I giovani del corso ‘Amministrare il bene comune’ a Roma con le Acli. Milesi: “Occasione formativa e di relazione”

I giovani del corso ‘Amministrare il bene comune’ a Roma con le Acli. Milesi: “Occasione formativa e di relazione”

Al termine del corso di formazione ‘Amministrare il bene comune’ organizzato dalle ACLI provinciali di Brescia che ha visto la partecipazione di oltre 50 giovani in Vallecamonica, si è svolto, nei giorni scorsi, dal 16 al 18 settembre, il viaggio studio a Roma, al quale hanno partecipato una ventina degli iscritti al corso.

“Il viaggio è stata l’occasione per incontrare alcune realtà istituzionali alcune persone che hanno testimoniato quello che è il valore dell’impegno sociale e politico anche in ordine all’amministrazione pubblica” ha commentato ai nostri microfoni Pierangelo Milesi, presidente delle Acli bresciane, che ha accompagnato la comitiva insieme ai sindaci di Edolo, Luca Masneri, e di Paspardo, Fabio Depedro.

Milesi

“Durante le giornate i giovani avuto l’occasione di incontrare alcuni soggetti sociali come Coldiretti, Confcooperative, le Acli e alcuni testimoni in particolare: padre Francesco Occhetta, docente di dottrina sociale della chiesa presso l’Università Pontificia Gregoriana. Abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla santa messa sulla tomba di San Pietro con il card. Giovanni Battista Re. E ancora, un incontro molto importante con monsignor Vincenzo Zani, segretario della congregazione per l’educazione Cattolica presso la Città del Vaticano. Molto stimolante la visita alla Comunità di Sant’Egidio dove abbiamo avuto la possibilità di visitare la Scuola di lingua e cultura italiana e anche di vivere un momento di preghiera con la Comunità e di incontrare il presidente dell’Istituto Luigi Sturzo, Antonietti, che ci ha ha aiutato a comprendere anche un tratto della storia del cattolicesimo democratico durante il ‘900″ racconta Milesi.

Il gruppo con il cardinal Re, di origini camune

“Il tutto. ovviamente. si è svolto con l’intento di offrire ai giovani partecipanti un momento formativo ma anche di relazione tra di loro, al termine del corso ‘Amministrare il bene comune’, che speriamo possa vedere anche il prossimo anno una nuova edizione, poiché si tratta di una proposta formativa molto interessante per tutti questi giovani” ha concluso il presidente Milesi.

Notte di maltempo, a Malonno il torrente Cole dà problemi

Notte di maltempo, a Malonno il torrente Cole dà problemi

In alcune zone nella notte le precipitazioni sono state abbondanti. Nel caso di Malonno hanno causato anche danni: attorno a mezzanotte e mezza Vigili del fuoco del distaccamento di Edolo e la Protezione Civile le Torri sono intervenuti per l’esondazione del torrente Cole, in via san Lorenzo.

A causa dell’intasamento della griglia l’acqua è fuoriuscita dal suo corso. Le squadre hanno lavorato per circa due ore, con l’aiuto dell’escavatore, per rimuovere il materiale e ripristinare il normale deflusso del torrente.

Nelle prossime ore il Comune ha in programma delle attività di monitoraggio e procederà alla verifica di eventuali danni. L’allerta maltempo proseguirà per tutta la giornata: le previsioni parlano di precipitazioni diffuse che, a tratti, diventeranno intense e che porteranno a un cambio di rotta della stagione e a un calo delle temperature.

Berzo Inferiore, tornano bancarelle e fuochi per la festa della Madonna Pellegrina

Berzo Inferiore, tornano bancarelle e fuochi per la festa della Madonna Pellegrina

Torna a Berzo Inferiore l’appuntamento settembrino con la festa della Madonna Pellegrina e quest’anno l’organizzazione, che vede collaborare la parrocchia di Santa Maria nascente con Pro Loco e Comune, ha deciso di ripristinare due importanti momenti molto sentiti come la fiera con le bancarelle in centro e la Luminasciù, con i fuochi d’artificio. Prevista anche la processione per le vie del paese.
La settimana di preghiera si aprirà lunedì 20 settembre con la messa alle 20 presso la chiesetta di San Michele e il rosario attorno al fuoco animato dagli adolescenti.

Il triduo di preparazione al 405à anniversario dell’apparizione della Vergine a una donna di Berzo, Marta Damioli, sarà curato da Fra Marco Ferrario del monastero di Bienno nelle serate del 21, 22 e 23 settembre. Giovedì 23 settembre Fra Marco celebrerà la messa solenne, cui seguirà lo spettacolo pirotecnico che l’anno scorso era stato fatto ma in forma estremamente ridotta. L’evento, organizzato dalla Parrocchia, Pro Loco e Comune, si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid.

Venerdì 24, solennità dell’anniversario dell’apparizione, si celebrerà alle 11:00 la messa solenne, in cui verranno ricordati il 45esimo anniversario di ordinazione del parroco di Berzo Inferiore e dell’Unità pastorale della Valgrigna, don Giovanni Giacomelli, e il 35esimo anniversario di ordinazione di Padre Rosario Landrini. A mezzogiorno, preghiera di consacrazione alla Madonna nell’ora e sul luogo dell’apparizione, con la benedizione solenne e l’indulgenza plenaria. Alle 19:00 la messa solenne presieduta da don Filippo Zacchi, sacerdote novello, cui seguirà la processione per le vie del paese.

A questa serie di celebrazioni si aggiungerà, la settimana successiva, la memoria liturgica diocesana della traslazione delle reliquie del beato Innocenzo da Berzo: il 28 settembre alle 19:30 il ritrovo presso la Casa del beato con la fiaccolata verso il cimitero e la messa.

