Sarà la terza isola realizzata con bottiglie di plastica al mondo, quella che in autunno sarà varata sul lago d’Iseo.

 

Un’idea portata avanti dagli studenti del liceo di Lovere, aiutati dai ragazzi di altri istituti, come quello comprensivo di Darfo. Un’idea che trae ispirazione non solo da The Floating Piers di Christo, ma anche dall’isola di plastica realizzata dall’artista Richart Sowa e dal sistema di isole galleggianti ideato da Bruce Kania, e che ha trovato il sostegno anche di Jacopo Fo.

L’isola che sarà messa nel Sebino, infatti, avrà lo scopo di migliorare l’habitat dei pesci e depurare le acque, tramite un sistema di fitodepurazione attuato tramite le radici di alcune piante che saranno collocate sull’isola stessa. L’isola sarà spostata periodicamente lungo i paesi che si affacciano sul lago, diventando non solo utile all’ambiente, ma anche attrazione turistica.

Dieci mila gli euro spesi per il progetto che, dopo aver cercato il finanziamento online, ha trovato degli sponsor locali, come la 3Effe di Bossico, la Beretta di Gardone Valtrompia e la Lucchini di Lovere. La Navigazione Lago d’Iseo ed il Lyons Club di Brescia, invece, patrocineranno il progetto.

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