Voci Viaggianti, Eletta Flocchini presenta il nuovo programma domenicale di Radio Voce Camuna

Voci Viaggianti, Eletta Flocchini presenta il nuovo programma domenicale di Radio Voce Camuna

Domenica 14 marzo debutta sulle frequenze di Radio Voce Camuna (ed in streaming sul nostro sito, così come sul canale 750 del digitale terrestre) il nuovo programma “Voci Viaggianti-Storie di arte e architettura in Vallecamonica”. Un progetto che vede la nostra emittente collaborazione con l’Associazione d’ADA, promotrice dell’omonima rassegna di arte ed architettura ad oggi giunta a due edizioni, fondata da Eletta Flocchini, Marco Farisoglio e Giorgio Buzzi.

“Voci Viaggianti” porterà i nostri ascoltatori in un viaggio lungo la Valle dei Segni a bordo di un treno immaginario, che farà tappa nel corso delle dieci puntate previste (qui le potrete trovare nel corso delle settimane) in altrettanti luoghi e suggestioni legate sempre all’arte presente sul nostro territorio.

A poche ore dal debutto abbiamo quindi sentito Eletta Flocchini, che del programma non è solo ideatrice ma anche conduttrice. A lei abbiamo chiesto di darci qualche dettaglio in più sulla sua trasmissione.

Eletta, da dove nasce l’idea di un programma che “viaggia” lungo la Valle?

“Il concept del treno è nato durante il lockdown, con l’idea di dare l’opportunità alle persone di compiere un viaggio, se non fisico almeno ideale ed immaginario, attraverso il patrimonio visivo della Vallecamonica. Mi riferisco a quei linguaggio legati al mondo dell’arte e dell’architettura che contraddistinguono la storia del territorio, partendo dall’arte rupestre fino al ‘900. Sarà un excursus cronologico a tappe: ogni puntata ha una ‘sosta’. In Vallecamonia c’è un progetto importante legato al treno ad idrogeno sulla Brescia-Iseo-Edolo, noi invece lo creiamo in modo immaginario ma con delle vere e proprie tappe che corrispondono a delle stazioni. Ogni tappa sarà una storia legata a vicende e personaggi dell’arte e dell’architettura, ma anche al patrimonio visivo e storico-artistico. Sono dimensioni che si intersecano nella creazione di un racconto che coinvolgeranno lo spettatore in prospettiva di una visita dal vivo”.

In questo viaggio non sarai sola: oltre agli ascoltatori ci saranno anche dei passeggeri d’eccezione…

“Il format ricalca quello della rassegna d’ADA, quindi avere come ospiti storici dell’arte, architetti, designer, illustratori… Nella prima puntata ci saranno i protagonisti di una delle realtà dell’arte ruprese più rilevanti della Valle, ovvero il Centro Camuno di Studi Preistorici. Parleremo con Emanuel Anati, che ne è il presidente onorario, con Tiziana Cittadini (direttore) e Paolo Medici, archeologo che si occupa degli scavi legati al Centro. Nelle puntate successive avremo artisti, altre figure del panorama artistico sia nazionale che locale, ma per scoprirli dovrete seguirci!”

🆕 Il nostro podcast sta per arrivare! 🎧 “Voci viaggianti. Storie di Arte e Architettura in Valle Camonica” debutterà…

Posted by dADA on Thursday, March 11, 2021

“Voci Viaggianti” è un progetto che va oltre la radio: le puntate, infatti si potranno sentire sulle nostre frequenze, in streaming, in tv, ma anche in formato podcast e sugli spazi web dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.

“Abbiamo fatto riferimento al linguaggio della radio e del web, ovvero del podcast, tramite cui numerosi operatori culturali stanno puntando e tramite cui si sta veicolando gran parte della comunicazione del mondo dell’arte. Sembra una contraddizione, ma si intersecano alla perfezione. Sarà un doppio binario: da una parte Radio Voce Camuna, dall’altra i profili social di d’Ada, compresi quelli Spotify e Google Podcast”.

Hai accennato alla rassegna d’ADA: cosa puoi anticiparsi sulla prossima edizione?

