Covid, in calo i contagio in Valle. Ono San Pietro senza nuovi casi da due giorni

Covid, in calo i contagio in Valle. Ono San Pietro senza nuovi casi da due giorni

Fanno ben sperare i numeri relativi al contagio in Vallecamonica diffusi da Ats della Montagna sabato. Soltanto 10 i nuovi casi, e due i guariti.

Anche da Ono San Pietro, paese che a inizio mese aveva assistito a una diffusione preoccupante del Covid tra i suoi residenti, coinvolgendo intere famiglie e causando anche il decesso di una donna, giungono notizie confortanti.

E’ il sindaco Elena Broggi, attraversa una nota, a comunicare che per il secondo giorno consecutivo non si sono registrati nuovi casi tra i residenti. Le persone ancora positive sono scese a 46 (dieci giorni fa erano 70), 13 quelle in isolamento per contatto.

A livello provinciale si sono aggiunti 219 casi ieri e 9 decessi.

Didattica in presenza fino al 75% alle superiori, il rientro sarà scaglionato anche per gli isitituti camuni

Didattica in presenza fino al 75% alle superiori, il rientro sarà scaglionato anche per gli isitituti camuni

Era dal 13 novembre, dopo una breve parentesi con didattica mista, ovvero presenza e distanza pianificate dagli istituti, che le scuole superiori della Lombardia non potevano riaprire le aule ai loro iscritti.
Doveva accadere dopo Natale, ma un’ordinanza regionale aveva fermato tutto, poteva succedere il 14 gennaio, ma l’entrata in zona rossa della Lombardia non lo consentiva nuovamente.

Con l’avvento dell’arancione pare che non ci siano più intoppi e il 25 gennaio, domani, i ragazzi di licei e istituti tecnici cercheranno di ricominciare ad assaporare un po’ di normalità, sempre nel rispetto delle norme vigenti.

Da lunedì dunque, oltre ai ragazzi di seconda e terza media, che hanno fatto solo una settimana in Dad, anche gli studenti delle scuole superiori bresciane e camune, oltre 50mila ragazzi per quanto riguarda il territorio provinciale, potrebbero tornare in classe per almeno il 50% (e fino al 75%).

“Abbiamo lavorato duramente in queste settimane per organizzare la ripresa in sicurezza, con un dialogo costante con Provveditorato e Agenzia del TPL. La scuola, già dallo scorso settembre, si era rivelata un posto sicuro, rispettoso delle norme anticovid, e in questi mesi abbiamo visto quanto sia fondamentale per la formazione dei nostri ragazzi lavorare in presenza e non a distanza” ha detto a tal proposito il Consigliere provinciale con delega alla Pubblica Istruzione, Filippo Ferrari, che ha voluto ringraziare il provveditore Bonelli per aver dato risposte certe e rapide, assicurando alle famiglie di voler tenere monitorata la situazione nelle prossime settimane. “I nostri istituti si sono da subito organizzati per ripartire in sicurezza” ha dichiarato Ferrari, annunciando che vuole chiedere a Regione Lombardia di procedere a vaccinare da subito tutto il personale scolastico.

Da parte sua, il direttore dell’Agenzia del TPL, Alberto Croce, ha inviato disposizioni alle aziende in base alle quali si procede a rimodulare la programmazione dei servizi, in considerazione dei tempi tecnici occorrenti: da martedì 26 gennaio dovrà essere attivato il servizio invernale scolastico potenziato, comprendente cioè anche i servizi integrativi, come precedentemente disposto.

In Valle il trasporto pubblico è pronto e le ripartenze dei quattro principali istituti della Vallecamonica saranno scaglionate, con il Liceo Golgi di Breno che inizia già lunedì, il Tassara Ghislandi di Breno e l’Olivelli Putelli di Darfo che torneranno in presenza martedì, mentre il Meneghini di Edolo inizierà il 1° febbraio. Sul Sebino, l’Antonietti di Iseo ha calendarizzato per martedì il rientro di alcune sezioni.

Scatta l’arancione, mentre nessuno ammette l’errore che ha portato la Lombardia in zona rossa

Scatta l’arancione, mentre nessuno ammette l’errore che ha portato la Lombardia in zona rossa

Come annunciato, da domenica entra in vigore la nuova ordinanza del Ministero della Salute che colloca la Lombardia in “zona arancione”. Ecco le principali disposizioni che saranno in vigore:

Gli spostamenti sono consentiti sempre dalle 5 alle 22 all’interno del proprio comune, mentre gli spostamenti tra comuni sono consentiti solo da comuni con una popolazione non superiore ai 5.000 ed entro i 30 km. Vietati gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Rimangono inoltre vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Regione, tranne che per comprovate esigenze lavorative, salute o di necessità.

Restano chiusi i bar e ristoranti, ai quali è consentito l’asporto fino alle 18:00 per i bar e fino alle 22:00 per le altre attività. Consegna a domicilio senza restrizioni. Consentite tutte le attività commerciali al dettaglio e i servizi alla persona. Rimangono chiusi nei giorni festivi e prefestivi i centri commerciali e i mercati coperti, salvo la rivendita di generi alimentari e altre specifiche categorie merceologiche.

Possono riaprire i centri estetici, mentre rimangono chiusi musei e teatri, palestre e piscine.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (scuole superiori) adottano forme flessibili nell’organizzare l’attività didattica, in modo che sia garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50% (e non oltre il 75%) degli studenti di tali istituzioni scolastiche. Tornano in presenza tutte e tre le classi delle secondarie di primo grado.