Darfo, apre il Bitcoin village, uno dei primi in Italia

Darfo, apre il Bitcoin village, uno dei primi in Italia

Inaugura a Darfo, in via Roma 37, il primo Bitcoin village delle province di Brescia e Bergamo, uno dei primi in Italia. L’idea è di un ingegnere di Darfo, Valerio Dalla Costa, appassionato di criptovalute.

Classe 1987, una Laurea in Ingegneria Civile e una vasta esperienza nel campo, il giovane professionista camuno sta realizzando il suo grande sogno, quello di creare un luogo originale e aperto al dialogo.

“I bitcoin sono un’opportunità da cogliere, a fronte della giusta preparazione tecnica in materia, e questo villaggio dei bitcoin desidera andare in questa direzione, offendo a tutti la formazione e le competenze necessarie per comprendere il cambiamento in corso ed iniziare a far parte in prima persona di questa grande rivoluzione” spiega Dalla Costa “Consigliamo di avvicinarsi con pazienza e curiosità: si tratta prima di tutto di aprire la mente al cambiamento”.

Tra i servizi offerti dall’ufficio, ci sono la compravendita diretta di Bitcoin e altre criptovalute e il loro uso come sistema di pagamento per attività commerciali come negozi, ristoratori, professionisti e artigiani: in pochi passaggi si consentirà a chiunque di poter accettare Bitcoin dai clienti.

L’altro pilastro del negozio è la formazione sul mondo bitcoin, compresa l’assistenza tecnica nell’effettuare transazioni: da informazioni su come scegliere e gestire un wallet (il portafoglio elettronico di bitcoin) e gli exchange (piattaforme di scambio online di criptovalute). Per questo saranno proposti corsi per enti, associazioni, imprese e privati.

L’inaugurazione è sabato dalle 14:00. Il negozio sarà aperto da lunedì a venerdì 18:30-20, il sabato 9-12:30 e 14-18 su appuntamento.

Zone, una targa per i 50 anni di sacerdozio di don Lorenzo Pedersoli

Zone, una targa per i 50 anni di sacerdozio di don Lorenzo Pedersoli

Il 12 giugno scorso don Lorenzo Pedersoli, parroco di Zone, ha raggiunto il traguardo dei 50 anni di sacerdozio. Le norme anti-contagio in vigore purtroppo non permettono di organizzare una festa vera e propria, ma l’Amministrazione Comunale ha voluto comunque rendere grazie a don Lorenzo per il servizio che porta nella comunità zonese da ormai 18 anni.

Così, martedì sera, durante il Consiglio Comunale dalle mani di Marco Zatti, sindaco del paese, gli è stata consegnata una targa a nome di tutta la popolazione. “La sua azione”, ha detto Zatti, “ha contribuito a promuovere solidarietà, integrazione, amicizia e dialogo, portando in paese elevazione culturale e sociale”.

Don Lorenzo è nato a Montecchio di Darfo nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1971. Dopo essere stato curato per tre anni a Brescia, a Sant’Antonio, per tredici anni è stato sacerdote a Vissone Montecampione e per sedici anni ad Angone di Darfo. Nel 2003, l’arrivo a Zone.

A Berzo Inferiore ed Esine un fine settimana per fare memoria della Resistenza

A Berzo Inferiore ed Esine un fine settimana per fare memoria della Resistenza

Il fine settimana del 18 e 19 settembre, a Berzo Inferiore ed Esine, ci sarà l’occasione per fare un viaggio nella Memoria e ricordare gli eventi della Resistenza sul nostro territorio. Sarà possibile grazie all’impegno di Andrea Cominini ed Andrea Richini, a cui si deve l’allestimento della mostra “La Resistenza in Valgnigna” presso il caseificio turnario in Piazza Umberto I (la vecchia caldera). L’inaugurazione della rassegna -che rientra nell’iniziativa “La Cultura Altrove” promossa dalla Comunità Montana, ente gestore del Distretto Culturale- è prevista per sabato alle ore 20:00.

Andrea Cominini ci parla dei due eventi a Berzo Inferiore ed Esine

“Nella mostra”, ci ha raccontato Cominini, “saranno esposti documenti, fotografie, materiali, costumi ed armi della Seconda Guerra Mondiale. Molto di questo materiale è stato fornito dalla popolazione; è una mostra itinerante: per adesso rimarrà nella Caldera anche per tutte le domeniche di settembre ed ottobre dalle ore 10:00 alle 12:00, ma è sempre in cerca di un luogo definitivo, per valorizzarla al meglio”.

Sempre sabato, negli stessi spazi, si potrà assistere anche ad un dialogo tra lo stesso Cominini, autore del libro “Il Nazista e il Ribelle. Una storia all’ultimo respiro”, con il prof. Giancarlo Bondioni, a cui seguirà un dibattito con i presenti.

Il fine settimana proseguirà domenica 19 ad Esine dove, alle ore 20:00, il libro di Cominini sarà protagonista di una presentazione itinerante, come già avvenuto con successo il 4 luglio scorso, sempre a cura della Compagnia Orphans, diretta da Lorenzo Trombini, e con il coro Valgrigna e l’associazione musicale Blume, organizzata della Pro Loco di Esine e dall’Amministrazione.

Saranno messi in scena alcuni punti salienti del libro, ambientati ad Esine”, anticipa l’autore. “Ad esempio, l’ex osteria Rebaioli in via Gadagnini; la casa Bonettini in Piazzetta Carobe e Piazza Garibaldi. Qui saranno rappresentati, negli stessi luoghi, alcuni fatti salienti sulla storia di Bortolo Bigatti, partigiano delle Fiamme Verdi e Werner Marau, maresciallo della Wehrmacht tedesca”.