“La terza edizione si farà a settembre, nonostante le difficoltà del Covid-19. Pensiamo che alla fine dell’estate, tenendo conto dell’andamento della pandemia e dell’evoluzione della campagna vaccinale, la rassegna si potrà svolgere. Ci stiamo muovendo, vogliamo dare continuità a questo progetto di valorizzazione culturale, che coinvolge anche gli enti locali e sovraccomunali, in particolare il Comune di Darfo Boario Terme che ospite gran parte degli appuntamenti, anche se ci saranno altri Comuni coinvolti”.

Il programma si avvale dell’assistenza tecnica ed editing di Davide Bassanesi e Piero Villa; le musiche originali sono di Sergio Maggioni – Neunau.

Anche Radio Voce Camuna tra le beneficiarie del Fondo emergenze emittenti locali

Anche Radio Voce Camuna tra le beneficiarie del Fondo emergenze emittenti locali

C’è anche Radio Voce Camuna tra le 789 emittenti radiofoniche locali che hanno presentato domanda di accesso al contributo straordinario erogato dal Governo all’interno del “Fondo emergenze emittenti locali”. Il contributo, che prevede uno stanziamento di 50 milioni di euro da ripartire tra tutte le emittenti che hanno ottenuto accesso al Fondo, è erogato a condizione che le radio locali beneficiarie si impegnino a trasmettere messaggi di comunicazione istituzionale relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi (art. 195 del DL 19 maggio 2020, n. 34).

All’interno del nostro palinsesto, quindi, è già possibile ascoltare i suddetti messaggi, in onda in determinate giornate a seconda del Piano di messa in onda concordato con il Ministero dello Sviluppo Economico, tramite la cui piattaforma Sicem è stato possibile fare richiesta per entrare nel Fondo.

“Con questo provvedimento viene riconosciuto il contributo fondamentale delle emittenti radiotelevisive locali come importante presidio di informazione durante l’emergenza sanitaria”, dichiara il Sottosegretario Mirella Liuzzi. “Una misura, a cui abbiamo lavorato insieme al Ministro Patuanelli, per definire uno strumento di supporto per le radio e tv locali e allo stesso tempo garantire ai cittadini un contributo informativo costante sulle misure principali adottate dal Governo”.

I messaggi in onda varieranno a seconda delle disposizioni e potranno essere di natura differente: quelli già trasmessi si sono occupati, ad esempio, del corretto smaltimento delle mascherine (in uno spot che ha avuto come testimonial Enrico Brignano, noto attore comico), del Decreto Ristori e dell’iniziativa Cashback.

Radio Voce Camuna anche in tv, grazie a Teleboario sul 750 del digitale terrestre!

Radio Voce Camuna anche in tv, grazie a Teleboario sul 750 del digitale terrestre!

Da oggi c’è un nuovo modo per ascoltare Radio Voce Camuna ed avere sempre la nostra musica, informazione e programmi al proprio fianco. Basta, infatti, sintonizzarsi sul canale 750 del digitale terrestre: anche dai propri televisori, quindi, è possibile ascoltare la nostra programmazione: chi non prendesse il canale, deve semplicemente fare la risintonizzazione.

A quel punto, digitando 750 sul proprio telecomando, potrà sentire Radio Voce Camuna. Una novità resa possibile grazie alla collaborazione dell’emittente Teleboario, che si affianca ad alcuni cambiamenti di palinsesto.

Da lunedì 30 novembre la nostra Daniela Pezzoni vi terrà compagnia tutte le sere, dal lunedì al sabato (venerdì escluso) con il suo nuovo programma “Comunque Daniela”, dalle ore 21:30 alle 22:30.

A seguire andrà invece in onda “Music cult”, programma condotto da Cesare Casalini che a seconda del giorno di messa in onda proporrà musica di differente genere, spaziando dal blues al country, fino alla musica live, il rock italiano ed internazionale.

Il venerdì, invece, confermato l’appuntamento con Desiderio Rigali ed il suo “Titoli di coda International”.

A seguire un nuovo programma, “The club”, dalle 23:00, per gli appassionati di musica Techno, con produzioni mixate di Radio Voce Camuna.

Una programmazione che da oggi, oltre che essere disponibile sulle storiche frequenze e in streaming, sul sito vocecamuna.it, si può anche seguire in televisione, al canale 750 del digitale terrestre. Sintonizzatevi con noi!

