Vione, l’archistar svizzero Hans-Jörg Ruch in visita alla mostra diffusa

Vione, l’archistar svizzero Hans-Jörg Ruch in visita alla mostra diffusa

Rimarrà fino al 30 gennaio a Vione la mostra diffusa “Abitare un paese, in montagna” curata da Giorgio Azzoni e organizzata dal Distretto Culturale della Comunità Montana Valle Camonica, Comune di Vione, Museo Etnografico ‘L Zuf e ARCA, Associazione Architetti Camuni.

Ieri è stata visitata anche dal famoso archistar svizzero Hans-Jörg Ruch, che con il suo team ed ha trascorso la giornata in alta Vallecamonica e ha detto la sua sull’esposizione e ha visionato i progetti architettonici riguardanti esperienze di recupero di architetture storiche alpine all’interno del centro storico.

Sono 23 i progetti provenienti da tutto l’arco alpino illustrati attraverso immagini ingrandite su gigantografie che interagiscono direttamente con edifici e spazi urbani del centro storico e sono illustrati più compiutamente su pannelli esposti all’interno di due tabià aperti per l’occasione, e collocati su steli disseminate nelle strade del paese.

Il laboratorio permanente vuole promuovere interventi di recupero sugli immobili del centro e accompagnare i cittadini nell’elaborare progetti, e avviare un confronto specifico su come intervenire nel cambiamento del paese: un cantiere per lo sviluppo e per la costruzione del futuro di Vione.

Settimana educativa dell’Oratorio nelle parrocchie di Darfo, Corna, Montecchio, Fucine e Bessimo

Settimana educativa dell’Oratorio nelle parrocchie di Darfo, Corna, Montecchio, Fucine e Bessimo

Si avvicina la festa di San Giovanni Bosco ed è in corso la Settimana educativa dell’Oratorio nelle parrocchie di Darfo, Corna, Montecchio, Fucine e Bessimo.

Dopo gli incontri serali di giovedì e venerdì per catechisti e formatori con il pedagogista Paolo Erba, e, per ragazzi e bambini, con suor Roberta Richini, nel corso di questa settimana sono in programma altri eventi: martedì alle 20:30 con Claudio Treccani dell’Ufficio Missionario di Brescia si parlerà di unità pastorale per creare un gruppo di lavoro.

Giovedì sera nel salone dell’Oratorio di Corna ci sarà la dottoressa Sandra Bianchi per un incontro dedicato ai genitori di alunni delle medie dal titolo: “Riuscire a comunicare tra genitori e figli”. Il ritrovo è alle 20:30.

Domenica 30 gennaio si celebrerà (con un giorno d’anticipo) la festa di San Giovanni Bosco, con la messa alle 10:00 per tutte le famiglie.

Si proseguirà anche a febbraio, con don Stefano Fontana che proporrà, venerdì 4, un incontro dal titolo “Quante volte devo perdonare mio fratello?” dedicato ai ragazzi delle medie e ai preadolescenti, nel salone del bar dell’Oratorio, in cui porterà la sua esperienza come cappellano del carcere.

Domenica 6 febbraio, nel pomeriggio, la festa “6 di parola” per il gruppo Antiochia in oratorio chiuderà la Settimana dedicata all’Oratorio e alla figura di San Giovanni Bosco.

Borno, si è chiusa con successo l’asta di beneficenza per il Fondo Ospedali e Sanità di Vallecamonica

Borno, si è chiusa con successo l’asta di beneficenza per il Fondo Ospedali e Sanità di Vallecamonica

L’asta di beneficenza organizzata dal Comune di Borno nel corso delle festività natalizie ha permesso di donare 2.300 euro al Fondo Ospedali e Sanità di Vallecamonica.

All’asta sono andati dei quadri aventi come soggetto gli scorci di Borno dipinti da alcuni artisti spagnoli ospitati sull’Altopiano nel 2019 e successivamente donati al Comune. Le aggiudicazioni si sono tenute il giorno dell’Epifania e con grande soddisfazione il sindaco Matteo Rivadossi ha annunciato che per ogni quadro è stata fatta un’offerta di acquisto.

I rilanci sono stati fatti su una base d’asta di 30 euro. L’intero ricavato verrà devoluto al Fondo per contribuire a finanziare la dotazione del Reparto di Riabilitazione dell’Ospedale di Esine di quattro macchinari per la riabilitazione respiratoria, importantissima non solo per i pazienti Long Covid, in aumento, ma anche per migliorare le condizioni di vita di tutti i pazienti affetti da problematiche respiratorie croniche.

