I bambini di Selvino e la fiction di RaiUno: la ricerca di Bernardino Pasinelli

I bambini di Selvino e la fiction di RaiUno: la ricerca di Bernardino Pasinelli

Il 13 gennaio è iniziata su RaiUno la fiction “La guerra è finita” (per la regia di Michele Soavi), ispirata alla vicenda della casa colonica di Sciesopoli, in Valle Seriana, che nel dopoguerra ospitò 800 piccoli orfani ebrei.

Il cast della fiction Rai

La storia di Sciesopoli è anche il fulcro di “Cosa avrei potuto fare?”, la ricerca del 2017 a cura di Bernardino Pasinelli che il Distretto Culturale di Vallecamonica ha promosso sulla storia degli ebrei in Valle.

L’autore sarà ospite a Pisogne e a Piancamuno nel weekend, in occasione della Giornata della Memoria, proprio per riprendere i tratti salienti dell’opera, redatta con serena Furloni e Federico Mondini.

Appuntamento venerdì alle 20:30 a Pisogne al centro culturale di via Cavour e sabato alla stessa ora nella biblioteca di Piancamuno. Pasinelli presenterà anche la mostra “Sciesopoli” allestita al centro commerciale Italmark di Pisogne fino al 5 gennaio e sarà nelle scuole di Gianco de di Darfo per parlare dei bambini di Selvino e di Shoah.

Salame di Vallecamonica, a Ossimo si premierà il migliore

Salame di Vallecamonica, a Ossimo si premierà il migliore

Nell’ambito delle attività di sostegno e sviluppo del paniere dei prodotti agroalimentari “Sapori di Vallecamonica”, la Comunità Montana di Vallecamonica indice il 5°Concorso del Salame di Vallecamonica.

La valutazione verrà effettuata da tecnici ONAS (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi) delegazione di Brescia.

Ai partecipanti è richiesto il conferimento, presso la sede della Comunità  Montana di  Vallecamonica Servizio Agricoltura, di due salami, derivanti dallo stesso lotto di produzione, accompagnati dalla scheda di conferimento e partecipazione debitamente compilata, nei giorni 6 febbraio – dalle ore 09:00 alle ore 16:00 – e 7 febbraio – entro le ore 11:00.

All’atto della consegna verranno tolte eventuali etichette o altri segni che possano permettere l’individuazione del produttore e verrà apposto un numero identificativo, che sarà comunicato al conferente, e che troverà corrispondenza nel registro dei partecipanti che rimarrà riservato sino alla premiazione.

Si procederà quindi alla valutazione tecnica da parte della giuria ONAS, che avverrà secondo l’analisi dei parametri: visivo, olfattivo, gustativo, struttura, equilibrio gusto-olfattivo.

Le premiazioni avverranno domenica 9 febbraio alle ore 18:00 presso il Centro Anziani di Ossimo Superiore. Già dalle ore 16:00, in Piazza Roma, verrà effettuata una degustazione da parte della giuria popolare, che consentirà di confrontare il giudizio tecnico con la percezione del consumatore finale.

“Testimoni dei diritti”, l’I.C. di Capo di Ponte sarà premiato in Senato

“Testimoni dei diritti”, l’I.C. di Capo di Ponte sarà premiato in Senato

E’ con grande soddisfazione che, nelle scorse settimane, gli alunni delle classi 2C e 3A della scuola secondaria di Capo di Ponte dell’Istituto Comprensivo “Pietro da Cemmo” hanno appreso che il lavoro presentato nell’ambito del concorso “Testimoni dei diritti”, per l’anno scolastico 2018-2019, organizzato dal Senato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è risultato fra i progetti vincitori.

Un elaborato basato sull’articolo 23 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che focalizza l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. Gli studenti – attraverso l’analisi di dati forniti da ATS Montagna Regione Lombardia, la lettura di articoli di giornale e la somministrazione di questionari a familiari e conoscenti – hanno potuto verificare che, nonostante tanto sia stato fatto a tutela del lavoratore dal punto di vista normativo, ancor oggi si registrano numerosi casi di infortuni e incidenti sul lavoro, spesso legati a comportamenti imprudenti.