FAI, ecco le giornate d’Autunno. Salute, natura ed energia i temi delle visite in Vallecamonica

FAI, ecco le giornate d’Autunno. Salute, natura ed energia i temi delle visite in Vallecamonica

Non uno ma due weekend per le Giornate FAI d’Autunno, per fare in modo che quante più persone possano godere della bellezza e dell’offerta culturale. Dopo il successo delle Giornate FAI all’aperto dello scorso giugno, i volontari locali della Delegazione FAI di Brescia, il Gruppo FAI Vallecamonica, in collaborazione con le Istituzioni locali, promuovono l’apertura di beni prevalentemente all’aperto o in grandi spazi al fine di poter cogliere tutte le opportunità di conoscenza, in piena sicurezza e nel rispetto delle vigenti normative anti Covid.

Le giornate all’aperto ripropongono il modello già scelto a giugno dal Fai, come ci spiega Alessandra Giorgi, Capo Gruppo FAI di Valle Camonica:

L’intervista ad Alessandra Giorgi

“Proprio l’emergenza sanitaria che ci ha colpito in primavera, e che pare non abbia ancora deciso di abbandonarci del tutto, ci ha spinto a trovare un modello diverso, cercando di proporre beni che possano evitare il più possibile qualsiasi forma anche minima di contagio: benchè le giornate si svolgano nel totale rispetto della normativa – dalla mascherina alla sanificazione – essere in ambienti o molto arieggiatio garantisce una migliore fruizione. Le giornate FAI di giugno svoltesi all’aperto hanno avuto grande successo e hanno svegliato la volgia del pubblico del FAI di tornare a visitare luoghi che normalmente non sono visitabili, perchè questa è la prerogativa del FAI”.

Saranno due i weekend, come detto: uno dedicato a Borno, quello del 17 e 18 ottobre, e l’altro a Cedegolo, il 24 e 25 ottobre. Due mete che sono accomunate e caratterizzate da alcune tematiche in particolare: la salute, la natura e l’energia.

“La tappa di Borno è dedicata al mondo della salute che è un po’ è il bene che stiamo riscoprendo a causa della pandemia: il fatto che Borno sia un borgo molto bello e salubre proprio per la sua altitudine e abbia bellissima esposizione al sole, in passato ha fatto sì che, intorno ai primi decenni del secolo scorso, venissero costruiti i sanatori, grandi complessi dedicati alle malattie respiratorie. Ci piace contestualizzare la visita in questo tempo che stiamo vivendo noi, in cui il Covid ha risvegliato queste attenzioni” commenta Giorgi. A Borno, quindi, in collaborazione con l’amministrazione comunale e dell’ASST di Valle Camonica, proprietaria della struttura, sarà aperto alla curiosità di chi avrà prenotato la visita il complesso degli “ex-Sanatori”, una struttura nata ad inizio Novecento come colonia estiva climatica e dismessa introno agli anni ‘90 a causa degli insostenibili costi di gestione.

“Sempre in tema di salubrità e natura visiteremo un roccolo, che nelle nostre valli è molto conosciuto, la cui funzione è quella di intercettare le migrazioni, che fu fonte di sostentamento per le famiglie. Una proposta quindi di riscoperta del territorio proprio dentro i boschi” prosegue la Capo Gruppo del FAI camuno. “Ma il FAI è anche arte e soprattutto arte: e non potevamo non aprire lo stupendo oratorio di Sant’Antonio da Padova con affreschi del Callisto Piazza nella parrocchiale di Borno. A questo proposito quindi vorrei ringraziare i proprietari di questi beni, perché stiamo aprendo beni di proprietà privata. In particolare il dottor Maurizio Galavotti, il direttore dell’ASST, che si è reso disponibile immediatamente a darci una mano, la famiglia Franzoni per il roccolo, l’amministrazione comunale e la parrocchia di Borno”.

Borno aprirà, quindi, i suoi tesori sabato 17 e domenica 18 ottobre. Ricordiamo le modalità di accesso

“Sarà possibile effettuare i percorsi accompagnati dai nostri naratori dalle 14:30 alle 18:00 e la domenica con orario continuato dalle 10:00 alle 18:00. Per potersi garantire la partecipazione, poichè da normativa al massimo 20 persone potranno accedere ad ogni gruppo, bisogna iscriversi dal sito www.faiprenotazioni.fondoambiente.it. Al momento della prenotazione verrà richiesto un contributo di 3 euro per supportare l’operato del FAI”.

