Invasioni di campo al Rifugio Antiaereo del Castello di Breno con il Cctc

Invasioni di campo al Rifugio Antiaereo del Castello di Breno con il Cctc

Due giorni di performance teatrali e musicali, installazioni e narrazioni nel rifugio antiaereo di Breno.
E’ “Invasioni di campo”, un lavoro che il Centro Culturale Teatro Camuno, in collaborazione con altre Associazioni del territorio, propone per giovedì 23 e venerdì e 24 settembre nell’insolita cornice del Rifugio Antiaereo del Castello.

Un lavoro collettivo per la regia di Bibi Bertelli, con due spettacoli per ciascun giorno, alle 18:00 e alle 20:00, in cui attori, danzatori, musicisti, comunicatori, light designer, grafici e tecnici condurranno gli spettatori lungo un percorso ricco di suggestioni, evocazioni ed atmosfere che mescolando passato e presente metteo a confronto tradizione e innovazione, narrazioni dirette e narrazioni virtuali.

La “mise en espace” omaggerà attraverso remake e contributi le altre diverse voci che hanno animato il progetto delle “Invasioni di campo“, ovvero i paesaggi dell’appartenenza, l’incontro nei luoghi dismessi e abbandonati, l’incontro tra la rete dei diversi soggetti della filiera di produzione del cibo, in questo caso l’Associazione Bré il formaggio, che nelle gallerie sotto al castello fa stagionare le sue prelibate forme.

Il doppio appuntamento vede il Patrocino del Comune di Breno e rientra nel progetto “La Cultura Altrove”, promosso da Comunità Montana di Vallecamonica, Bim e Fondazione Cariplo, che, nel corso dell’estate, ha presentato al pubblico un cartellone di eventi e di incontri culturali molto fitto.

L’organizzazione chiede di presentarsi muniti di Green Pass e di prenotarsi al 3892447533.

I giovani del corso ‘Amministrare il bene comune’ a Roma con le Acli. Milesi: “Occasione formativa e di relazione”

I giovani del corso ‘Amministrare il bene comune’ a Roma con le Acli. Milesi: “Occasione formativa e di relazione”

Al termine del corso di formazione ‘Amministrare il bene comune’ organizzato dalle ACLI provinciali di Brescia che ha visto la partecipazione di oltre 50 giovani in Vallecamonica, si è svolto, nei giorni scorsi, dal 16 al 18 settembre, il viaggio studio a Roma, al quale hanno partecipato una ventina degli iscritti al corso.

“Il viaggio è stata l’occasione per incontrare alcune realtà istituzionali alcune persone che hanno testimoniato quello che è il valore dell’impegno sociale e politico anche in ordine all’amministrazione pubblica” ha commentato ai nostri microfoni Pierangelo Milesi, presidente delle Acli bresciane, che ha accompagnato la comitiva insieme ai sindaci di Edolo, Luca Masneri, e di Paspardo, Fabio Depedro.

Milesi

“Durante le giornate i giovani avuto l’occasione di incontrare alcuni soggetti sociali come Coldiretti, Confcooperative, le Acli e alcuni testimoni in particolare: padre Francesco Occhetta, docente di dottrina sociale della chiesa presso l’Università Pontificia Gregoriana. Abbiamo avuto l’opportunità di assistere alla santa messa sulla tomba di San Pietro con il card. Giovanni Battista Re. E ancora, un incontro molto importante con monsignor Vincenzo Zani, segretario della congregazione per l’educazione Cattolica presso la Città del Vaticano. Molto stimolante la visita alla Comunità di Sant’Egidio dove abbiamo avuto la possibilità di visitare la Scuola di lingua e cultura italiana e anche di vivere un momento di preghiera con la Comunità e di incontrare il presidente dell’Istituto Luigi Sturzo, Antonietti, che ci ha ha aiutato a comprendere anche un tratto della storia del cattolicesimo democratico durante il ‘900″ racconta Milesi.

