PontedilegnoPoesia 2022, ecco i sei finalisti

PontedilegnoPoesia 2022, ecco i sei finalisti

A giugno la giuria del premio nazionale di poesia edita PontedilegnoPoesia, giunta alla tredicesima edizione si è riunita per scegliere chi, tra i 64 candidati, avrebbe fatto parte della rosa dei sei finalisti per aggiudicarsi il primo premio di questa edizione.

La scelta è caduta su Alberto Bertoni, Maria Rita Bozzetti, Luca Campana, Raffaele Castelli Cornacchia, Ennio Cavalli e Renato Minore. La giuria presieduta quest’anno da Vincenzo Guarracino e composta da Eletta Flocchini, Giuseppe Grattacaso, Vivian Lamarque e Giuseppe Langella ha scelto loro, stabilendo che -secondo la tradizione del concorso- dovranno essere a Pontedilegno da venerdì 29 a domenica 31 luglio per leggere le loro opere e mettersi a disposizione di un confronto con il pubblico.

Così, nelle giornate di venerdì e sabato ci saranno le letture delle opere in gara; venerdì toccherà a Maria Rita Bozzetti (“Dialogo con Teresa”, Libreria Editrice Vaticana), Luca Campana (“Fioriture invernali”, ed. Interno Poesia) e Renato Minore (“Ogni cosa è in prestito”, ed. La nave di Teseo); sabato 30 sarà la volta di Alberto Bertoni (“L’isola dei topi”, Giulio Einaudi Editore), Raffaele Castelli Cornacchia (“L’educazione”, ed. PeQuod) ed Ennio Cavalli (“Amore manifesto”, ed. La nave di Teseo).

Domenica 31, invece, la cerimonia di premiazione, che vedrà anche la consegna del Premio alla carriera Franco Loi ad Emilio Coco. PontedilegnoPoesia si inserire tra gli eventi di “Una Montagna di cultura… La cultura in Montagna”, rassegna promossa da Mirella Cultura con la Pro Loco e la Biblioteca di Pontedilegno che proporrà una serie di appuntamenti dal 23 luglio al 17 agosto: previsti, tra gli altri, uno spettacolo su Wislava Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996 (il 23 luglio), l’incontro “Alla scoperta del metaverso” con Luca Bravo (il 1° agosto), quello con Dario Ceccarelli dedicato al ciclismo (il 4 agosto) e con il Dott. Pierdante Piccioni (il 12 agosto).

Previsti anche degli appuntamenti musicali, con il concerto dell’Orchestra A. Vivaldi di Vallecamonica in ricordo di Papa Paolo VI (il 6 agosto) e quello della violinista Giulia Rimonda, che porterà la musica di Bach nel cimitero di Pontedilegno (l’11 agosto).

Cevo ricorda l’incendio del 3 luglio 1944

Cevo ricorda l’incendio del 3 luglio 1944

Come ogni anno, l’Amministrazione Comunale di Cevo si appresa a ricordare l’incendio appiccato in paese dai nazifascisti il 3 luglio del 1944, di cui si celebra la 78esima ricorrenza. L’appuntamento è per domenica 3 luglio, quando la comunità cevese è invitata a partecipare alla manifestazione, con ritrovo alle ore 09:30 in Piazza Belvedere; seguirà il corteo, la deposizione delle corone ai monumenti e la Messa allo Spazio Feste, celebrata da don Angelo Marchetti.

A chiudere le celebrazioni, dopo la Messa, il discorso di Paolo Cittadini dell’Anpi Provinciale di Brescia. Il ricordo di quel 3 luglio 1944 inizia però sabato sera, con la presentazione, alle 21:00 nell’Auditorium del Museo della Resistenza, del libro “Traditi disprezzati dimenticati”, diario di Angelo Ferrari, deportato darfense, curato da Giulia Do, sua pronipote, con Giancarlo Maculotti.

Sempre in serata, inaugurazione anche della mostra multimediale “La resistenza in grigioverde”, curata da Katia Bresadola, visitabile per tutta l’estate. In occasione della ricorrenza, inoltre, domenica il Museo della Resistenza sarà aperto tutto il giorno, dalle ore 09:00 alle 22:00.

Segnincorto 2022, la nuova edizione del concorso raccolta il cibo delle Alpi

Segnincorto 2022, la nuova edizione del concorso raccolta il cibo delle Alpi

La nuova edizione di Segnincorto 2022, presentata nei giorni scorsi, si propone l’obiettivo di allargare il proprio raggio d’azione, coinvolgendo un numero maggiori di registi amanti della montagna, la vera protagonista del concorso internazionale di video brevi.

Proprio le montagne vogliono essere protagoniste e palcoscenico dell’edizione 2022, il cui tema per i corti da proporre è “Fare cibo nelle Alpi”, definito dagli organizzatori “un modo semplice per rappresentare la ricchezza e la complessità della vita delle comunità alpine”.

Si dovrà quindi raccontare la straordinaria biodiversità delle Alpi e le attività pastorali ed agricole che qui i popoli che vi hanno vissuto e che vi vivono hanno fatto proprie. Tre le categorie in gara: Cortostorie (per produzioni dai tre ai venti minuti), Documentari (durata massima di trenta minuti) e Cortissimi (fino ad un minuto).

Le iscrizioni si effettuano tramite l’apposito modulo scaricabile dal sito www.borgoartistibienno.it, da inviare via mail a bdasegnincorto2022@gmail.com entro il 15 settembre. Le premiazioni avverranno ad ottobre al Centro di Comunità Ca’Mon di Monno.