Il weekend successivo ci sarà la possibilità di visitare la Centrale Edison di Cedegolo, con visita sia all’esterno che all’interno.

Si tratta di un’apertura del tutto straordinaria, poichè normalmente non è accessibile al pubblico. Questa centrale produce energia idroelettrica utilizzando le acque di scarto di altre centrali dle terriorio. Rimarcheremo un tema molto molto caro al FAI: sostenibilità e rispetto dell’ambiente. La struttura è stata progettata da uno dei più grandi architetti del Novecento e che ha lasciuato una traccia importante sul territorio: Giò Ponti. In qualche modo questa apertura continua il percorso che abbiamo iniziato come gruppo FAI Vallecamonica in collaborazione con l’associazione Dada proprio alla scoperta del Novecento per aprire gli occhi sui grandi tesori del 900″ spiega Alessandra Giorgi parlando della visita del 24 e 25 ottobre.

Grazie al supporto dei tecnici della centrale, ci si addentrerà proprio nel percorso più tecnico dentro alla struttura. Sempre a Cedegolo e sempre rimanendo in tema di energia, sarà possibile visitare anche Musil, il museo dell’energia elettrica, con una tariffa agevolata per il pubblico del FAI.

Possiamo ancora una volta ricordare quanto è importante sostenere il FAI di Vallecamonica

“E’ importante sostenere il FAI in generale, noi siamo una punto operativo della grande famiglia del FAI, che ha a cuore la tutela del territorio. In più d’uno, nel tempo e nella storia, hanno dichiarato che la bellezza salverà il mondo, e non siamo assolutamente convinti che per poter salvare la bellezza sia necessario conoscerla, partendo proprio da ciò che ci circonda. Il gruppo della Vallecamonica ha questa peculiarità straordinaria di essere composto per la stragrande maggioranza di giovani i ragazzi tra i 18 e i 35 anni che dimostrano una passione grande”.

Leonardo 3D, biglietti omaggio per gli ascoltatori di Radio Voce Camuna: ecco come ottenerli

Leonardo 3D, biglietti omaggio per gli ascoltatori di Radio Voce Camuna: ecco come ottenerli

Buone notizie per gli ascoltatori di Radio Voce Camuna: in collaboriazione con la mostra Leonardo Da Vinci 3D, in corso in queste settimane a BoarioFiere, abbiamo a disposizione quattro biglietti da regalare a due nostri ascoltatori (due a testa). Come fare per ottenerli è molto semplice: basta andare sulla pagina Facebook di Radio Voce Camuna e mettere “Mi piace”; quindi commentare la foto che troverete in cima alla pagina, con la locandina della mostra ed il nostro logo, entro domenica 11 ottobre.

Tra tutti coloro che avranno lasciato un commento, saranno selezioniate due persone che contatteremo in privato e che si aggiudicheranno due biglietti a testa per l’accesso alla mostra. A questo proposito, va ricordato che Leonardo Da Vinci 3D è stata prororagata fino al 2 novembre con nuovi orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 09:00 alle 19:00, il venerdì ed il sabato dalle ore 10:00 alle 23:00 e la domenica e festivi dalle ore 09:00 alle 21:00.

In collaborazione con la mostra Leonardo Da Vinci 3D (fino al 2 novembre a BoarioFiere), Radio Voce Camuna regala 4…

Pubblicato da Radio Voce Camuna su Giovedì 1 ottobre 2020

La mostra propone una sala immersiva, riproduzioni delle opere ed invenzioni del genio toscano ed un viaggio virtuale all’interno del suo studio. Venerdì dalle ore 18:00 alle 22:30, infine, si terrà presso la mostra una degustazione di vini e formaggi della Vallecamonica; alle 18:30 previsto un convegno a cura del Prof. Lucio Brancadoro della Vigna di Leonardo.