Il gruppo con il cardinal Re, di origini camune

“Il tutto. ovviamente. si è svolto con l’intento di offrire ai giovani partecipanti un momento formativo ma anche di relazione tra di loro, al termine del corso ‘Amministrare il bene comune’, che speriamo possa vedere anche il prossimo anno una nuova edizione, poiché si tratta di una proposta formativa molto interessante per tutti questi giovani” ha concluso il presidente Milesi.

Berzo Inferiore, tornano bancarelle e fuochi per la festa della Madonna Pellegrina

Berzo Inferiore, tornano bancarelle e fuochi per la festa della Madonna Pellegrina

Torna a Berzo Inferiore l’appuntamento settembrino con la festa della Madonna Pellegrina e quest’anno l’organizzazione, che vede collaborare la parrocchia di Santa Maria nascente con Pro Loco e Comune, ha deciso di ripristinare due importanti momenti molto sentiti come la fiera con le bancarelle in centro e la Luminasciù, con i fuochi d’artificio. Prevista anche la processione per le vie del paese.
La settimana di preghiera si aprirà lunedì 20 settembre con la messa alle 20 presso la chiesetta di San Michele e il rosario attorno al fuoco animato dagli adolescenti.

Il triduo di preparazione al 405à anniversario dell’apparizione della Vergine a una donna di Berzo, Marta Damioli, sarà curato da Fra Marco Ferrario del monastero di Bienno nelle serate del 21, 22 e 23 settembre. Giovedì 23 settembre Fra Marco celebrerà la messa solenne, cui seguirà lo spettacolo pirotecnico che l’anno scorso era stato fatto ma in forma estremamente ridotta. L’evento, organizzato dalla Parrocchia, Pro Loco e Comune, si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid.

Venerdì 24, solennità dell’anniversario dell’apparizione, si celebrerà alle 11:00 la messa solenne, in cui verranno ricordati il 45esimo anniversario di ordinazione del parroco di Berzo Inferiore e dell’Unità pastorale della Valgrigna, don Giovanni Giacomelli, e il 35esimo anniversario di ordinazione di Padre Rosario Landrini. A mezzogiorno, preghiera di consacrazione alla Madonna nell’ora e sul luogo dell’apparizione, con la benedizione solenne e l’indulgenza plenaria. Alle 19:00 la messa solenne presieduta da don Filippo Zacchi, sacerdote novello, cui seguirà la processione per le vie del paese.

A questa serie di celebrazioni si aggiungerà, la settimana successiva, la memoria liturgica diocesana della traslazione delle reliquie del beato Innocenzo da Berzo: il 28 settembre alle 19:30 il ritrovo presso la Casa del beato con la fiaccolata verso il cimitero e la messa.

Domenica sulla Via Valeriana tra cammino, cultura, ambiente e piatti della tradizione

Domenica sulla Via Valeriana tra cammino, cultura, ambiente e piatti della tradizione

Sarà una domenica in cammino tra cultura, ambiente e cucina della tradizione quella che l’Associazione ristoratori Vallecamonica propone per domani lungo la Via Valeriana, in collaborazione con gli amici della Via Valeriana e il Consorzio tutela IGT Vallecamonica.

Saranno 7 le tappe del cammino che coinvolgeranno i ristoranti e i prodotti delle aziende agricole del territorio. Basterà scegliere una tappa, iscriversi e presentarsi tra le 9:00 e le 10:30 all’inizio del percorso, dove sarà offerta una piccola colazione e dove verrà fornito lo zainetto con borraccia, materiale informativo sul cammino e coupon per l’area ristoro.

Il pranzo al sacco – che sarà preparato con i prodotti delle aziende agricole di Valle Camonica e Sebino dai 30 ristoratori che hanno aderito – verrà distribuito al termine del tragitto, che durerà tra le due e le tre ore, con un bicchiere di vino del Consorzio Igt Vallecamonica. Dopo il pasto si potrà decidere se proseguire il cammino.

