Il Gabinot a Prestine e il Badalisc ad Andrista.

Tradizioni che vivono ancora, grazie a chi le continua a proporre sul territorio.

Una in Valgrigna, che ha le sue radici dal tedesco gaben nacht (notte dei doni), e coincide con il giorno dell’Epifania.

Da anni il Comitato organizzatore del borgo prestinese impernia la festa di Gabinot sulla classica casoncellata, il 5 gennaio e sulla vera e propria Festa di Gabinot, il 6.

Domenica la ricorrenza prende avvio con la messa solenne nella parrocchiale di S. Apollonio, e con l'immancabile pranzo di Gabinot nella scuola materna. Nel pomeriggio dalle ore 15 il Gabinot continuerà all'insegna delle danze in compagnia di Franco e Danilo.

Non manca mai la pesca di beneficenza. Tutto il ricavato andrà alla scuola materna di Prestine.

 

In Valsaviore, saranno ancora i giovani della frazione di Cevo i protagonisti della caccia al Badalisc, il mostro peloso dagli occhi fiammeggianti, dalle corna aguzze e dalla grande bocca.

Sabato 5 gennaio è in programma l'ennesima edizione della festa di Andrista e i ragazzi in apertura saranno chiamati a battere il vicino bosco agitando le tacole alla ricerca del Badalisc.

Una volta rintracciato, il mostro verrà legato e trascinato in testa al corteo per le vie di Andrista e nello spazio feste si terrà l'attesissima lettura della salace composizione satirica per la quale la bestia ha delegato un suo portavoce.

Grazie al Fai di Vallecamonica, prima della cattura, alle 18, e sempre allo Spazio Feste, si terrà una conferenza in cui si approfondiranno le origini e il significato della tradizione, con possibilità di apericena. A partire dalle ore 20 la caccia al Badalisc, seguita dalla cattura, dalla sfilata e dal tanto "temuto" discorso.

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