La sola normativa in materia di sicurezza, concludono i ragazzi, non è quindi sufficiente a proteggere i lavoratori da infortuni più o meno gravi, se a sostenerla non c’è un’adeguata cultura del rischio e della responsabilità personale, che va coltivata fin dalla tenera età, anche attraverso incontri con associazioni ed enti territoriali legati all’infortunio sul lavoro, per un approccio diretto con gli esperti in materia e con chi ne è stato protagonista in prima persona. Infatti, solo costruendo una cultura improntata alla tutela della vita e alla sicurezza come valori fondamentali, i giovani di oggi potranno diventare adulti e lavoratori responsabili.

La commissione di valutazione ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto, l’entusiasmo e l’impegno con cui gli alunni della media di Capo di Ponte, attentamente indirizzati dai docenti, hanno seguito questo percorso formativo, volto a far conoscere ai giovani il testo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e a far loro comprendere lo spirito e il valore dei principi in essa contenuti. La cerimonia di premiazione si terrà in Senato il 4 febbraio, quando gli alunni illustreranno il loro lavoro.

Le incisioni di Capo di Ponte sabato protagoniste di Meraviglie su Raiuno

Le incisioni di Capo di Ponte sabato protagoniste di Meraviglie su Raiuno

La Vallecamonica protagonista del sabato sera di Raiuno: avverrà sabato 25 gennaio quando, all’interno del programma Meraviglie-La penisola dei tesori condotto da Alberto Angela, saranno mostrate le immagini delle incisioni rupestri di Capo di Ponte.

L’occasione sono i 40 anni dal loro inserimento nella lista del Patrimonio Unesco, ampiamente celebrati nei mesi scorsi. Proprio ad ottobre la troupe del programma di Raiuno era giunta in Vallecamonica per effettuare alcune riprese che, inizialmente, sembravano fossero destinate al programma Ulisse-Il piacere della scoperta. Esigenze di rete, però, hanno portato allo slittamento di qualche mese della messa in onda di quanto girato.

Meraviglie – La penisola dei tesori

Meraviglie torna sabato prossimo su Raiuno. Visiteremo il Quirinale, la casa degli italiani, i graffiti della Val Camonica, la Lanterna e Palazzo Doria di Genova. Vedremo i paesaggi lunari dell’Etna e poi la Val d’Orcia: il viaggio di Meraviglie si conclude sabato prossimo su RaiUno con una puntata davvero speciale. Vi aspetto! Un caro abbraccio a tutti. Alberto

Pubblicato da Alberto Angela su Sabato 18 gennaio 2020

Sabato, quindi, i telespettatori di Raiuno potranno ammirare le incisioni del parco di Naquane, inserite all’interno dell’ultima puntata di Meraviglie, a fianco di altri suggestivi luoghi come il Quirinale, la Lanterna e Palazzo Doria di Genova, l’Etna e la Val d’Orcia, in Toscana.

Tutela dei beni culturali, Cedegolo in testa alla classifica provinciale per spesa pro capite

Tutela dei beni culturali, Cedegolo in testa alla classifica provinciale per spesa pro capite

Nella classifica stilata dalla Fondazione Openpolis sugli investimenti pro capite dei Comuni per la “tutela, valorizzazione di beni e attività culturali”, la Vallecamonica può dirsi soddisfatta.

Premesso che bisogna tenere conto che la spesa è legata al numero di abitanti e che numerosi Comuni hanno risorse sempre più risicate, la classifica bresciana vede infatti al primo posto Cedegolo, con 141,85 euro di spesa pro capite per i propri beni culturali.

