(Foto da Facebook)

Un sito in abbandono dentro al quale qualcosa si sta muovendo. I lavori di pulizia dell’area dello stabilimento di Angolo Terme in cui venivano imbottigliate le acque San Silvestro e Fonte Nuova sono iniziati da qualche giorno e circola voce che un imprenditore camuno l’abbia acquistata.

Ci sarebbe dunque la volontà di recuperare il sito, dismesso da oltre 20 anni e finito all’asta dopo il fallimento. Nel Pgt l’area mantiene la destinazione produttiva d’uso per le acque minerali e questo dettaglio fa pensare all’inizio di una fase di riconversione. Si tratta di una superficie di 20mila metri quadrati, sulla quale si trovano i capannoni in cui venivano imbottigliate acque, aranciata, gassosa e chinotto con il marchio San Silvestro.

Fino a quando, negli anni ’90, il comparto ha iniziato a mostrare segni di difficoltà. Prima con l’Imbottigliamento, che ha cessato l’attività nel 2000, poi con il Centro Cure e l’Hotel Terme, chiusi tra il 2021 e il 2022.

Resta da capire, e anche la minoranza “Angolo Terme con te” ha chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale, seppur l’area sia privata, quali potrebbero essere le prospettive future dello stabilimento, considerato strategico per Angolo Terme e per il comparto termale camuno.

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