Prima tappa da Pilzone a Pisogne, la seconda da Pisogne a Darfo, la terza fino a Malegno; poi si potrà proseguire per Ono San Pietro, Malonno, Edolo e Ponte di Legno. Per partecipare è necessaria la prenotazione versando una quota di 25 euro a partecipante, mentre i bambini ino a 8 anni non pagano.
Info: 333- 2312969 o associazione@ristoratorivallecamonica.com.

Zone, una targa per i 50 anni di sacerdozio di don Lorenzo Pedersoli

Zone, una targa per i 50 anni di sacerdozio di don Lorenzo Pedersoli

Il 12 giugno scorso don Lorenzo Pedersoli, parroco di Zone, ha raggiunto il traguardo dei 50 anni di sacerdozio. Le norme anti-contagio in vigore purtroppo non permettono di organizzare una festa vera e propria, ma l’Amministrazione Comunale ha voluto comunque rendere grazie a don Lorenzo per il servizio che porta nella comunità zonese da ormai 18 anni.

Così, martedì sera, durante il Consiglio Comunale dalle mani di Marco Zatti, sindaco del paese, gli è stata consegnata una targa a nome di tutta la popolazione. “La sua azione”, ha detto Zatti, “ha contribuito a promuovere solidarietà, integrazione, amicizia e dialogo, portando in paese elevazione culturale e sociale”.

Don Lorenzo è nato a Montecchio di Darfo nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1971. Dopo essere stato curato per tre anni a Brescia, a Sant’Antonio, per tredici anni è stato sacerdote a Vissone Montecampione e per sedici anni ad Angone di Darfo. Nel 2003, l’arrivo a Zone.

A Berzo Inferiore ed Esine un fine settimana per fare memoria della Resistenza

A Berzo Inferiore ed Esine un fine settimana per fare memoria della Resistenza

Il fine settimana del 18 e 19 settembre, a Berzo Inferiore ed Esine, ci sarà l’occasione per fare un viaggio nella Memoria e ricordare gli eventi della Resistenza sul nostro territorio. Sarà possibile grazie all’impegno di Andrea Cominini ed Andrea Richini, a cui si deve l’allestimento della mostra “La Resistenza in Valgnigna” presso il caseificio turnario in Piazza Umberto I (la vecchia caldera). L’inaugurazione della rassegna -che rientra nell’iniziativa “La Cultura Altrove” promossa dalla Comunità Montana, ente gestore del Distretto Culturale- è prevista per sabato alle ore 20:00.

Andrea Cominini ci parla dei due eventi a Berzo Inferiore ed Esine

“Nella mostra”, ci ha raccontato Cominini, “saranno esposti documenti, fotografie, materiali, costumi ed armi della Seconda Guerra Mondiale. Molto di questo materiale è stato fornito dalla popolazione; è una mostra itinerante: per adesso rimarrà nella Caldera anche per tutte le domeniche di settembre ed ottobre dalle ore 10:00 alle 12:00, ma è sempre in cerca di un luogo definitivo, per valorizzarla al meglio”.

Sempre sabato, negli stessi spazi, si potrà assistere anche ad un dialogo tra lo stesso Cominini, autore del libro “Il Nazista e il Ribelle. Una storia all’ultimo respiro”, con il prof. Giancarlo Bondioni, a cui seguirà un dibattito con i presenti.

Il fine settimana proseguirà domenica 19 ad Esine dove, alle ore 20:00, il libro di Cominini sarà protagonista di una presentazione itinerante, come già avvenuto con successo il 4 luglio scorso, sempre a cura della Compagnia Orphans, diretta da Lorenzo Trombini, e con il coro Valgrigna e l’associazione musicale Blume, organizzata della Pro Loco di Esine e dall’Amministrazione.

Saranno messi in scena alcuni punti salienti del libro, ambientati ad Esine”, anticipa l’autore. “Ad esempio, l’ex osteria Rebaioli in via Gadagnini; la casa Bonettini in Piazzetta Carobe e Piazza Garibaldi. Qui saranno rappresentati, negli stessi luoghi, alcuni fatti salienti sulla storia di Bortolo Bigatti, partigiano delle Fiamme Verdi e Werner Marau, maresciallo della Wehrmacht tedesca”.