Intanto nel pomeriggio di sabato il governatore Fontana e la sua vice Moratti hanno indetto una conferenza stampa per spiegare l’errore della zona rossa, legato principalmente a un algoritmo per cui migliaia di guariti erano stati conteggiati come ancora positivi.

Secondo i vertici del Pirellone non è stato uno sbaglio della Lombardia, che quindi proseguirà la battaglia tra i banchi del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, allargandola e impugnando i verbali della Cabina di regia e del Comitato tecnico scientifico, oltre all’ordinanza bis firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, nella quale si specifica e conclama che il passaggio da zona rossa a zona arancione è avvenuto sulla scia della rettifica dei dati da parte della Regione. Questa infatti la spiegazione data da Roma, che la Lombardia ritiene falsa.

Necrologi del 24 gennaio 2021

Necrologi del 24 gennaio 2021

I funerali del 24 gennaio

BRENO

Marisa Alvaro, di anni 63, funerali in duomo alle 15:00

BOARIO TERME

Gianfranco Mariolini, di anni 69, funerali alle ore 16:00 nella chiesa degli Alpini.

BIENNO

Caterina Piccinelli, ved. Franzoni, di anni 87, funerali presso il cimitero alle ore 14:30.

CERVENO

Aurelio Pedrali, di anni 72, funerali presso il cimitero alle ore 14:30.

Campolaro, nessuna persona coinvolta dalla valanga: ricerche terminate

Campolaro, nessuna persona coinvolta dalla valanga: ricerche terminate

Nessuna persona è rimasta coinvolta dalla valanga verificatasi sabato mattina in località Campolaro. Chi era in zona se l’è cavata ed è tornato a casa sano e salvo, senza necessitare delle cure dei sanitari giunti sul posto insieme a un grande dispiegamento di forze.

Se questa volta è andata bene, considerata l’allerta emessa dalla Protezione civile della Regione Lombardia anche per domenica, il sindaco di Bienno Massimo Maugeri, Comune sul quale è accaduto il distacco, ha emesso, sino a cessata emergenza l’ordinanza contingibile e urgente atta alla tutela della pubblica incolumità, un’ordinanza di divieto di transito veicolare e pedonale su tutte le strade che conducono a Campolaro, quindi anche la strada comunale, oltre che la provinciale 345 delle Tre Valli.

La valanga è scesa poco prima delle 12:00, coprendo circa circa 200 metri di strada provinciale e lambendo 15 abitazioni e due autovetture prive di occupanti. Proprio le auto parcheggiate avevano fatto allarmare, e per questo sul posto sono stati inviati due elicotteri, decollati da Bergamo e da Brescia. Allertato il Soccorso alpino V delegazione bresciana, i gruppi cinofili da valanga e i Vigili del fuoco, specialisti Saf (speleo-alpino-fluviale) elitrasportati dall’elicottero dei Vvf di Bologna, ruspe e una fresa inviata dal comando di Bergamo.

All’imbrunire le squadre sono rientrate, avendo escluso che qualcuno fosse rimasto sepolto dalla neve. Seguiranno altre operazioni di bonifica dell’area.

Turismo di montagna innovativo e sostenibile: il WIMA premia due progetti camuni: Ice Music e Wall in Art

Turismo di montagna innovativo e sostenibile: il WIMA premia due progetti camuni: Ice Music e Wall in Art

Due dei primi tre riconoscimenti della categoria “Turismo di montagna innovativo e sostenibile” dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards (WIMA) vanno alla Vallecamonica, per due progetti che raccontano la montagna in modo diverso ma che fanno emergere, come il concorso vuole, esempi concreti di creatività, innovazione e originalità.

Il primo posto se lo aggiudica l’Ice Music del Consorzio Pontedilegno-Tonale, con i concerti nel teatro di ghiaccio e neve ai 2.600 metri di quota del Presena. Un progetto e una rassegna realizzati con l’artista Tim Linhart eletto dal WIMA “idea più innovativa e sostenibile per il turismo montano”. Senza dimenticare un aspetto importante: oltre a fare musica di alto livello in un luogo esclusivo, il festival musicale con strumenti di ghiaccio ha lanciato un messaggio di sostenibilità ambientale che ricorda che il futuro delle montagne dipende dall’acqua e dall’utilizzo sostenibile di questa preziosa risorsa.

Il terzo piazzamento è andato al progetto Wall in Art, del Distretto Culturale di Valle Camonica, che ha creato un parco diffuso di arte pubblica, con percorsi escursionistici, realizzato insieme a Ozmo, uno dei più autorevoli writers italiani. “La correlazione tra l’antica arte rupestre e le nuove espressioni della Wall in Art ricongiunge, attraverso il tema della Valle dei Segni, epoche tra loro molto lontane e le declina sul territorio attraverso percorsi escursionistici facilmente accessibili al visitatore” si legge nella motivazione che ha riempito d’orgoglio il settore Cultura della Comunità Montana, ente promotore di Wall in Art.

Nel comitato di selezione: Luigi Felicetti, (giornalista e conduttore Rai, autore Geo), Massimiliano Ossini (giornalista, già conduttore Linea Verde, scrittore), Mia Pizzi (design consultant di Abitare). La giuria di questa categoria era composta da studenti dell’Università degli studi di Bergamo (Corso di laurea magistrale in Planning and Management of Tourism Systems) coordinati dal docente prof. Andrea Macchiavelli.