Leonardo 3D, oltre alla mostra convegni, concerti e regali

Leonardo 3D, oltre alla mostra convegni, concerti e regali

Boario Fiere continua ad ospitare (e sarà così fino al 18 ottobre) la mostra Leonardo Da Vinci 3D, che da Milano è giunta quest’estate in Vallecamonica con l’esposizione di invenzioni, dipinti e curiosità legate alla vita ed alle opere del genio toscano. La mostra, però, è anche occasione di alcuni eventi corollari, che si svolgono all’interno degli spazi allestiti e che ne arricchiscono l’esperienza.

“La sera del 23 settembre il prof. Albini racconterà la sua visione dello sfondo della Gioconda”, ci rivela Paola Abondio, artfice dell’arrivo della mostra in Valle, insieme a Medartec, “secondo lui rappresenta il lago d’Iseo, come spiegherà in una conferenza a cui seguirà una cena (organizzata da Aglio & Oglio all’interno della mostra, per partecipare chiamare il 335 81 48 122, ndr)”.

Previsti anche due concerti: “uno, il 25 settembre alle ore 21:00, in cui sarà presentata la viola organista, uno strumento pensato da Leonardo e che due falegnami di Brescia hanno costruito e che sarà suonata da un maestro. Il 2 ottobre alla stessa ora, invece, nella Sala Immersiva si terrà un concerto con Francesca Olga Cocchi al pianoforte, che suonerà diversi brani ispirati alle immagini che scorrono”. Agli eventi, ad eccezione della cena, si accede direttamente con l’ingresso a pagamento alla mostra.

Abondio, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Darfo 2, ha voluto dedicare anche alcuni momenti agli insegnanti ed al loro lavoro con gli studenti, come ci dice lei stessa:

🟧 TERZA EDIZIONE | A CENA CON LEONARDO 🟧Dopo il successo delle prime 2 edizioni torna la serata magica e suggestiva…

Pubblicato da Aglio e Oglio su Mercoledì 16 settembre 2020

“Il primo, il 26 settembre, è legato al concetto di plus dotazione, un’intelligenza superiore per cui Leonardo è famoso. Gli insegnanti sono invitati a questo convegno in cui si parlerà dei nostri studenti e come riconoscere chi è dotato, come aiutare la loro curiosità a mantenersi alta ed a far esplicare al meglio la loro intelligenza. Nei primi giorni di ottobre ci saranno anche altri interventi dedicati alla scuola e che ci ricordano che la curiosità di Leonardo ci permette di ricordarlo ancora oggi, tramite la sua arte ed il suo studio. Noi vorremmo portare a casa questo insegnamento”.

Inoltre, alla mostra è legata anche un’iniziativa che coinvolge Alberto Angela:

“Ci ha regalato dieci dei suoi libri ‘Con gli occhi della Gioconda’, da lui autografati, dal momento che non può partecipare alla mostra. Abbiamo deciso di regalarli tramite una raccolta fondi a favore di Cooperativa Azzurra e Spazio Autismo: tra coloro che faranno una donazione estrarremo tre persone a cui regaleremo altrettante copie. Regaleremo dei libri autografati anche ai bambini che ci porteranno il loro ritratto di Leonardo, mentre una copia andrà ad uno degli insegnanti che accompagneranno i bambini alla mostra. Sappiamo che c’è paura nel portare i bambini fuori dalle classi, ma la mostra rispetta tutte le norme di sicurezza e distanziamento: vogliamo così premiare chi porterà i propri alunni a vederla”.

Parrebbe, all'apparenza, che una mostra su Leonardo da Vinci e Alberto Angela non abbiano nulla in comune. Invece il…

Pubblicato da Paola Abondio su Giovedì 23 luglio 2020

Leonardo Da Vinci 3D è visitabile dal lunedì al giovedì dalle ore 09:00 alle 17:00 e dal venerdì alla domenica dalle ore 10:00 alle 21:00 ( i biglietti si possono aquistare sul sito della mostra oppure direttamente in biglietteria). “Con l’arrivo delle scuole”, aggiunge la Abondio, “porteremo un’altra giornata fino alle ore 21:00 e probabilmente terremo aperto anche un’altra serata dalle 20:00 alle ore 22:00, per evitare sovraffollamenti con le scolaresche, anche se Boario Fiere è grande e non ci sono problemi di assembramenti”.

Anche Radio Voce Camuna sarà al centro di un’iniziativa che coinvolgerà i suoi ascoltatori: nei prossimi giorni vi daremo ulteriori dettagli!