Fin dalla Preistoria, il gioco ha rappresentato una componente essenziale della vita umana, contribuendo alla formazione personale e sociale degli individui, stimolando l’intelligenza emotiva e favorendo la capacità di risolvere problemi.
È per indagare e riflettere su questo aspetto che arriva in Vallecamonica Chronos, un seminario internazionale di studio dedicato al gioco come pratica culturale, pedagogica e sociale, dalla Preistoria all’età contemporanea. Si terrà dal 3 al 6 settembre tra Capo di Ponte e Nadro di Ceto, sotto all’organizzazione del Centro Camuno di Studi Preistorici, con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana.
Il seminario si articolerà in quattro intense giornate dedicate a comunicazioni scientifiche, conferenze, tavole rotonde e laboratori, con momenti di condivisione di esperienze ludiche e di gioco applicate all’arte rupestre, alla preistoria e al territorio.
L’iniziativa sarà aperta alla partecipazione di studenti, ricercatori, professionisti del settore e appassionati. Uno spazio privilegiato sarà inoltre riservato ad artisti e sviluppatori emergenti legati a realtà come IGDA Italy e Accademia Italiana Videogiochi, offrendo loro una vetrina per presentare prototipi, progetti e visioni innovative.
Tra gli appuntamenti in programma, sabato 5 settembre, dalle ore 21:00, il Museo della Riserva a Nadro di Ceto ospiterà la presentazione di Hyperarousal, videogioco horror ambientato in Valcamonica sviluppato da Aion Interactive. Il videogioco affronta i temi del lutto e del trauma, intrecciando narrazione psicologica ed elementi esoterici fortemente legati alla storia della Valle.
I partecipanti a Chronos potranno inoltre approfittare della concomitanza con Ketodamos Preistorik, evento di living history in programma a Foppe di Nadro, nel cuore della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo.
Per informazioni: Centro Camuno di Studi Preistorici