Un primato che “mi inorgoglisce e rallegra”, commenta al Giornale di Brescia Andrea Pedrali, primo cittadino del paese, dove si trovano due poli culturali di tutto rispetto, come il Musil (a cui il Comune riserva 15mila euro all’anno) e Casa Panzerini, alle cui attività compartecipa l’Amministrazione.

Al secondo posto c’è Vione, con 136,83 euro di spesa pro capite, mentre al quarto troviamo Cividate Camuno, con 105,32 euro. Fanalini di coda, per quanto riguarda la Vallecamonica, sono Piancogno (2,92 euro), Paisco Loveno (2,91 euro) e Corteno Golgi (2,72 euro).

Sul fronte nazionale, invece, Brescia esce a testa alta, al sesto posto, con 70,9 euro di spesa pro capite per la valorizzazione dei propri beni culturali, dietro a Firenze, Trieste, Milano, Bologna e Venezia.

SPESE PROCAPITE DEI COMUNI DELLA VALLECAMONICA PER LA VALORIZZAZIONE DEI PROPRI BENI CULTURALI

Cedegolo (141,85 euro)

Vione (136,83 euro)

Cividate Camuno (105,32 euro)

Bienno (91,63 euro)

Cevreno (86,98 euro)

Cevo (86,01 euro)

Breno (61,26 euro)

Paspardo (59,70 euro)

Capo di Ponte (40,68 euro)

Cimbergo (30,84 euro)

Edolo (30,34 euro)

Vezza d’Oglio (29,57 euro)

Ceto (29,48 euro)

Sonico (28,46 euro)

Provaglio d’Iseo (27,86 euro)

Monno (27,08 euro)

Pisogne (23,59)

Pontedilegno (20,94 euro)

Monte Isola (20,29 euro)

Zone (20,17 euro)

Marone (19,55 euro)

Iseo (19,02 euro)

Saviore dell’Adamello (16,54 euro)

Gianico (16,23 euro)

Berzo Demo (14,60 euro)

Darfo Boario Terme (14,59 euro)

Pian Camuno (14,37 euro)

Temù (12,44 euro)

Sulzano (12,22 euro)

Niardo (12,06 euro)

Ossimo (11,91 euro)

Esine (11,26 euro)

Malegno (10,64 euro)

Lozio (10,01 euro)

Sale Marasino (9,64 euro)

Berzo Inferiore (8,85 euro)

Ono San Pietro (8,48 euro)

Angolo Terme (8,15 euro)

Borno (8,13 euro)

Losine (7,72 euro)

Sellero (7,69 euro)

Braone (6,40 euro)

Artogne (6,37 euro)

Incudine (5,59 euro)

Piancogno (2,92)

Paisco Loveno (2,91 euro)

Corteno Golgi (2,72 euro)

Azzenda 2020, ecco l’agenza della Cooperativa Azzurra

Azzenda 2020, ecco l’agenza della Cooperativa Azzurra

Con l’inizio dell’anno nuovo parte anche la ricerca di un’agenda nuove dove segnare gli impegni quotidiani.

La Cooperativa Azzurra di Darfo, da qualche tempo, va incontro a questa esigenza proponendo l’Azzenda, un’agenda realizzata da alcuni dei ragazzi diversamente abili seguiti dalla cooperativa all’interno di un laboratorio creativo annuale di cui è responsabile Federica Bonetti.

Come ogni anno, anche l’Azzenda 2020 ha un tema specifico, ovvero le Bòte Camune, le leggende del nostro territorio, che sono state raccolte e selezionate dal gruppo, una per ogni mese dell’anno. Le illustrazioni, invece, sono a cura di Fernando Gaioni, un ragazzo del servizio di Formazione all’autonomia.

L’iniziativa permette alla Cooperativa di far conoscere le proprie attività, ma anche di creare legami tra i ragazzi coinvolti e rafforzarne l’autonomia. L’Azzenda 2020 si può acquistare, ad offerta libera, presso la sede della Cooperativa Azzurra.