Segnincorto è promosso dall’Associazione Borgo degli Artisti, con la Comunità Montana, l’Associazione Ristoratori di Vallecamonica ed il supporto dell’Archivio di Etnografia e Storia Locale della Regione Lombardia, in memoria di Pierfausto Bettoni, promotore delle prime edizioni.

Ad Esine torna Assaporando, tre giorni di degustazioni e festa in centro

Ad Esine torna Assaporando, tre giorni di degustazioni e festa in centro

Fine settimana ed estate sono una combinazione perfetta anche per le manifestazioni che coniugano attività all’aperto e degustazione di prodotti tipici. Ad Esine, la Pro Loco locale lo sa bene, organizzando da anni la manifestazione “Assaporando”, che finalmente torna in scena dopo due anni di stop causa pandemia. Da venerdì 1° a domenica 3 luglio il centro ospiterà, dalle ore 19:00 alla mezzanotte, numerosi espositori e produttori, pronti a far conoscere a tutti i visitatori i frutti del loro lavoro.

Ma Assaporando darà anche la possibilità di gustare, in alcuni ristoranti, bar e trattorie del paese, il piatto tipico di Esine, i “Casonsèi de San Paol”; domenica, invece, una giuria selezionerà tre ricette dei casoncelli di Esine, da cui decretare quelli che diventeranno la ricetta originale di famiglia per l’edizione 2023 di Assaporando. Durante le tre serate, previsti anche momenti di gioco, di musica e di incontri culturali; chi passerà per Esine, inoltre, potrà anche entrare nei negozi del centro, che resteranno aperti per l’occasione.

Il Grande in Provincia, anche sul lago d’Iseo e in Vallecamonica: le date

Il Grande in Provincia, anche sul lago d’Iseo e in Vallecamonica: le date

Anche il lago d’Iseo e la Vallecamonica protagonisti dell’edizione 2022 de “Il Grande in Provincia”, la rassegna estiva realizzata dalla Fondazione del Teatro Grande e dalla Provincia di Brescia, con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, il cui scopo è portare lungo tutta la vasta provincia bresciana l’eccellenza del Teatro Grande e farla conoscere a più persone possibili.

Partita martedì 28 giugno da Botticino, questa edizione conta quattordici appuntamenti (tutti in scena dalle ore 21:00), ciascuno dei quali all’insegna della musica sotto differenti generi, dai Recital d’opera alla musica da camera, fino a quella folk.

Tra le location scelte c’è anche Marone che, il 12 luglio presso la chiesa parrocchiale di San Martino, ospiterà Sandro Laffranchini al violoncello ed Andrea Rebaudengo al pianoforte. Il 27 luglio toccherà a Provaglio d’Iseo ed alla chiesa del Monastero di San Pietro in Lamosa ospitare un Recital d’opera con Marily Santoro (soprano), Alessandro Fantoni (tenore) e Luca Capoferri (pianoforte).

A Sonico, invece, la chiusura del Festival: il 7 settembre, nella chiesa di San Giuseppe, si esibirà l’Uht Duo, composto da Daniele Richiedei al violino e da Pierangelo Taboni al pianoforte. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti; le modalità di accesso saranno indicate dalle Amministrazioni comunali tramite i loro siti internet.

Braone, fine settimana di musica e talenti grazie al Concorso internazionale Rizzardo Bino

Braone, fine settimana di musica e talenti grazie al Concorso internazionale Rizzardo Bino

Le porte del salotto culturale di Casa Torre Bonfadini di Braone tornano ad aprirsi al pubblico per la sesta edizione del Concorso internazionale per Giovani Strumentisti “Rizzardo Bino”, in scena il prossimo fine settimana.

Anche quest’anno, il borgo camuno si apre a giovani talenti under 30 provenienti da ogni parte del mondo per una rassegna ormai diventata un passaggio obbligatorio per numerosi artisti in procinto di far decollare la propria carriera.

Nelle giornate di venerdì e sabato spazio alle audizioni, che tornano ad essere aperte al pubblico; domenica 3 luglio, alle ore 15:00, il concerto finale e le premiazioni. Anche quest’anno il concorso è dedicato a Rizzardo Bino, indimenticato sindaco di Braone e uomo di grande cultura; amante in particolare della musica classica è ricordato soprattutto per il suo impegno sociale e civile e per l’attenzione che riservava ai giovani.

I giovani protagonisti di questa edizione si dovranno esibire davanti ad una giuria presieduta da Paolo Petrocelli (Direttore Generale Accademia Stauffer di Cremona) e composta da Alessandro Bonato (Direttore d’orchestra); Paolo Mandelli (Agente, Oboista e Presidente dell’Orchestra Filarmonica Italiana); Alberto Martini (Direttore artistico e musicale e Solista dei Virtuosi Italiani); Giuseppe Miglioli (Concertista, Docente di Viola ed ESTA Advisor) e Raffaella Murdolo (Artistic Manager della Royal Opera House Muscat). 

Oltre ai premi in denaro (con un montepremi superiore ai 5mila euro), saranno assegnati anche dei riconoscimenti speciali ma, soprattutto, per i partecipanti ci sarà la possibilità di esibirsi lungo tutta Braone, trasformando il prossimo fine settimana in un momento di condivisione all’insegna della musica. Nelle edizioni scorse, il Concorso “Rizzardo Bino” ha visto partecipare 370 giovani, tra cui anche numerosi artisti internazionali. Sarà così anche quest’anno, con la presenza del 40% di musicisti stranieri provenienti da dieci Paesi europei e asiatici.