altra carezza. Il rettangolo di gioco e il pallone, soliti accompagnarci in questi mesi lungo l’arco della stagione calcistica, passano indubbiamente in secondo piano”. Cocchi, augurandosi che tutti stiano bene, esprime la sua vicinanza a tutti i tesserati e alle famiglie colpiti dal virus.