I quadri sono stati consegnati agli acquirenti benefattori, la maggior parte dei quali ha voluto mantenere l’anonimato.

Bienno Turismo partecipa al contest Rai e attende i video che raccontano il Borgo

Bienno Turismo partecipa al contest Rai e attende i video che raccontano il Borgo

Bienno Turismo e la Rai insieme per dare un’opportunità agli appassionati di videomaking di realizzare un video che potrebbe essere mandato in onda nel corso della trasmissione Uno Mattina. Al contempo la bellezza del Borgo dei magli godrà di visibilità e sarà promosso a livello nazionale.

C’è tempo fino al 30 gennaio prossimo per girare e montare il filmato, che deve avere una durata compresa tra i 30 e i 60 secondi.

Una volta pronto, basterà inviarlo alla mail: info.biennoturismo@gmail.com e pubblicalo sui propri canali social: Facebook, Instagram, Twitter…I video così pervenuti verranno visionati dagli addetti Rai, che sceglieranno il migliore, che verrà mandato in onda nel corso della puntata del 6 febbraio prossimo di Uno Mattina, in onda dalle 7:00 alle 9:50.

/biàn•co/, la nuova mostra all’Arsenale di Iseo

/biàn•co/, la nuova mostra all’Arsenale di Iseo

L’Arsenale di Iseo, lo spazio espositivo che si trova nel centro del Comune lacustre, torna ad essere sede di una mostra d’arte contemporanea, visitabile dal 22 gennaio fino al 27 febbraio. Protagoniste, questa volta, tre giovani artiste formatesi nel Bresciano: Valery Franzelli, Serena Nicolì e Valentina Regola.

La mostra, fin dal suo nome, “/biàn•co/”, è interamente dedicata all’uso ed alla simbologia del colore bianco, ma anche all’importanza della parola come veicolo di pensieri e di emozioni. Le tre artiste indagano sull’uso del colore bianco, che nel corso dei secoli, delle società e delle culture ha rappresentato differenti significati, sia positivi che negativi.

Franzelli, ad esempio, indaga sul vuoto inteso come spazio libero da preconcetti e limiti formali, e quindi generatore di opportunità; Nicolì, invece, utilizza il bianco come simbolo di purezza in una ricerca interiore di se stessa, mentre Regola esplora il mondo dell’immaginario, utilizzando ad esempio oggetti recuperati la cui percezione cambia tramite l’uso del colore. Le tre artiste sono inoltre accomunate dall’uso della parola: ciascuna opera è infatti accompagnata da una composizione che evoca emozioni e suggerisce parzialmente una possibile sua interpretazione.

Per accedere alla mostra, curata da Melania Raimondi e Camilla Remondina, è necessario indossare la mascherina ed esibire il Super Green Pass: gli orari sono dal giovedì al venerdì dalle ore 15:00 alle 18:00 ed il sabato e la domenica dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle 18:00.

Monte Isola, l’imposta di sbarco aumenta del 50%

Monte Isola, l’imposta di sbarco aumenta del 50%

Coloro che, tra aprile e settembre di quest’anno, si recheranno a Monte Isola per godere delle bellezze e del panorama offerti dal Comune che si trova in mezzo al lago d’Iseo, dovranno pagare un’imposta di sbarco pari ad un euro e cinquanta centesimi, ovvero il 50% in più rispetto al passato.

La decisione è stata presa dall’Amministrazione guidata da Fiorello Turla, che ha introdotto l’imposta dal 2015, facendola includere nel prezzo del biglietto del battello. In quattro anni, l’imposta di sbarco ha fruttato all’isola due milioni di euro, somma inevitabilmente calata dal 2020 con il sopraggiungere della pandemia, sebbene l’estate scorsa a Monte Isola siano sbarcati 80mila turisti. La tassa serve al Comune per poter effettuare degli investimenti in interventi legati al turismo ed ai beni culturali: grazie a quanto ricevuto, ad esempio, è stata messa a posto la rete sentieristica.

Nel motivare l’aumento, Turla spiega che Monte Isola non ha un tessuto industriale o economico tale da poter sostenere l’ente; l’imposta di sbarco diventa così l’unico modo per poter garantire operazioni da cui possono trarre vantaggio tutte le attività dell’isola. Anche se, con l’aumento previsto, non mancheranno le polemiche.